A 5 anni dal caso, si avvicina la sentenza per l'ex dirigente Muscolino e gli altri imputati. I nomi
Messina – Il processo ha trovato le prove delle accuse agli undici imputati del processo sulla regolarità dei controlli sanitari e nel rilascio degli attestati Haccp a Messina. Il caso sfociò nel 2021in tre misure cautelari, in particolare per l’ex dirigente Asp Salvatore Muscolino La pensa così il Pubblico Ministero Marco Accolla che, alla fine del dibattimento, ha chiesto alla giudice Rita Sergi la condanna di tutti quanti, accusati a vario titolo di corruzione, concussione e falso ideologico.
Tutti i nomi
Il magistrato ha chiesto ai giudici la condanna a 8 anni per Muscolino. Queste le pene che rischiano adesso gli altri imputati: 8 anni per l’analista Francesco Currò, 7 anni per Mario Muscolino, con l’assoluzione da alcuni reati, 2 anni per Francesco Raneri e per Giulio Saltalamacchia, 3 anni per Andrea Casablanca, Loredana Ermini, Fabrizio Farsaci, Franco Fiorilli, Santina Ritorto e Giacomo Zinna.
Le ipotesi della Procura
In sostanza l’indagine ruotava intorno la figura del dirigente Asp Muscolino che “utilizzava” il suo operato di dirigente del Dipartimento Prevenzione dell’Aso Messina per indirizzare clienti all’agenzia assicurativa del figlio, a Giarre. Nel mirino in particolare la regolarità delle certificazioni Haccp, ovvero gli attestati formativi necessari agli operatori per il trattamento degli alimenti che sarebbero stati rilasciati da Currò, titolare di un laboratorio analisi, anche in assenza di effettiva formazione.
Il processo
Dopo aver ascoltato l’Accusa, il Tribunale ha aggiornato il processo a fine gennaio prossimo per sentire i difensori, ovvero gli avvocati: Salvatore Silvestro, Salvatore Stroscio, Alessandro Keller, Roberta Mauro, Gianfranco Briguglio, Marco Di Mauro e Rosario Venuto, Fortunato Strangi, Paolo Turiano, Vincenzo Mellia, Salvatore Collura, Sergio Mastroeni, Natale Previti e Santi Gervasi Ferrara.

