Caro-bollette e carburanti, "un Fondo per restituire ai Siciliani ciò che gli spetta"

Caro-bollette e carburanti, “un Fondo per restituire ai Siciliani ciò che gli spetta”

Redazione

Caro-bollette e carburanti, “un Fondo per restituire ai Siciliani ciò che gli spetta”

sabato 26 Settembre 2026 - 07:30

Il disegno di legge presentato del gruppo di ControCorrente all'Ars

PALERMO – “Siamo tra i principali poli di raffinazione a livello nazionale e paghiamo un caro prezzo per l’impatto che queste attività producono sull’ambiente e sulla nostra salute. È un atto di giustizia: le accise prodotte in Sicilia devono restare in Sicilia. Usiamo queste risorse per creare subito un Fondo che tagli i costi di benzina ed energia a famiglie e imprese, che oggi pagano i prezzi più alti d’Italia”.  A dirlo sono i deputati regionali di ControCorrente Ismaele La Vardera, Jose Marano, Carlo Gilistro e Alessandro De Leo annunciando la presentazione all’Ars del disegno di legge che ha come obiettivo principale quello di mitigare il costo dell’energia e dei carburanti a beneficio esclusivo dei cittadini siciliani.

“Attraverso il progetto di legge-voto – proseguono – chiediamo al Parlamento nazionale l’istituzione in seno al bilancio dello Stato di un Fondo ad hoc, parametrato alle accise generate dai prodotti energetici e petroliferi, che permetta la compensazione ambientale ed energetica a favore dei siciliani”.

“La misura – precisa il gruppo parlamentare di ControCorrente – va in una direzione precisa che è quella di assicurare ai residenti in Sicilia un sostegno concreto per le spese energetiche e di mobilità. Non è una gentile concessione, si tratta piuttosto di riconoscere il contributo che l’Isola offre al sistema energetico nazionale e gli svantaggi connessi alla sua condizione insulare”.

L’istituzione del Fondo nazionale e il trasferimento vincolato delle risorse alla Regione consentiranno di disciplinare e attuare la misura con apposita legge regionale. 
“La Sicilia che va a Roma con il cappello in mano a chiedere l’elemosina la lasciamo a questa maggioranza di centrodestra. ControCorrente intende lavorare per costruire una Sicilia diversa, a cui finalmente venga riconosciuto quanto le spetta di diritto, a cominciare dalla compensazione a fronte degli elevati costi, ambientali ed economici, che l’Isola subisce a causa degli impianti energivori e petroliferi che insistono sul nostro territorio”, concludono i deputati.

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