Il Magico Natale flop a Palermo, il ruolo dell'assessora nell'inchiesta che ha travolto Gaetano Galvagno
Palermo – Passa da Messina l’inchiesta della Procura di Palermo sull’uso dei fondi regionali che ha portato all’avviso di garanzia per il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. L’esponente politico è stato interrogato dai magistrati nell’ambito di una indagine sui contributi ad associazioni e manifestazioni di diverso tipo e per lui si ipotizza il reato di corruzione. Nell’inchiesta figura anche la messinese Elvira Amata, assessora regionale al turismo, sport e spettacolo.
Per lei non ci sono state altre notifiche se non la proroga delle indagini preliminari notificata a settembre dello scorso anno. “Per quel che possiamo saperne potrebbe essere già stata archiviata la sua posizione – spiega il suo legale, l’avvocato Sebastiano Campanella – Noi ci dichiariamo comunque totalmente estranei a ogni addebito e siamo pronti a fornire tutti i chiarimenti del caso”. Elvira Amata non è ancora stata convocata dai magistrati.
Magico Natale flop
Intanto però trapelano alcuni dettagli che aprono spiragli sul suo coinvolgimento. Gli investigatori hanno infatti depositato i risultati di una parte delle intercettazioni telefoniche effettuate sulla linea del suo capo di Gabinetto Vicario, Giuseppe Martino, che al telefono con l’assessora definiva alcuni passaggi che riguardano l’assegnazione dei 100 mila euro alla manifestazione Magico Natale, sotto la lente degli inquirenti palermitani per la posizione di Galvagno appunto.
