Pizzino perde l'incarico di Dirigente Programmi Complessi... ma ne acquista due - Tempostretto

Pizzino perde l’incarico di Dirigente Programmi Complessi… ma ne acquista due

Veronica Crocitti

Pizzino perde l’incarico di Dirigente Programmi Complessi… ma ne acquista due

venerdì 02 Agosto 2013 - 13:53

Il Sindaco Accorinti firma la determina-punizione: l'ing. Antonio Amato sostituirà Pizzino nel ruolo di Dirigente Programmi Complessi. Ma a Pizzino andranno le dirigenze di Manutenzione Strade e Mobiltà Urbana e Viabilità.

Sembra che della questione Stu-Tirone se ne continuerà a parlare ancora per molto tempo.

Tra sedute aperte (vedi articolo IV Circoscrizione – Palazzo Zanca) e punizioni esemplari, la vicenda continua a tener vivo l’interesse per quell’area storica di Messina che comun senso vuole “debba essere immediatamente riqualificata”.

E così, con data in calce 1 agosto 2013 (quasi a voler sottolineare che c’è chi va in vacanza ma c’è anche chi continua instancabilmente a lavorare) arriva la determina firmata dal neo Sindaco Renato Accorinti con la quale si revoca all’ing. Mario Pizzino l’incarico di Dirigente dello Staff Programmi Complessi.

Una sorta di punizione che giunge esattamente dopo due settimane dalla firma di quella famigerata determina, la numero 56, con la quale lo stesso Pizzino decretava l’approvazione definitiva dei progetti Stu-Tirone, nonché il via al polverone di polemiche e critiche connaturate ad essi.

Ad onor di cronaca, la revoca del primo cittadino sancisce una sorta di inversione di ruoli, quasi un gioco di poltrone, con cui vengono inter-scambiati due dirigenti: Pizzino, appunto, e l’ing. Antonio Amato.

In sintesi accade questo: Amato assume il ruolo che fino ad oggi era stato di Pizzino (dirigente dello Staff Programmi Complessi) e Pizzino, attualmente in ferie, riceve l’incarico che fino ad oggi era stato di Amato (dirigente del Dipartimento Manutenzione Strade).

In più, al fautore della determina n.56 viene anche assegnato l’incarico di dirigente del Dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità.

Punizione o promozione? (Veronica Crocitti)

Tag:

5 commenti

  1. Credo che quello che succede a Messina per ciò che concerne l’affidamento e la revoca degli incarichi dirigenziali non si riscontra in nessun comune d’Italia. Pizzino ha ricevuto una contestazione? Pizzino ha risposto alla contestazione? Si sono rispettate le direttive del ccnl della dirigenza? Fra ACCORINTI e BUZZANCA su questo tema non si registra alcuna differenza!!! IL VALZER DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI NON SI FERMA PERCHE’ LA MUSICA E’ SEMPRE LA STESSA! E’ questo il cambiamento che si predica? Assessore MANTINEO Lei CHE NE PENSA? SIGNOR SEGRETARIO GENERALE LEI CHE NE PENSA?

    0
    0
  2. “Manutenzione Strade e Mobiltà Urbana e Viabilità” Bel colpo…..! C’è altro che vogliamo mandare in malora?

    0
    0
  3. ma cosa c’entra il ccnl, la tutela del lavoratore, l’alzata di scudi sindacale che dovrebbe riguardare i lavoratori, quelli che stanno veramente male, con l’ing. Pizzino????
    è un normale avvicendamento

    0
    0
  4. LUCCIO non fa una difesa sterile dei dirigenti,ma pone una questione seria,pur conoscendo l’art.50 del Testo Unico,dove si prevede che il Sindaco nomini i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisca e definisca gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri stabiliti dagli art. 109 e 110,nonché dal rispettivo Statuto e Regolamento comunale. Questo il freddo riferimento alle norme,quindi il Sindaco conferisce l’incarico dirigenziale (cosi come di responsabile di uffici e servizi), sulla base di criteri di competenza professionale. Il regolamento di nomina deve essere motivato ma non è necessaria una valutazione comparativa tra gli aspiranti,art. 109 TUEL. Il potere del Sindaco di conferire gli incarichi dirigenziali è da considerarsi ampiamente discrezionale,tenuto conto della natura fiduciaria del rapporto che è alla base dell’incarico medesimo e, dall’altro,che la professionalità acquisita può costituire al più,uno degli elementi di valutazione ai fini dell’affidamento dell’incarico ma non può considerarsi criterio primario per l’individuazione del dipendente. In merito al rapporto tra dirigenti e Sindaco occorre sottolineare come quest’ultimo non disponga di poteri di avocazione e di ordine sugli atti di gestione,né può vantare poteri sostitutivi,ma il Sindaco deve però sovrintendere all’attività complessiva dell’ufficio e del servizio e adottare le direttive;può inoltre intervenire in caso d’inerzia ma soltanto nei confronti di atti che la legge prevede come obbligatori. I dirigenti possono essere revocati con provvedimenti motivati per i motivi indicati dal citato articolo 109, cioè, a)in caso di inosservanza delle direttive del Sindaco, della Giunta o dell’assessore di
    riferimento;b) in caso di mancato raggiungimento al termine di ciascun anno finanziario degli obiettivi assegnati nel piano esecutivo di gestione previsto dall’art. 169 (PEG);
    c)per responsabilità particolarmente grave o reiterata;
    d) negli altri casi disciplinati nei contratti collettivi di lavoro. Quindi il sollevamento di PIZZINO ha una sua motivazione valida se nel Piano degli Obiettivi di Gestione 2012 e nella Relazione Programmatica e Previsionale 2012 -2014 non ci fosse nessun riferimento alla STU Tirone.

    0
    0
  5. Accorinto si sta dimostrando per quello che è veramente …………
    Pizzino lo toglie da un incarico poi si cala le braghe e gli consegna 3 incarichi ?!?!”
    La vara toglie Celona e Molonia perché lui è onesto e tra l’ altro vuole fare entrare aria nuova a Messina e cosa fa al loro posto mette Celona e Molonia junior
    Rivogliamo Buzzanca genovese e tutti gli altri ………
    Dissesto solo tu puoi salvarci!!!!!!!!!

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007