Calabria, 175 milioni per la depurazione: Occhiuto lancia il piano con 200 interventi tra fognature e impianti

Calabria, 175 milioni per la depurazione: Occhiuto lancia il piano con 200 interventi tra fognature e impianti

Redazione

Calabria, 175 milioni per la depurazione: Occhiuto lancia il piano con 200 interventi tra fognature e impianti

mercoledì 17 Giugno 2026 - 11:00

Il presidente della Regione ha riunito prefetti, procuratori e sindaci per definire la strategia estiva

La depurazione delle acque diventa una priorità strategica per la Calabria. Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha convocato nella Cittadella Regionale di Catanzaro un vertice istituzionale di alto livello per fare il punto sul sistema depurativo regionale e presentare il piano di investimenti da 175 milioni di euro che finanzierà circa 200 interventi su tutto il territorio calabrese, dalle coste alle aree interne.

Il vertice: prefetti, procuratori e sindaci intorno allo stesso tavolo

La giornata ha preso avvio con un incontro riservato al dodicesimo piano della Cittadella, al quale hanno partecipato i prefetti e i procuratori della Repubblica operanti in Calabria, insieme ai vertici regionali delle Capitanerie di porto, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Al tavolo anche l’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, e il dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia.

Obiettivo: definire la strategia di controllo per i mesi estivi con tolleranza zero verso gli scarichi abusivi.

Nella sessione pomeridiana, aperta alla stampa e allargata ai sindaci del territorio, è stato presentato formalmente il Piano degli interventi finanziati tramite il Psc (Piano Sviluppo e Coesione) e il Pr Calabria 2021-2027. Presenti anche l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, e diversi consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

I numeri del piano: 175 milioni e 200 cantieri

Il piano non riguarda soltanto il potenziamento degli impianti di depurazione esistenti, ma affronta il tema in modo strutturale: completamento delle reti fognarie, collegamento delle aree e delle imprese ancora non servite, adeguamento degli impianti con fondi FSC, POR, POC e PNRR.

«La depurazione è una priorità strategica per la Calabria e il problema non riguarda soltanto i depuratori, ma anche il completamento delle reti fognarie e il collegamento delle aree e delle imprese ancora non servite», ha dichiarato Occhiuto. «A seguito del progetto di ingegnerizzazione del sistema depurativo regionale, sono stati programmati interventi strutturali per circa 175 milioni di euro, affidati ai Comuni beneficiari per essere realizzati nei prossimi anni».

Sonde h24 su 70 depuratori e GPS sugli autospurgo

Tra le misure già operative, l’assessore Montuoro ha illustrato due strumenti innovativi introdotti per rafforzare il controllo:

  • Sonde di monitoraggio installate su 70 depuratori della fascia costiera, che garantiscono un controllo continuo h24 del funzionamento degli impianti e la segnalazione immediata di anomalie tramite Arpacal.
  • Sistema GPS di tracciamento degli autospurgo, pensato per prevenire smaltimenti irregolari e rafforzare la deterrenza contro lo scarico illecito di liquami.

«Complessivamente stiamo investendo 175 milioni di euro, una cifra forse sicuramente tra le più importanti di sempre che vengono investite in Calabria nel campo della depurazione», ha sottolineato Montuoro, ricordando che Sorical ha già effettuato una ricognizione completa degli impianti, individuando emergenze e priorità di intervento nei comuni costieri. Lo stesso modello sarà progressivamente esteso ai comuni interni.

Siviglia: «Aggiornamento del Piano d’Ambito per i comuni interni»

Il dirigente generale Siviglia ha illustrato il quadro complessivo degli interventi, evidenziando che il programma coinvolge tutte le province calabresi. È in corso l’aggiornamento del Piano d’Ambito per fotografare le esigenze dei comuni interni e costruire una programmazione futura più aderente ai bisogni del territorio.

Siviglia ha anche rivolto un appello diretto ai sindaci: «Collaborate attivamente sia nella gestione degli impianti di depurazione sia nel rapido svolgimento delle procedure amministrative necessarie ad accelerare l’attuazione degli interventi finanziati».

Segnalazioni in calo, ma restano criticità sulla costa

Occhiuto ha registrato un miglioramento generale della situazione rispetto agli anni precedenti: il numero delle segnalazioni di criticità ambientali provenienti da cittadini, associazioni e organismi di controllo risulta in diminuzione. Persistono tuttavia problemi in alcuni tratti della costa calabrese, dove le criticità ambientali restano più evidenti.

«Gli investimenti realizzati per attrarre turismo devono essere accompagnati da un costante miglioramento della qualità dell’ambiente», ha concluso il governatore. «La Regione continuerà a garantire supporto finanziario, tecnico e organizzativo ai Comuni per migliorare la gestione della depurazione e la qualità ambientale dei territori».

Artcolo scritto con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale sottoposto a controllo da parte della redazione

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