Il cantiere doveva partire a novembre ma i primi interventi scattano solo ora
MESSINA – L’avvio dei lavori era previsto lo scorso 5 novembre ma quei lavori non sono mai iniziati. Tre mesi dopo, sembrano finalmente pronti a partire i lavori di riqualificazione dell’Arco di Cristo Re. L’intervento, considerato strategico per il recupero della cinta muraria daziaria e del sistema difensivo cinquecentesco voluto da Carlo V, prenderà il via mercoledì 11 febbraio.
Con un nuovo provvedimento viario, l’amministrazione prova a recuperare il tempo perduto per non mancare la scadenza del 30 giugno 2026, termine ultimo dettato dai finanziamenti del Pnrr.
Il progetto, dal valore complessivo di 500mila euro, prevede un restauro conservativo profondo. Si procederà alla pulizia della struttura, al consolidamento degli intonaci e alla riparazione delle lesioni che da anni rendono l’area instabile, costringendo all’uso di reti protettive. Una volta ultimato, l’intervento restituirà alla città la volta e il camminamento superiore dell’antica muraglia, eliminando il degrado che ne offuscava il valore storico e turistico.
I lavori sono stati affidati al Consorzio Integra di Bologna e l’urgenza di concludere entro l’estate resta massima per evitare di perdere i fondi comunitari legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Come cambia la viabilità
Per consentire le operazioni di restauro, da mercoledì 11 a martedì 24 febbraio 2026 sono previste limitazioni al traffico in viale Principe Umberto:
- Chiusura totale: Divieto di transito veicolare e pedonale nel tratto sottostante l’Arco e per 70 metri a est di via Grattoni.
- Divieti di sosta: Zona rimozione coatta 0-24 nell’area interessata dal cantiere.
- Deviazioni principali: Il traffico diretto a sud sarà deviato sul viale Boccetta o verso lo svincolo autostradale. Il traffico diretto a nord sarà deviato su via Dina e Clarenza.
- Accessi locali: Sarà consentito l’accesso ai residenti e ai veicoli diretti nei tratti non interclusi tra i varchi di deviazione e il cantiere.
- Obblighi di svolta: Istituite direzioni obbligatorie per le vie laterali (Amari, Catalano, Livenza, Trebbia e Varaita) per gestire i flussi in uscita su viale Principe Umberto.

Tse tse …finire entro giugno.
Prima fateli iniziare…..
Poi…controllare quanti operai ci sono in cantiere.
Poi….controllare qualità del lavoro svolto.
Poi…..suona la sveglia, il sogno si interrompe …..e prendiamo un caffé.