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Il dirigente va in pensione ma la Città Metropolitana gli dà l’incarico da consulente. Protesta la Cgil

Rosaria Brancato

Il dirigente va in pensione ma la Città Metropolitana gli dà l’incarico da consulente. Protesta la Cgil

lunedì 19 Settembre 2016 - 09:18
Il dirigente va in pensione ma la Città Metropolitana gli dà l’incarico da consulente. Protesta la Cgil

Clara Crocè e Francesco Fucile chiedono al sindaco metropolitano Accorinti di revocare un provvedimento: "alquanto dubbio sotto il profilo della legittimità e poco opportuno in un momento di crisi economica. Sorvoliamo sui 300 euro di rimborsi mensili".

Da pochi mesi ha assunto la carica di sindaco metropolitano, ma per Accorinti sono già iniziate le prime nuove grane, come nel caso della gestione dei servizi di assistenza scolastica e trasporto per gli studenti diversamente abili.

Adesso a chiedere lumi sul conferimento dell’incarico di direzione all’avvocato Calabrò, dirigente in pensione di Palazzo dei Leoni, è la Fp Cgil.

Nella nota il sindacato chiede ad Accorinti la revoca del Decreto Sindacale n.84 del 12.09.2016 con il quale la Città Metropolitana ha inteso conferire l’incarico di direzione della Direzione “Affari Finanziari e tributari” all’ex dirigente in quiescenza, avv. Antonino Calabrò.

“Riteniamo tale decisione – dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della FPCGIL e Francesco Fucile Segretario Autonomie Locali- alquanto dubbia sotto il profilo della legittimità e poco opportuna tenuto conto della situazione di grave crisi finanziaria in cui versa l’Ente. Sotto il profilo della legittimità ci chiediamo come il Sindaco possa aver affidato la direzioni di una struttura con pieno espletamento di funzioni dirigenziali in palese la violazione dell’ art. 6 del D.L. 90/2014 che nel disciplinare l’assoluto divieto di affidamento di incarichi per il personale collocato in quiescenza prevede che : “Incarichi e collaborazioni sono consentiti, esclusivamente a titolo gratuito e per una durata non superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile

Una circolare del Dipartimento inoltre chiarisce che la disposizione ha l’obiettivo di “consentire alle amministrazioni di avvalersi temporaneamente, senza rinunciare agli obiettivi di ricambio e ringiovanimento ai vertici, di personale in quiescenza per assicurare il trasferimento delle competenze e delle esperienze e la continuità nella direzione degli uffici”

L’obiettivo è evidente ed anche se un dirigente andato in pensione può essere considerato il migliore in assoluto in quel settore, il provvedimento consente all’amministrazione di far “fruttare” le sue competenze facendogli affiancare chi ha preso il suo posto, una sorta di staffetta a titolo gratuito per un anno al massimo.

La disposizione, pertanto- continua la Cgil-, non fa mai riferimento a direzioni di struttura, con piena assegnazione di funzioni dirigenziali, ma a supporto consulenziale a titolo gratuito. La stessa circolare chiarisce che l’amministrazione valuterà prudentemente la compatibilità dell’incarico con la gratuità, con la durata massima annuale e con le responsabilità e i meccanismi di valutazione connessi all’incarico Rimangono ferme, in queste ipotesi, le regole relative alle procedure selettive di conferimento degli incarichi.

Secondo la Fp Cgil tutti questi presupposti indicati sia dalla legge che dalla circolare non si sono verificati nel caso di Calabrò, e inoltre negli ultimi anni si è dovuto fare ricorso ad un consulente esterno per supportare la Direzione Affari Finanziari: “L’avvocato Calabrò inoltre è stato assente per lunghi periodi di malattia con conseguente incarico di funzioni dirigenziali ad un dipendente della stessa Direzione. Non si comprende, pertanto, come si possa fare riferimento nel Decreto Sindacale alla necessità di “continuare ad avvalersi della esperienza e professionalità. Chiediamo pertanto la revoca immediata del decreto sindacale 84/2016 e tralasciamo ogni commento in riferimento all’importo massimo mensile di 300 euro quale rimborso spese anche alla luce delle condizioni economico- finanziarie dell’Ente”.

Crocè e Fucile chiedono quindi ad Accorinti di fare un passo indietro rispetto ad una nomina che finirebbe con il tramutarsi in una consulenza esterna, non indispensabile e non a costo zero, in un momento in cui tutto il personale dell’ex Provincia è a rischio mobilità e non ha chiare le certezze sul futuro occupazionale, e sarebbe necessario, come prevede la legge, quell’azione di ringiovanimento indispensabile per fare “camminare con i suoi piedi” la Direzione Affari legali anche dopo la quiescenza del dirigente.

