Confusi e felici: i nuovi consiglieri comunali di Messina e la maggioranza super blindata - Tempostretto

Confusi e felici: i nuovi consiglieri comunali di Messina e la maggioranza super blindata

Marco Olivieri

Confusi e felici: i nuovi consiglieri comunali di Messina e la maggioranza super blindata

sabato 02 Luglio 2022 - 07:00

La parola ad alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione, in attesa del primo Consiglio a Palazzo Zanca

MESSINA – Come primo approccio, molti di loro sono apparsi disorientati, tra confusione e felicità. Ma ieri si è trattato solo della proclamazione. Avranno il tempo di fare confidenza con l’aula e con i meccanismi della politica. Sedici i nuovi consiglieri a Palazzo Zanca, dopo le amministrative del 13 giugno, e undici i riconfermati.

Dodici le consigliere, il doppio rispetto al 2018. Il tutto nel quadro di una maggioranza super blindata, a sostegno del sindaco Federico Basile, grazie al premio di maggioranza, con venti consiglieri.

Cateno De Luca verso la presidenza del Consiglio comunale

Intorno al 13 luglio, e comunque tra l’11 e il 16 luglio, si insedierà il nuovo Consiglio. La prima convocazione del Consiglio eletto sarà disposta dal presidente del Consiglio uscente Claudio Cardile, che non si è ricandidato. La presidenza provvisoria della prima seduta del Consiglio comunale spetterà, sino all’elezione del presidente, al consigliere più anziano per preferenze individuali. Scontata l’elezione di Cateno De Luca come presidente, con l’obiettivo di riformare i regolamenti consiliari. Per quanto riguarda la nomina di vicepresidente e vicepresidente vicario, uno dovrebbe essere assegnato alle opposizioni.

Sulle proposte di modifica del regolamento, così si pronuncia il consigliere del Partito democratico Felice Calabrò: “Staremo attenti che garantiscano le minoranze. Non abbiamo condiviso già le precedenti modifiche, caldeggiate dall’allora sindaco, e ora staremo ancora più attenti. La nostra potrebbe sembrare, in termini numerici, un’opposizione difficile ma le opposizioni non si fanno sui numeri”.

Gli eletti

Per la lista Basile sindaco vengono eletti Massimiliano Minutoli (1542 voti, assessore che rinuncerà), Alessandro De Leo (1534, una riconferma), Serena Giannetto (riconfermata, 1523 voti), Cosimo Oteri (1025), Nello Pergolizzi (898, altra riconferma), Rosaria Rita Di Ciuccio (861), Carlotta Previti (860 voti, assessora che rinuncerà), Giuseppe Busà (819), Antonia Feminò (793), Dafne Musolino (686, altra assessora che rinuncerà), Giulia Restuccia (595). Subentreranno ai tre assessori, dopo la rinuncia, Francesco Cipolla (543, una riconferma), Pippo Trischitta (531, già consigliere in passato) e Rosaria D’Arrigo (505).

Per la lista “Con De Luca per Basile”, arrivano in Consiglio Cateno De Luca (1748 preferenze, il più votato, e a questo punto in procinto di essere eletto presidente dell’assemblea), Raffaele Rinaldo (364), Salvatore Papa (328), Emilia Rotondo (305), Margherita Milazzo (313), Raimondo Mortelliti (280).

Per Prima l’Italia Mirko Cantello (842), Amalia Centofanti (783), Giuseppe Villari (681).

Amalia Centofanti (Prima l’Italia)

Il centrodestra: otto consiglieri con Croce

Per il centrodestra vanno in Consiglio Maurizio Croce, in quanto primo dei non eletti candidato a sindaco che ha ottenuto la cifra pari o superiore al 20% dei voti, e gli eletti, per Ora Sicilia, Federica Vaccarino (1442 voti), Giandomenico La Fauci (1113 voti), Dario Ugo Zante (1072); per Fratelli d’Italia Libero Gioveni (1071, una riconferma), Dario Carbone (1057), Pasquale Currò (1021); per Forza Italia Nicoletta D’Angelo (852).

Il centrosinistra: i quattro consiglieri

Nelle file del centrosinistra ecco gli eletti: sono riconfermati due veterani del Consiglio, ovvero Felice Calabrò (1029 preferenze) e Antonella Russo (935 voti), per il Partito democratico; per “De Domenico sindaco”, Concetta Buonocuore (707) e Giovanni Caruso (658).

Il sindaco e diversi eletti, compresa l’assessora Musolino, nel giorno della proclamazione

Le debuttanti Restuccia e Rotondo

Rappresenta il mondo dei giovani la studentessa universitaria Emilia Rotondo, neo eletta al Consiglio, secondo le intenzioni di Basile. Così venne presentata quando fu ufficializzata la lista “Con De Luca per Basile”: “Lei incarna le idee e i progetti delle nuove generazioni, in linea con la nostra idea di far rimanere chi desidera costruirsi un futuro qui”.

