Uil e Silpol sollecitano il sindaco Basile
Uil-Fpl e Silpol sollecitano il sindaco di Messina, Federico Basile, a sbloccare le procedure con la pubblicazione della graduatoria finale dal momento che il concorso si è formalmente concluso con le prove orali tenutesi lo scorso 30 ottobre.
“Denunciamo con fermezza e forte preoccupazione l’ennesima e inaccettabile situazione di stallo amministrativo relativa al concorso pubblico per 100 Agenti di Polizia Municipale del Comune di Messina, bandito in data 16 aprile 2024. Il concorso che include ulteriori 22 posti a tempo determinato a valere sui Fondi Sicurezza del Ministero dell’Interno ha seguito un iter lungo e articolato concluso con la prova orale svolta dal 30 ottobre al 20 dicembre 2025. Ad oggi, inspiegabilmente, la graduatoria finale non risulta ancora pubblicata, nonostante tutte le procedure concorsuali risultino concluse da mesi”.
Lo scrivono in una nota Livio Andronico ed Emilio Di Stefano (rispettivamente segretario generale e coordinatore provinciale della Uil-Fpl Messina), e Pippo Gemellaro, segretario Silpol.
“Tale ritardo appare del tutto ingiustificato, soprattutto se confrontato con quanto avvenuto in altre realtà siciliane: nel Comune di Catania, il concorso per 80 Agenti di Polizia Municipale, bandito il 4 giugno 2024, è stato espletato entro l’anno, con graduatoria definitiva pubblicata il 20 gennaio 2025 e immissione in servizio il 27 gennaio 2025. Nel comune di Messina invece si continua a rinviare senza fornire alcuna spiegazione ufficiale, nonostante una carenza strutturale di personale ormai cronica. L’organico della Polizia Municipale risulta gravemente sottodimensionato in relazione ai numeri previsti per una città metropolitana tra le più grandi d’Italia, un’età media degli operatori prossima ai 60 anni, numerosi pensionamenti già avvenuti e altri imminenti. È inaccettabile che, in un contesto di emergenza strutturale/operativo riconosciuto, l’Amministrazione, oltre ad aver messo in coda questo tra i concorsi espletati, continui a non procedere all’immissione in servizio di personale già selezionato tramite concorso pubblico. Tale inerzia configura una grave responsabilità amministrativa, che rischia di compromettere ulteriormente la sicurezza urbana, la regolarità dei servizi, il controllo del territorio e la stessa credibilità dell’Ente. Chiediamo con urgenza: la immediata pubblicazione della graduatoria finale del concorso; l’avvio senza ulteriori indugi delle procedure di assunzione; un chiarimento formale e pubblico sulle cause di tali ritardi” – conclude la nota sindacale.
