A denunciare il disservizio sono stati il capogruppo di FdI Libero Gioveni e il consigliere della I Municipalità Alessandro Costa
MESSINA – “Una situazione incresciosa e inaccettabile si sta verificando presso il cimitero di Santo Stefano Briga, rimasto quasi totalmente privo di erogazione idrica a ridosso della commemorazione dei defunti”. La denuncia è del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale, Libero Gioveni, e del consigliere FdI della prima Municipalità Alessandro Costa. I due si sono fatti portavoce dei forti disagi vissuti in queste ore dai cittadini e dai tanti anziani che si recano al cimitero per portare un fiore ai propri cari.
”Allo stato attuale – spiegano Gioveni e Costa – l’unica fonte idrica attiva risulta essere una fontanella posizionata davanti al portone centrale, caratterizzata peraltro da una pressione bassissima. Tutte le fontanelle interne al camposanto sono completamente a secco. Questa carenza costringe i visitatori, tra cui molte persone anziane a faticosi spostamenti e a lunghe attese per riuscire a riempire un semplice vaso d’acqua”.
”È un’indecenza che in un momento di così forte riavvicinamento spirituale e di affluenza straordinaria, i cittadini debbano affrontare simili disservizi – chiosano i due esponenti di FdI -. Chiediamo un intervento urgente e immediato da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici preposti per il ripristino istantaneo della normale erogazione dell’acqua in tutti i punti del cimitero di Santo Stefano Briga al fine di restituire decoro al luogo e rispetto ai visitatori”.