Emilia Rotondo (“Con De Luca per Basile sindaco”)

Raggiante anche Giulia Restuccia (la lista Basile sindaco), anche lei tra le novità, mentre si tratta di una seconda elezione per Serena Giannetto, che dichiara: ““Questa volta sono in una coalizione che ha dimostrato di avere a cuore la nostra città. Lavoreremo tranquillamente con 20 consiglieri. Io ho lasciato il Movimento 5 Stelle, nel precedente Consiglio, perché ho visto quanto il sindaco De Luca lavorasse bene per la città, con tantissimi risultati. Siccome per me Messina viene prima di tutto, ho deciso di stare al fianco di Cateno De Luca. Ora il progetto continua con l’amministrazione Basile”.

Giulia Restuccia (Lista “Basile sindaco”)

Da Carbone a Gioveni e Zante: ecco il centrodestra

Una riconferma per Dario Ugo Zante (Ora Sicilia): “Abbiamo vissuto con ansia questo periodo, nell’incertezza. Lo Stato centrale deve impostare le elezioni in maniera diametralmente opposta. Tante persone non sono riuscite a votare. Qualcosa si è inceppato nel meccanismo democratico e il presidente dell’Ufficio centrale elettorale ha fatto un lavoro doppio per rimediare a ciò che avrebbero dovuto fare i presidenti di seggio”.

Dario Ugo Zante (Ora Sicilia)

Un volto nuovo, per Fratelli d’Italia, è quello di Dario Carbone: “Ringrazio il gruppo di Vento dello Stretto, che mi ha sostenuto in questa battaglia, e tutti gli elettori. Sono davvero emozionato e orgoglioso di dovere rappresentarli. Un’emergenza da affrontare è la gestione del Messina calcio, dei grandi eventi e degli impianti sportivi. Un’altra questione che mi sta a cuore è l’affidamento di luoghi storici e archeologici, come la tomba a camera di Largo Avignone, frutto di una collaborazione fra lo storico Franz Riccobono e Vento dello Stretto”.

“A prescindere da maggioranza e opposizione – precisa Carbone – spero che si collabori nell’interesse della città. Non parto prevenuto nei confronti della nuova amministrazione, anche se sono all’opposizione. Progetti, idee, istanze possono trovare un terreno comune e mi auguro che il dialogo sia costante e costruttivo. Ho avuto modo di dirlo al sindaco e ad alcune componenti della giunta. Spero d’instaurare un rapporto con chi governa, al di là delle divergenze politiche, nell’interesse di Messina”.

Dario Carbone (Fratelli d’Italia)

A sua volta, il riconfermato Libero Gioveni parla di “un risultato straordinario sul piano personale ma anche di partito, se teniamo conto della vittoria schiacciante del sindaco Basile. Io sono felice di essere il primo degli eletti – evidenzia Gioveni – e altri due colleghi hanno superato le mille preferenze. Noi, senza atteggiamenti preconcetti, avremo un compito di controllo sull’attività dell’amministrazione, su delibere e atti. La nostra sarà un’opposizione costruttiva”.

Libero Gioveni (Fratelli d’Italia)

“L’opposizione del Pd nell’interesse della dialettica democratica”

Anche se il premio di maggioranza ha assegnato alle tre liste per Basile un Consiglio blindato, i consiglieri Antonella Russo e Felice Calabrò, del Partito democratico, “indipendentemente dai numeri”, sono pronti a fare opposizione “entrando nel merito delle questioni. Svolgeremo un’azione critica e di controllo, nell’interesse della città e della dialettica democratica, e anche il sindaco apprezzerà questo ruolo”, afferma la consigliera confermata Russo.

A parte queste due figure, le liste del Pd e di De Domenico sindaco, quest’ultima eleggendo Giovanni Caruso e Concetta Buonocuore e vedremo come agiranno in Consiglio, non sono riuscite a portare a Palazzo Zanca figure radicate nel centrosinistra e nel partito. E la responsabilità di un confronto maggioranza/opposizione sembrerebbe ricadere sui due consiglieri esperti, più volte rieletti e scelti da De Domenico nella squadra, Calabrò e Russo.

Antonella Russo

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3 commenti

  1. Franco Fabiano 2 Luglio 2022 10:16

    Gioveni…una new entry! Di che partito è quest’anno?

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  2. Un esercito di persone che devono il posto a De Luca e che si metteranno sugli attenti ogni volta che apre bocca.

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  3. Sempre meglio

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