Finanziaria regionale sotto accusa, Lo Giudice e Figuccia: "Basta prese in giro" - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Finanziaria regionale sotto accusa, Lo Giudice e Figuccia: “Basta prese in giro”

Carmelo Caspanello

Finanziaria regionale sotto accusa, Lo Giudice e Figuccia: “Basta prese in giro”

mercoledì 24 Giugno 2020 - 15:44
Finanziaria regionale sotto accusa, Lo Giudice e Figuccia: “Basta prese in giro”

"Di chi è la colpa se le risorse stanziate nella legge di stabilità non arrivano ad imprese, Comuni, stagionali e sanitari che hanno affrontato il Covid?". Presentata una interrogazione

PALERMO – “La finanziaria regionale è diventata un’Araba fenice. Tutti sanno che esiste, ma nessuno ne vede gli effetti”. A sostenerlo sono Vincenzo Figuccia e Danilo Lo Giudice, deputati regionali dell’Udc. Il tema è stato oggetto di una conferenza stampa all’Ars sulla rimodulazione dei fondi Poc. “Oltre un miliardo e mezzo – chiosano i due – che non trovano ancora attuazione per l’inerzia che dura da circa due mesi. Vogliamo sapere di chi è la colpa, governo regionale o nazionale, se le risorse stanziate nella legge di stabilità non arrivano alle imprese, ai comuni, ai lavoratori stagionali, ai sanitari che hanno affrontato il Covid-19 ed ai professionisti. Basta con le prese in giro, qualcuno si assuma la responsabilità”.

“Ci risulta – continuano Lo Giudice e Figuccia – che finora ci siano state solo interlocuzioni con Roma, ma mancano le carte e gli atti propedeutici per la rimodulazione dei fondi Poc che deve essere autorizzata prima dal ministero della Coesione e poi, con una delibera, dal Cipe. È il caso di chiedere conto sulla sua azione all’assessore all’Economia Armao. L’esponente del governo regionale non può continuare con la “melina” sul tema. Servono fatti – aggiungono Figuccia e Lo Giudice – che finora non ci sono stati”.

I due parlamentari regionali dell’Udc hanno ribadito a gran voce che “il mondo produttivo siciliano e settori come il turismo, in particolare, non possono aspettare ancora mesi per gli aiuti finanziari previsti nella legge di stabilità regionale. Continuando così, tante attività economiche non supereranno l’estate e saranno costrette a chiudere”. Giguccia e Lo Giudice hanno presentato anche un’interrogazione parlamentare sui fondi Poc, hanno puntato il dito, tra l’altro, sulla spesa “con nessun progetto, prima del Covid-19, giunto alla liquidazione”.

Articoli correlati

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007