Rosaria Brancato

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16 commenti

  1. SE E’ STATO NOMINATO CONSULENTE ESTERNO, SIGNIFICA CHE NON VI E’ ALTRO CHE LO PUO’ SOSTITUIRE, O MANCANO DIRIGENTI DI QUELLA QUALIFICA. NON TRALASCIANDO IL MOTIVO, GRAVISSIMO, CHE L’ENTE PROVINCIA, NON PUO’ INDIRE CONCORSO, NE’ ESTERNI NE’ INTERNI I SINDACALISTI CGIL, IMPIEGATI DELLA PROVINCIA, DEVONO INVECE COMUNICARE SE L’INCARICO DATO AL DOT. CALABRO’ E’ NECESSARIO O MENO. SE E’ NECESSARIO FINANZE CHE LO PERMETTONO O MENO, E’ RELATIVO. PER CONCLUDERE CICCIO FUCILE TI FACCIO UNA DOMANDA BREVE CHIARA E SEMPLICE E A DOMANDA RISPONDI: L’INCARICO E’ NECESSARIO O NO? LA RISPOSTA E’ TUA LA DEVI ALLA CITTADINANZA INTERA. NON DIFENDO NESSUNO, MA HO LE CIAPPET PIENE DI SINDACALISTI CHE PARLANO PARLANO TANTO PER PARLARE IN TUTTA ITALIA E’ COSI

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  2. SE E’ STATO NOMINATO CONSULENTE ESTERNO, SIGNIFICA CHE NON VI E’ ALTRO CHE LO PUO’ SOSTITUIRE, O MANCANO DIRIGENTI DI QUELLA QUALIFICA. NON TRALASCIANDO IL MOTIVO, GRAVISSIMO, CHE L’ENTE PROVINCIA, NON PUO’ INDIRE CONCORSO, NE’ ESTERNI NE’ INTERNI I SINDACALISTI CGIL, IMPIEGATI DELLA PROVINCIA, DEVONO INVECE COMUNICARE SE L’INCARICO DATO AL DOT. CALABRO’ E’ NECESSARIO O MENO. SE E’ NECESSARIO FINANZE CHE LO PERMETTONO O MENO, E’ RELATIVO. PER CONCLUDERE CICCIO FUCILE TI FACCIO UNA DOMANDA BREVE CHIARA E SEMPLICE E A DOMANDA RISPONDI: L’INCARICO E’ NECESSARIO O NO? LA RISPOSTA E’ TUA LA DEVI ALLA CITTADINANZA INTERA. NON DIFENDO NESSUNO, MA HO LE CIAPPET PIENE DI SINDACALISTI CHE PARLANO PARLANO TANTO PER PARLARE IN TUTTA ITALIA E’ COSI

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  3. Meraviglia vedre il Sig. Fucile iniziare questa guerra,in quanto lui anche se da quanche anno ha lasciato la ” famiglia” della ex provincia x altri lidi ne ha fatto parte per oltre 20 anni. Chi vogliono mettere al posto di Calabrò, il quale se pur avvocato, da qualche anno è stato “immolato” alla direzione della ragioneria della ex Provincia non essendoci altri in grado ( e cerchiamo di nn fare gli ipocriti)di occupare quel posto fondamentale più di altri uffici, e che avesse la sfrontatezza e/o l’incoscienza di affrontare le criticità sempre esistenti. Evidentemente l’incarico affidatogli ( se lo abrogano secondo me gli fanno un piacere)è stato soppesato anche dal Commissario , dalla Segretaria Generale e in ultimo dal

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  4. Meraviglia vedre il Sig. Fucile iniziare questa guerra,in quanto lui anche se da quanche anno ha lasciato la ” famiglia” della ex provincia x altri lidi ne ha fatto parte per oltre 20 anni. Chi vogliono mettere al posto di Calabrò, il quale se pur avvocato, da qualche anno è stato “immolato” alla direzione della ragioneria della ex Provincia non essendoci altri in grado ( e cerchiamo di nn fare gli ipocriti)di occupare quel posto fondamentale più di altri uffici, e che avesse la sfrontatezza e/o l’incoscienza di affrontare le criticità sempre esistenti. Evidentemente l’incarico affidatogli ( se lo abrogano secondo me gli fanno un piacere)è stato soppesato anche dal Commissario , dalla Segretaria Generale e in ultimo dal

