Cosa sappiamo della vicenda e cosa pensano gli investigatori dopo il tragico ritrovamento
Milazzo – Tragica conclusione per le ricerche dell’uomo di 42 anni che mancava da casa da ieri a Milazzo. Il suo corpo è stato trovato senza vita in spiaggia, sul lungomare di Ponente, nei pressi dell’ex discoteca Le Cupole. A lanciare l’appello per il suo ritrovamento sui social era stata la famiglia, allarmata per non avere sue notizie da ore e, a quanto trapela dai primi accertamenti, per un messaggio preoccupante lasciato da Dario Imbruglia, questo il suo nome.
Suicidio o c’è altro?
Sul posto in mattinata sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Si indaga sull’identità dell’uomo e per ricostruire la dinamica della morte e non si esclude alcuna pista, dal gesto volontario all’omicidio, visto che vicino al corpo sono state trovate due fascette usate per cingere il collo. Dopo l’ispezione del medico legale il corpo è stato restituito alla famiglia, segno che al momento l’ipotesi più plausibile è quella del suicidio. Gli investigatori sono comunque a lavoro per fugare ogni dubbio sulla fine dell’operaio della raffineria di Milazzo.

