Un blackout di sette minuti, in avvio di ripresa, è risultato, infatti, fatale ai ragazzi allenati da Stefano Bosco, che si trovano adesso in una complicata situazione di classifica
Tanta buona volontà ed una discreta prestazione non sono bastate al Futsal Peloro Messina per evitare la sconfitta casalinga con gli Azzurri Futsal Palermo (4-7) nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie C1 di calcio a 5. Un blackout di sette minuti, in avvio di ripresa, è risultato, infatti, fatale ai ragazzi allenati da Stefano Bosco, che si trovano adesso in una complicata situazione di classifica, dove occupano la dodicesima posizione e, soprattutto, sono distanti otto lunghezze dalla salvezza diretta.
Nel primo tempo la sfida è molto equilibrata; al gol del vantaggio ospite, siglato al 15’ da Torcivia con una staffilata sotto la traversa, risponde al 24’ Massimo Di Dio, abile nell’insaccare sottomisura su schema da calcio angolo. Il pareggio galvanizza il Futsal Peloro, vicino al sorpasso nel palpitante finale di frazione, ma Coppolino e compagni sono sempre poco precisi nelle finalizzazioni. Dopo l’intervallo, una magia di Torcivia, che trova il pertugio giusto in uno spazio ristrettissimo della porta, riporta avanti i palermitani, cinici poi nell’impinguare il bottino grazie alle reti di Terranova e Mineo (1-4). In mezzo, Antonino D’Angelo spreca clamorosamente, solo davanti a Catalano, il possibile 2-2. Scossi dal triplice colpo, i peloritani riducono le distanze con Gaetano Smedile, ma la conclusiva girandola di realizzazioni ed emozioni premia gli Azzurri, che vanno a segno altre tre volte (marcatori: Hamici, Terranova ed il portiere Catalano), mentre la doppietta di Giuseppe Carbone è solo illusoria. Niente da fare, infine, pure per l’Under 21, battuta, in trasferta, dal Cataforio (6-1) nel diciassettesimo turno del torneo nazionale di categoria.
