Dalla Regione 70 mln per avviare la messa in sicurezza. Programma e stime della Protezione Civile
Intervista di Marco Oliveri e Silvia De Domenico
S. TERESA – “Si comincerà dalla rimozione dei detriti, serviranno tanti soldi che i comuni hanno anticipato, oggi la Regione ha stanziato 70 milioni di euro, dobbiamo ripristinare le strutture essenziali”. Così Salvatore Cocina, parla degli interventi in programma sul litorale jonico del messinese, dove da oggi scatta la fase post emergenziale della messa in sicurezza.
I danni in Sicilia
Il capo della Protezione civile regionale delinea anche i passaggi successivi e la stima del danno, effettuata a 24 ore dal flagello lasciato dal ciclone Harry, quindi ancora provvisorio. “La seconda fase dell’emergenza servirà per la stabilizzazione di quanto messo in sicurezza e danneggiato – spiega Cocina – Soltanto poi si passerà alla ricostruzione che sarà affrontata con la nuova legge predisposta dal Ministro Musumeci. Abbiamo stimato danni per almeno 750 milioni di euro, sono stati impattati oltre centinaia di chilometri di litorale su cui insistono centinaia di attività economiche. Da domani c’è il problema di ripristino di queste attività economiche, non soltanto quella delle strade e dei lungomari”.
