Lo ha annunciato Galliani: ''Abbiamo fatto una proposta, ma non è stata accettata''. Sfiduciato dalla cadetteria il presidente Matarrese. La parola passa al Governo
Niente da fare, il contrasto tra la massima serie e la cadetteria si evidenzia e non arriva l’accordo sui diritti tv. Lo ha dichiarato Adriano Galliani dopo la riunione in Lega Calcio: -Abbiamo fatto una proposta, ma non è stata accettata. Da parte nostra riteniamo di aver fatto tutto il possibile per cercare di andare incontro alla B. Loro ritengono invece che questo non sia sufficiente-. La proposta fatta alle società della serie B sarebbe stata superiore a quanto spettava alla serie cadetta nei prossimi anni (95 milioni quest’anno e 65 fino al 2014) a partire dal 2010, secondo quanto ha lasciato intendere il presidente del Torino Urbano Cairo. Ora la parola passa al Governo? -I decreti attuativi si chiamano così perchè li attua il governo – dice Galliani -. Che peraltro ha ricevuto una delibera dalla serie A che è efficace e legittima-.
L’assemblea della serie B ha anche ritirato la fiducia al presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese. Decisione presa a maggioranza pressocché assoluta: 21 voti e la sola astensioned el Bari. -Ci aspettiamo che domani il governo tragga da quanto è accaduto le dovute conseguenze- ha commentato il presidente del Lecce Mario Moroni. Una frattura che, stabdo a quanto aveva dichiarato il presidente del Genoa, dava la sensazione di poter essere evitato. -L’accordo sulla mutualità firmato due anni fa non va rinnegato – così Enricom preziosi – meglio essere coerenti che fare la figura degli opportunisti. Non si devono sottrarre risorse perchè i club cadetti hanno diritto a quello che chiedono- (home sport)
