Mentre Pd e M5S hanno organizzato ieri un sit-in a Palermo, Alleanza Verdi e Sinistra e Controcorrente invocano il voto e la "questione morale"
PALERMO – “Dimissioni di Schifani e Galvagno. Si vada al voto in Sicilia”. Ieri conferenza stampa di Avs. Alleanza Verdi e Sinistra e del movimento “Controcorrente” di Ismaele La Vardera. “Pd e 5 Stelle sbagliano a non chiedere le dimissioni del presidente dell’Ars Galvagno e del presidente Schifani – ha evidenziato La Vardera – mi auguro firmino la mozione di sfiducia che stiamo presentando all’Ars. Al di là dell’aspetto giudiziario c’è una questione morale sotto gli occhi di tutti, se si andasse al voto oggi i siciliani non voterebbero per la ‘Banda Bassotti’”.
Secondo Alessandra Minniti e Fabio Giambrone, co-portavoci di Europa Verde Sicilia “è necessario lavorare per costruire un’alternativa al centrodestra in vista delle prossime scadenze elettorali e questo percorso non può prescindere dal dialogo con Pd e 5 Stelle, ma rispetto ad alcuni temi non ci può essere ambiguità. Non aver partecipato alla manifestazione non è stata un’occasione persa, dobbiamo però lavorare per costruire un’alleanza che sappia guardare avanti insieme”. “Sono un garantista ma a prescindere dagli aspetti giudiziari emerge chiaramente una gestione delle risorse pubbliche per rafforzare i collegi elettorali, questo è inaccettabile” ha aggiunto Pierpaolo Montalto segretario regionale Sinistra italiana (fonte Ansa Sicilia).

Il sit-in di Pd e Cinquestelle a Palermo: “Deve cambiare il metodo di gestione delle risorse pubbliche”
“Bisogna urgentemente cambiare il metodo di gestione risorse pubbliche, dicendo basta all’utilizzo – strumentale e personale – di eventi sportivi e culturali per acquisire consenso elettorale e politico”. Questa la finalità, invece, del sit-in organizzato dal Partito democratico e dal Movimento 5 Stelle, ieri mattina, a palazzo d’Orleans, sede del governo della Regione siciliana.

“Si tolga la delega al Turismo a Fratelli d’Italia, lavoriamo per un’alternativa”
“Siamo qui per dire basta a una gestione poco trasparente – ha dichiarato la vicesegretaria del Pd Sicilia e deputata regionale, Valentina Chinnici – dei fondi regionali destinati al turismo e alla cultura. Il fine di questa iniziativa, assieme al Movimento 5 Stelle, è quello di proporre una alternativa urgente alla Sicilia, perché il governo Schifani ci sta umiliando di fronte all’intera nazione”.
All’iniziativa ha aderito l’intero gruppo parlamentare del Pd all’Ars, alla presenza della presidente del Partito, Cleo Li Calzi, dei dirigenti del Pd Sicilia e di diversi componenti della segreteria regionale inclusa la vice segretaria Valentina Chinnici, esponenti della Federazione di Palermo e dei Giovani Democratici. Mentre il segretario regionale, Anthony Barbagallo, è rimasto a Roma per impegni istituzionali legati alla votazione, in commissione Trasporti, dei presidenti di diverse autorità portuali.
“Da Cannes a See Sicily ad Agrigento Capitale – ha detto il capogruppo Pd all’Ars, Michele Catanzaro -, sul turismo abbiamo presentato numerose interrogazioni e interpellanze di fronte alle quali il presidente della Regione si è sempre voltato da un’altra parte, scaricando su altri la responsabilità che è invece del capo del governo. Adesso Schifani non può più esimermi dal presentarsi in aula. L’unica risposta, fino ad ora, è stata quella di cambiare nomi all’assessore al Turismo ma il problema politico resta – ha concluso – fino a quando non toglierà la delega a Fratelli d’Italia”.
