Medaglie per quattro atleti della Kum Galilea al campo di atletica Cappuccini, prossimo appuntamento il 10 maggio
MESSINA – Grande partecipazione, entusiasmo e risultati importanti per l’Associazione Polisportiva Kum Galilea Asd, protagonista al 1° Campionato Regionale di Atletica Leggera Fisdir, svoltosi a Messina il 29 marzo 2026. Gli atleti, impegnati nella gara dei 50 metri promozionali maschili, hanno ottenuto ottimi piazzamenti, confermando il valore del lavoro svolto durante la stagione sportiva. Emilio Sanfilippo, Emanuele Lopotrico ed Allen conquistano il secondo posto, terzo Domenico “Mimmo” Cannavò.
Oltre a loro ottime prestazioni anche per Francesco Bertino, Senuki, Letterio Rando e Attilio, che, pur non salendo sul podio, hanno dimostrato impegno, crescita e grande spirito sportivo. A guidare il gruppo uno staff tecnico altamente qualificato composto da Bruno Tedesco, direttore tecnico e presidente della Polisportiva Kum Galilea Asd, Chiara Rela, tecnico e vicepresidente, insieme ai tecnici Simone Crisafulli, Domenico Giannantinio e Barbara Buzzanca. Il prossimo appuntamento è già fissato per il 10 maggio 2026, ancora a Messina, dove gli atleti della Kum Galilea Asd saranno pronti a rimettersi in gioco e a dare il massimo.
Fondamentale, inoltre, il contributo del Servizio Civile Universale di Aias Sezione di Messina Messina, che ha accompagnato e supportato i ragazzi nel percorso sportivo fino a questo importante appuntamento. “Un sentito ringraziamento – fanno sapere dalla Kum Galilea – va alla presidente di Aias Sezione di Messina, Adele Fascia, per il costante supporto, concretizzatosi anche nella messa a disposizione del pulmino e del personale dell’associazione. Un plauso anche a Pasquale Rela, consigliere della Kum Galilea Asd e operatore Oss presso Aias Messina, per il prezioso contributo logistico e per aver curato il trasporto degli atleti. Si ringrazia inoltre la consigliera della Kum Galilea ASD, Angela Militano, per la presenza e il supporto durante la manifestazione. Infine, un grazie speciale ai genitori, presenti numerosi sugli spalti, che con il loro tifo e la loro vicinanza rappresentano un elemento fondamentale per la crescita sportiva e personale dei ragazzi”.