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  5. Meraviglia vedre il Sig. Fucile iniziare questa guerra,in quanto lui anche se da quanche anno ha lasciato la ” famiglia” della ex provincia x altri lidi ne ha fatto parte per oltre 20 anni. Chi vogliono mettere al posto di Calabrò, il quale se pur avvocato, da qualche anno è stato “immolato” alla direzione della ragioneria della ex Provincia non essendoci altri in grado ( e cerchiamo di nn fare gli ipocriti)di occupare quel posto fondamentale più di altri uffici, e che avesse la sfrontatezza e/o l’incoscienza di affrontare le criticità sempre esistenti. Evidentemente l’incarico affidatogli ( se lo abrogano secondo me gli fanno un piacere)è stato soppesato anche dal Commissario , dalla Segretaria Generale e in ultimo dal

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  6. Meraviglia vedre il Sig. Fucile iniziare questa guerra,in quanto lui anche se da quanche anno ha lasciato la ” famiglia” della ex provincia x altri lidi ne ha fatto parte per oltre 20 anni. Chi vogliono mettere al posto di Calabrò, il quale se pur avvocato, da qualche anno è stato “immolato” alla direzione della ragioneria della ex Provincia non essendoci altri in grado ( e cerchiamo di nn fare gli ipocriti)di occupare quel posto fondamentale più di altri uffici, e che avesse la sfrontatezza e/o l’incoscienza di affrontare le criticità sempre esistenti. Evidentemente l’incarico affidatogli ( se lo abrogano secondo me gli fanno un piacere)è stato soppesato anche dal Commissario , dalla Segretaria Generale e in ultimo dal

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  7. Si avverte puzza di una qualche ripicca sindacale, cosa si pretendeva? la stipula di contratti a tempo indeterminato al personale precario, certo sarebbe stato la cosa migliore per quel centinaio di persone , ma se nonostante il prepensionamento di quasi 200 persone di ruolo si è nella situazione economica gravissima da far rischiare lo stipendio a tutti, evidentemente se i sindacalisti hanno la soluzione che la rendano pubblica all’intera cittadinanza!

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  8. Si avverte puzza di una qualche ripicca sindacale, cosa si pretendeva? la stipula di contratti a tempo indeterminato al personale precario, certo sarebbe stato la cosa migliore per quel centinaio di persone , ma se nonostante il prepensionamento di quasi 200 persone di ruolo si è nella situazione economica gravissima da far rischiare lo stipendio a tutti, evidentemente se i sindacalisti hanno la soluzione che la rendano pubblica all’intera cittadinanza!

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  9. Un comportamento eticamente e sindacalmente corretto è quello di soggiornare dietro la porta del sindaco , imbracciare un megafono e far prorogare di anno in anno gli affidamenti per i servizi sociali

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  10. Un comportamento eticamente e sindacalmente corretto è quello di soggiornare dietro la porta del sindaco , imbracciare un megafono e far prorogare di anno in anno gli affidamenti per i servizi sociali

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  11. MessineseAttenta 19 Settembre 2016 14:35

    Ah, i bei tempi andati di Naro e di Marchionne (suocero…………)

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  12. MessineseAttenta 19 Settembre 2016 14:35

    Ah, i bei tempi andati di Naro e di Marchionne (suocero…………)

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  13. e già…..

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  14. e già…..

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  15. ….dal Sindaco della città metropolitana che l’ha firmato . Sicuramente avranno soppesato gli incarici e l’esperienza di altri ma nn essendo presenti non sappiamo per qual motivo nn sono stati riconfermate le nomine i precedenti, probabilmente vista la criticità della situazione nessuna ha perorato la propria candidatura, peraltro le persone di una eventuale esperienza esperienza e capacità se esistessero all’interno dell ll’Ente sarebbero anch’esse incopatibili perchè nn appartenenti alla cat. Diringenziale ma cat. D, chi allora? nominare qualche vecchia gloria legata allo sfracelo del passato?o qualche dirigente del dirimpettaio palazzo comunale, ma visto i risultati …..meglio di no e allora?……………

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  16. ….dal Sindaco della città metropolitana che l’ha firmato . Sicuramente avranno soppesato gli incarici e l’esperienza di altri ma nn essendo presenti non sappiamo per qual motivo nn sono stati riconfermate le nomine i precedenti, probabilmente vista la criticità della situazione nessuna ha perorato la propria candidatura, peraltro le persone di una eventuale esperienza esperienza e capacità se esistessero all’interno dell ll’Ente sarebbero anch’esse incopatibili perchè nn appartenenti alla cat. Diringenziale ma cat. D, chi allora? nominare qualche vecchia gloria legata allo sfracelo del passato?o qualche dirigente del dirimpettaio palazzo comunale, ma visto i risultati …..meglio di no e allora?……………

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