L’importanza di garantire cure psicologiche anche ai meno abbienti - Tempo Stretto

L’importanza di garantire cure psicologiche anche ai meno abbienti

Pierluigi Siclari

L’importanza di garantire cure psicologiche anche ai meno abbienti

lunedì 17 Dicembre 2018 - 06:20
Arte e solidarietà
L’importanza di garantire cure psicologiche anche ai meno abbienti

Se da un lato aumenta il numero di persone che necessitano di cure psicologiche, dall’altro aumentano anche le famiglie che vivono in condizione di assoluta povertà, con il risultano che sono in molti a non potersi permettere le cure di cui avrebbero bisogno.

“Va detto che, per fortuna, oggi c’è una maggiore consapevolezza dell’importanza del benessere psicologico rispetto al passato” dichiara la psicologa Donatella Lisciotto, membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, Presidente e fondatore di “Sostieni un paziente a distanza”, associazione ad indirizzo psicoanalitico nata proprio per favorire la cura psicologica anche alle persone in difficoltà economica. “Se consideriamo un altro pregiudizio legato alle cure psicologiche, quello cioè legato al “vergognarsi” di averne bisogno, anche lì la situazione è migliorata, anche se in parte il pregiudizio rimane. In ogni caso, naturalmente, per molte persone è economicamente impossibile sostenere le cure in questione. La nostra associazione si dedica a raccogliere fondi per poter realizzare sia supporto psicologico individuale che laboratori di gruppo. Bisogna anche sottolineare come il benessere del singolo contribuisca a quello dell’intera collettività. I professionisti che aderiscono al nostro progetto sono mossi da una sincera passione, infatti se considerassero solo i guadagni si dedicherebbero ad altre esperienze”.

A sostegno di “Sostieni un paziente a distanza”, ancora una volta ha dimostrato grande generosità Bruno Samperi, pittore noto per la sensibilità e la libertà che caratterizza non solo la sua produzione ma la sua intera vita. L’artista ha infatti messo a disposizione le proprie opere per l’evento “Pomeriggio di solidarietà con Samperi”, svoltosi ieri nel foyer del PalaCultura Antonello.

Il maestro Samperi aveva già sostenuto la nostra causa con un’esposizione lo scorso luglio” continua la dottoressa Lisciotto, “e adesso è tornato ad aiutarci con delle opere di recentissima produzione”.

L’evento ha visto due fasi: dapprima l’esposizione degli inchiostri del pittore, ritraenti la nostra natura e i nostri paesaggi, con il cielo e i suoi diversi colori a fare da protagonisti; a seguire l’asta delle tele presentate e descritte dal critico e storico dell’arte Mosè Previti, e bandite dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina, che ha patrocinato il pomeriggio di solidarietà, Vincenzo Ciraolo. Bruno Samperi ha devoluto all’associazione l’intero ricavato delle vendite degli inchiostri e la metà di quello relativo alle tele.

Ad impegnarsi nell’organizzazione dell’evento è stato l’intero staff di “Sostieni un paziente a distanza”, composto da: Diletta La Torre, psichiatra e psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana; Alessandra D’Onofrio, psicologa e psicoterapeuta psicoanalitica dello Spazio Psicoanalitico di Roma; Rina Molino, psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale della coppia e della famiglia; Marco Liotta, psicologo e psicoterapeuta dell’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo; le psicologhe abilitate Cinzia Musicò, Dayana Raffa, Fabrizia Strangia, Maria Catena Silvestri; lo psicologo Lillo Gatto; la dottoressa Luisa Ferlazzo in qualità di tesoriere e il dottor Dario Miller, curatore del sito www.sostieniunpazienteadistanza.it

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