Mentre era in corso la partita del campionato regionale di Serie C di pallavolo fuori dalla palestra Aia Scarpaci rubati alcuni effetti personali
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Un tranquillo sabato sera che vedeva in campo due formazioni di Serie C maschile impegnate alla palestra Aia Scarpaci è diventato un fatto di cronaca quando a fine partita, vinta dai locali per 3-1, gli ospiti del Ribera hanno trovato il minivan con cui erano arrivati forzato e sottratti due zaini, contanti e carte di credito. La società locale spiega anche che da mesi l’illuminazione in quella zona è assente per malfunzionamento.
Il messaggio social della Play Volley Barcellona
“Ci sono momenti in cui il risultato di una partita passa inevitabilmente in secondo piano – si legge in un posto della Play Volley Barcellona – Anche dopo una bella ed entusiasmante vittoria come quella di oggi. Mentre sul campo Play Volley e Volley Club Ribera erano impegnate nella gara, ignoti hanno approfittato del buio che da mesi avvolge la zona dell’Aia Scarpaci, a causa del mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica, per forzare i minivan della squadra ospite e sottrarre alcuni zaini ed effetti personali degli atleti e dello staff al seguito”.
Le scuse della società a nome di tutti per quanto accaduto: “Siamo sinceramente rammaricati e profondamente dispiaciuti per quanto accaduto. Un episodio del genere non si era mai verificato in oltre trent’anni di presenza nostra prima, e della nostra società poi, all’Aia Scarpaci e rappresenta una pagina che avremmo volentieri fatto a meno di raccontare. A nome della società, dei nostri atleti e dell’intera Città di Barcellona Pozzo di Gotto, porgiamo al Ribera e ai suoi ragazzi le nostre più sincere scuse per questo gesto vergognoso e inqualificabile”.
La condanna e il richiamo ai valori dello sport: “Condanniamo fermamente il comportamento del vigliacco, o dei vigliacchi, che si sono resi protagonisti di questo episodio, approfittando di una situazione di oscurità e vulnerabilità per compiere un atto tanto meschino. A loro va il nostro più profondo disprezzo, insieme al ringraziamento, naturalmente amaro e sarcastico, per la pessima figura che hanno fatto fare non soltanto alla nostra Società, ma anche al nome della nostra Città. Lo sport dovrebbe essere sempre sinonimo di rispetto, lealtà e correttezza. Quanto accaduto oggi è l’esatto contrario di tutto questo”.
L’amaro commento del Ribera
Anche la società ospite ha successivamente sui propri social commentato l’accaduto: “Purtroppo, durante la gara sono stati derubati due zaini, diversi contanti e carte di credito da uno dei minivan che ci ha trasportato. Avvenimenti del genere dovrebbero stare lontano da questo genere e confidiamo nella giustizia”.

