Impegni in trasferta in questa post season per Basket School Messina e Barcellona Basket sognando la promozione in Serie B Nazionale
Archiviata una regular season intensa e combattuta, per la EcoJump Messina Basket School è il momento della verità. I giallorossi, giunti settimi al termine del campionato, aprono la loro avventura nei playoff sul parquet della Scandone Avellino, una delle formazioni più accreditate per il salto di categoria. Palla a due di Scandone Avellino-EcoJump Messina Basket School al Pala Del Mauro sabato 2 maggio alle 20. Arbitri del match Mauro Sacco di Salerno e Mattia Mandato di San Nicola la Strada. Impegnata nel primo turno playoff anche Barcellona Basket che stasera giocherà a Roma contro la Stella Ebk, palla a due alle ore 19.
Sidoti: “Avellino pronta al salto di categoria”
Un traguardo centrato con piena consapevolezza, pur sapendo quanto fosse difficile il torneo di B interregionale: “La Scandone è una squadra allestita per il salto di categoria – dice coach Pippo Sidoti – e ha una storia importante. Negli ultimi anni ha sempre allestito roster di alto livello e lo scorso anno ha sfiorato la promozione, sfuggita negli ultimi istanti a Piazza Armerina. Insieme a Matera, le due romane, Viola e Ragusa è tra le favorite. Ma i playoff sono un terno al lotto: devi arrivarci bene fisicamente, senza infortuni, e può succedere davvero di tutto”.
Nessuna pausa, nessun calo di tensione, la serie parte subito e per Sidoti va sicuramente bene così: “Meglio ricominciare immediatamente dopo la fine della regular season – spiega il tecnico – perché il ferro si batte mentre è caldo. Fermarsi significherebbe perdere ritmo e concentrazione. Va bene giocare subito, domenica gara 1 e poi di nuovo in campo mercoledì”.
Il coach soddisfatto del cammino della Basket School Messina
Un percorso, quello della Messina Basket School, costruito passo dopo passo, superando ostacoli e scetticismi. “È stata una stagione dura, senza nulla di facile – continua Sidoti – abbiamo affrontato probabilmente il girone più forte d’Italia e siamo rimasti sempre in zona playoff. Abbiamo lasciato dietro squadre come Monopoli, Corato, Castellaneta e Molfetta, che sulla carta avevano roster più attrezzati. La nostra era una squadra totalmente nuova, con giocatori che negli ultimi anni non avevano mai fatto i playoff. Siamo stati bravi a costruire un gruppo, a indicare la strada giusta e i ragazzi hanno risposto nel modo migliore”.
Adesso arriva il momento di giocarsi tutto, senza complessi, ma con piena consapevolezza. “Andiamo ad Avellino senza timore – conclude Sidoti – e non è vero che non abbiamo nulla da perdere: è una partita di playoff e conta tantissimo. Loro partono favoriti, hanno il vantaggio del fattore campo e sono arrivati secondi, ma alla fine si gioca cinque contro cinque e con un pallone. Chi segna di più vince. E noi vogliamo giocarci le nostre carte fino in fondo”.
