Sit-in in piazza Unione Europea per denunciare la lentezza dei lavori. La Città Metropolitana rassicura: "Interventi in corso"
MESSINA – Il sindaco metropolitano Federico Basile, accompagnato dal direttore generale Giuseppe Campagna e dal responsabile del Servizio Pianificazione Strategica e Fondi Extra Bilancio Roberto Siracusano, ha incontrato una delegazione degli studenti del Liceo “Archimede”, che questa mattina hanno manifestato in piazza Unione Europea contro “cantieri incompiuti e lavori Pnrr bloccati”.

Durante il confronto, sono stati forniti chiarimenti circa il regolare avanzamento dei lavori di messa in sicurezza dei plessi scolastici, confermando che gli interventi sono in corso secondo il cronoprogramma stabilito e che la riqualificazione delle strutture procederà come previsto nel progetto esecutivo.
La Città Metropolitana di Messina, a seguito della nota diffusa dagli studenti, ha voluto rassicurare direttamente la comunità scolastica sullo stato attuale dei lavori e sul loro proseguimento. Il cantiere risulta operativo e gli interventi proseguono senza intoppi, con l’obiettivo di garantire ambienti scolastici sicuri e moderni.

La situazione dei lavori
L’appalto, del valore complessivo di 8 milioni e 810 mila euro, è giunto a una fase avanzata nel plesso satellite, la cui conclusione è prevista per il mese di marzo. Parallelamente, sono stati avviati i lavori nel cantinato del plesso principale per l’adeguamento dell’impianto antincendio. Una volta completato il plesso satellite, parte dei locali del plesso principale saranno liberati per consentire l’avvio dei lavori di miglioramento sismico e adeguamento impiantistico.
I motivi del lungo ritardo
La Città Metropolitana di Messina ha fatto sapere che, a causa di ricorsi al TAR e sentenze del CGA che hanno comportato l’esclusione delle prime due imprese in graduatoria, i lavori hanno subito un ritardo di oltre 300 giorni rispetto alla data inizialmente prevista. Tuttavia, l’avvio dei lavori è stato garantito dalla terza impresa classificata.
“La Città Metropolitana di Messina – ha dichiarato il sindaco Federico Basile – lavora quotidianamente con impegno e responsabilità per garantire scuole sicure, funzionali e all’avanguardia. I lavori al Liceo ‘Archimede’ stanno proseguendo con l’obiettivo di assicurare agli studenti un ambiente di studio sempre migliore, a favore del loro diritto all’istruzione”.
La nota degli studenti: “Situazione non più tollerabile”
“Le nostre scuole sono ferme. I lavori Pnrr sono bloccati, i cantieri incompiuti, le promesse rimaste tali. Gli studenti del liceo Archimede studiano ogni giorno in aule non climatizzate, in strutture decadenti, mentre le istituzioni restano paralizzate”. Così in una nota si erano espressi gli studenti del liceo “Archimede”, che questa mattina prima di incontrare Basile e Campagna hanno protestato in piazza Unione Europea.
“Questa non è più una situazione tollerabile – hanno sottolineato gli studenti -. Non è un disagio temporaneo, è un problema strutturale che riguarda molte scuole di Messina e migliaia di studenti. Chiediamo una sola cosa: la conclusione dei lavori. Senza quella, il futuro delle nostre scuole è a rischio e resterà bloccato in cantieri infiniti. Per questo scendiamo in piazza. Perché studiare in condizioni dignitose non è un privilegio, è un diritto”.
