Premiati i No Ponte. L'Arcigay incontra Crocetta. Cronache di una giornata d'agosto - Tempostretto

Premiati i No Ponte. L’Arcigay incontra Crocetta. Cronache di una giornata d’agosto

Eleonora Corace

Premiati i No Ponte. L’Arcigay incontra Crocetta. Cronache di una giornata d’agosto

lunedì 26 Agosto 2013 - 08:53

Hanno vinto l'edizione di quest'anno del premio alla "legalità Adolfo Parmaliana" i membri del comitato messinese della Rete No Ponte. Il riconoscimento - assegnato anche alle mamme No Muos - è stato consegnato nell'ambito della "festa della musica" organizzata dall'Arci Senza Confini di Furnari. A Sant'Agata Militello, invece, i comitati Arcigay hanno incontrato il Presidente Rosario Crocetta.

Premiati i No Ponte, mentre l’Arcigay incontra Rosario Crocetta. Cronaca di una giornata d’agosto all’insegna dell’attivismo. Due eventi importanti, infatti, hanno caratterizzato la giornata del 24: la nona edizione della “Festa della Musica” a Furnari e l’incontro tra i Comitati Arcigay e il presidente della regione Rosario Crocetta a Sant’Agata Militello.

Nel corso della festa della musica è stato consegnato anche quest’anno il "Premio legalità Adolfo Parmaliana”, intitolato allo scienziato e docente universitario di chimica industriale di Terme Vigliatore che si è battuto per la legalità contro la mafia. L’iniziativa è promossa dal Circolo Arci “Senza Confini di Furnari. I vincitori di quest’anno sono stati i No Muos e i membri del No Ponte. Il premio è stato consegnato al Comitato delle mamme “NO MOUS”, che da mesi presidiano la base americana di Niscemi, per contrastare la costruzione del sistema di telecomunicazione satellitare ad altissima frequenza fortemente voluto dall’esercito statunitense, ma che preoccupa la popolazione per l’eventuali ripercussioni sulla salute e l’ecosistema locale; ed al comitato della Rete “NO PONTE” di Messina che per anni si è battuto per scongiurare la costruzione del Ponte sullo Stretto. La manifestazione si è svolta in serata a Piazza Marconi ed è stata moderata dal giornalista e scrittore Antonio Mazzeo. “La Festa della Musica- si legge nel comunicato redatto per l’evento – è una manifestazione promossa dall’Arci Nazionale per portare nelle strade e nelle piazze di tutta Italia musica e cultura”. Tutto ha avuto inizio con l’esibizione di Matilde Politi, cantautrice palermitana legata alla tradizione musicale della Balestrieri, che ha presentato la sua ballata sul MUOS in siciliano. In seguito è avvenuta la premiazione, introdotta dagli interventi di Gioacchino Messina, presidente di Arci Furnari “Senza confini", e Anna Bucca, presidente siciliana Arci, in seguito ha parlato brevemente anche l’avvocato Biagio Parmaliana, fratello dello scienziato di cui si è commemorata la vita e reso omaggio all’esempio.

Il premio, un vassoio in ceramica, è stato consegnato per primi ai No Ponte, giunti a Furnari in una nutrita delegazione da parte messinese, accompagnati, però, anche da parecchi attivisti della sponda di Villa San Giovanni, come ,tra gli altri, Piero Idone, uno dei rappresentanti del No Ponte calabrese. Il vassoio è stato materialmente ritirato dal giornalista e attivista no ponte Tonino Cafeo, che alla domanda se il capitolo Ponte sullo Stretto sia ormai definitivamente chiuso ha risposto: “Fino a quando non ci lasciamo alle spalle lo spettro delle penali e non verrà chiusa la società Stretto di Messina la battaglia non potrà dirsi conclusa. Il rischio resta costante, potremmo dormire sogni tranquilli solo nel momento in cui lo Stretto verrà dichiarato area protetta e patrimonio dell’umanità”. Poi la premiazione dei No Muos con le mamme di Niscemi e Nadia Furnari per il Coordinamento dei Comitati Siciliani. Intenzione dei membri del No Ponte, inoltre, sarebbe di consegnare il premio al Sindaco Renato Accorinti – a sua volta tra i padri fondatori del movimento contro la mega opera sullo Stretto – affinché venga esposto a Palazzo Zanca, “la casa civica di tutti”. Nel corso dell’iniziativa non sono mancati, inoltre, i riferimenti alla discarica di Mazzarrà e alla questione rifiuti, tema caldo di questi giorni. A parlarne è stato Antonio Mazzeo nel suo intervento inaugurale: “Nella mega-discarica la situazione è davvero allucinante- Ormai la collina è un'alta montagna e confina con il greto del torrente di Mazzarrà, area ad altissimo dissesto idrogeologico. È praticamente una tragedia ambientale annunciata: se piove violentemente si trascinerà parte della discarica a mare. Stiamo parlando di qualche migliaia di tonnellate di rifiuti di ogni genere…”.

