Ars, l'opposizione illustra la mozione di sfiducia: "Schifani non può più scappare dall'aula"

Ars, l’opposizione illustra la mozione di sfiducia: “Schifani non può più scappare dall’aula”

Redazione

Ars, l’opposizione illustra la mozione di sfiducia: “Schifani non può più scappare dall’aula”

mercoledì 19 Novembre 2025 - 14:30

La Vardera, Catanzaro e Antonio De Luca chiamano in causa il presidente Schifani

Le forze di opposizione all’Ars hanno illustrato questa mattina la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione Renato Schifani. Alla conferenza stampa sono intervenuti Antonio De Luca (capogruppo Movimento 5 Stelle) Michele Catanzaro (capogruppo Partito Democratico) e Ismaele La Vardera (Controcorrente).

“Questa non è solo mozione di sfiducia delle opposizioni a Schifani, questa è la mozione di sfiducia di tutti i siciliani onesti che sono stanchi di vedere la Sicilia governata in maniera opaca o addirittura contro legge; è la mozione di sfiducia di chi non può più vedere i propri figli andare via dalla Sicilia in cerca di lavoro, di chi è stanco di andare lontano da casa per curarsi, di chi non tollera vedere utilizzate le risorse pubbliche per interessi privati o dei partiti; è la mozione di sfiducia per mandare a casa Schifani e garantire un futuro migliore alla Sicilia. In un documento di poche pagine abbiamo sintetizzato le inefficienze e gli scivoloni più eclatanti del governo, se avessimo dovuto metterli tutti avremmo dovuto preparare un testo di 100 pagine” – dice De Luca.

“Oggi le opposizioni unite fanno un altro importante passo in avanti, con la mozione di sfiducia vogliamo dire basta ad un governo che fa parlare di sé solo per indagini giudiziarie e fallimenti politici. Sappiamo che è una strada in salita perché i numeri non sono dalla nostra parte, ma il presidente Schifani adesso non potrà più fuggire e dovrà finalmente presentarsi in aula per assumersi le sue responsabilità. Il percorso delle opposizioni va avanti nel segno dell’unità, per la prima volta abbiamo anche presentato un pacchetto di emendamenti comuni alla finanziaria” – aggiunge Catanzaro.

“I siciliani capiranno chi sta dalla loro parte e chi invece va contro di loro, e lo capiranno leggendo le firme sulla mozione che deve essere discussa prima della finanziaria. Schifani sarà costretto adesso a venire in aula, e la smetta di prenderci in giro regalandoci il ‘codice parlamentare’ e dicendo implicitamente di imparare le regole. Noi risponderemo portandogli la Costituzione. Facciamo un appello ai deputati della maggioranza, che abbiano il coraggio di firmare la mozione e scrivere la storia, staccando la spina a un governo pieno di indagati e rinviati a giudizio” – conclude La Vardera.

2 commenti

  1. Mammamia a guardarli questi tre ti viene in mente solo una cosa, catastrofe.
    Schifani è quello che è ma a questi qui non darei in gestione neanche una carriola.

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  2. Non bisogna dare nessun incarico di potere ad alcuna persona che viene dalle regioni del sud italia . Ma un generale della guardia di finanza ci sarebbe per fare il commissario per un paio di anni. Il tempo per tagliare il terreno ai caporali e don rodrigo locali, autori di sperperi e nefandezze, che trovano nei vari incarichi regionali o nazionali la loro sublimazione ed appagament con riverenza social. Al 100% ci sarà un altro schifani pronto. Magari chi prima lo voleva in galera 2 volte al giorno e poi improvvisamente lo ha eletto padrenobile dei gonzi. Ma so del mestiere questi!!!!!!

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