Montagne di immondizia maleodorante, cassonetti stracolmi. E cresce il disagio dei cittadini.
È piena emergenza rifiuti a Barcellona, Milazzo, Patti e negli altri 35 Comuni dell’AtoMe2, giunti ormai presumibilmente al punto di non ritorno di una gestione fallimentare dall’esito prevedibile. Da dieci giorni la spazzatura si accumula sui marciapiedi, ai lati dei cassonetti stracolmi, ostruendo il passaggio ai pedoni e raggiungendo perfino i balconi degli appartamenti al primo piano. Ai rifiuti domestici si aggiungono gli scarti degli alimentari, in particolare dei negozi di frutta e verdura, le piccole discariche di pneumatici, badili e rifiuti speciali quali frigoriferi, stufe a gas e vecchie cucine. Montagne di immondizia sono presidiate da cani randagi in cerca di qualche brandello di carne e il contenuto dei sacchetti è sparso dappertutto a causa del forte vento di questi giorni (vedi photogallery). L’aria sta già divenendo irrespirabile ed è solo grazie alle temperature relativamente basse e alla pioggia continua che finora si sono scongiurati pericolosi processi di decomposizione. Qualcuno, esasperato, incendia il cassonetto vicino casa, altri devono farsi largo per uscire di casa e salire in auto. Spetterà all’Azienda sanitaria provinciale – sollecitata dal Prefetto – valutare il grado di rischio igienico-sanitario attualmente raggiunto. E di certo, senza un intervento risoluto e urgente, la situazione è destinata a peggiorare nelle prossime ore.