Mentre a Furnari veniva premiato l’attivismo nelle forme della politica di movimento, a Sant’Agata Militello l’attivismo che da anni si batte per i diritti civili incontrava il governatore regionale. “Abbiamo incontrato il Presidente Crocetta – spiega il presidente del circolo Arcigay Makwan di Messina, Rosario Duca – grazie all'impegno del coordinatore cittadino Michele Fallo. Un incontro che i Comitati Arcigay avevano chiesto già ad Aprile con una lettera a firma di tutti i Presidenti Provinciali della Sicilia. Non avendo ricevuto risposta il comitato Messinese due mesi dopo ha inoltrato una raccomandata con allegata la lettera che i comitati avevano già inviato. Il Presidente Crocetta ha riferito di non aver ricevuto le lettere, quindi noi abbiamo provveduto a consegnare le copie direttamente nelle sue mani”.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi che riguardano l’attuazione di un provvedimento Regionale sulle unioni civili – “così come promesso in campagna elettorale” – già formulato dai deputati del Movimento 5 Stelle con una delibera rimasta, però, senza calendarizzazione. “Il Presidente si è impegnato a prendere visione di questa proposta dei 5 Stelle sulle unioni civili e a valutarne la fattibilità. Abbiamo anche trattato una discussione su un impegno Regionale per una campagna prevenzione a largo raggio. Per questa campagna abbiamo consegnato al Presidente copia di una lettera raccomandata inviata all'assessore della sanità Lucia Borsellino da questo comitato Messinese”. Un breve accenno è stato fatto, inoltre, anche alla preoccupante situazione russa, dopo la recente approvazione delle leggi omofobe che hanno scandalizzato l’opinione pubblica mondiale. Adesso i comitati Arcigay aspettano che la Regione passi dalle parole ai fatti.

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3 commenti

  1. Si premiano da soli per il sottosviluppo e la fame in cui ci ha ridotto lo Stato Italiano. Mazzeo è professore di educazione fisica e collega di Accorinti. Bravissimi

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  2. I poteri oscuri hanno sempre utilizzato come ” arma di distrazione di massa” il collaudato trucco di diffondere fra tante notizie false qualcuna vera Cosi sembra fare la stessa cosa il movimento No Ponte mischiando battaglie giuste ( no MUOS ) con battaglie sbagliate(No ponte) di retroguardia e di conservazione al servizio di poteri che hanno interesse alla subalternità del Meridione. Cosa ci “azzecca”
    la giusta battaglia dei cittadini che si oppongono al Muos per difendere la salute dei propri figli con la battaglia No Ponte che affosserà l’UNICA occasione di sviluppo e crescita per i nostri figli destinati all’ emigrazione forzata ? Se i professori di ginnastica allenassero il loro cervello agli ” schemi ” della libertà di pensiero ” DECONDIZIONANDO” le loro sinapsi e provando a sintonizzarle laicamente anche sulle onde cerebrali dei 39 più grandi scienziati capitanati dal rettore emerito del POLITECNICO DI MILANO e di DANIEL LIBESKIND una delle maggiori archistar viventi e si liberassero dai pregiudizi ideologici di schieramento precostituito, invece di sostenere solo le tesi espresse da personaggi che obiettivamente, con tutto il rispetto per Pietro Idone e Tonino Cafeo non possono vantare gli stessi titoli accademici dei cattedratici pro Ponte ( vedi su Google i firmatari dell’appello pro Ponte sul Corriere della Sera) …Democrazia. Referendum..così come invocato dallo stesso Grillo piu volte a Messina…da me sollecitato ( vedi you tube). La grandezza ed intelligenza di Beppe si è manifestata in tutta la sua limpidezza…. È da augurarsi un benefico contagio …

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  3. I poteri oscuri hanno sempre utilizzato come ” arma di distrazione di massa” il collaudato trucco di diffondere fra tante notizie false qualcuna vera Cosi sembra fare la stessa cosa il movimento No Ponte mischiando battaglie giuste ( no MUOS ) con battaglie sbagliate(No ponte) di retroguardia e di conservazione al servizio di poteri che hanno interesse alla subalternità del Meridione.

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