Il clima a Palazzo Zanca torna a farsi tesissimo. Lo slittamento della votazione sul bilancio previsionale al 2016 è una circostanza drammatica, che mette l’ente in una situazione di semi-paralisi , in cui non potranno essere effettuati impegni e mandati di pagamento e si potrà provvedere soltanto alle spese espressamente previste dalla legge
La mancata approvazione del bilancio di previsione 2015 entro il 31 dicembre (vedi qui) rischia di provocare conseguenze gravissime. Si corre, ad esempio, il serio rischio di andare incontro al blocco dei servizi sociali. L’allarme viene lanciato dalla Fp Cgil, che proclama lo stato di agitazione dei lavoratori e chiede un incontro urgente all’amministrazione .
«Non possiamo fare a meno di esprimere forti preoccupazioni in merito alle notizie pubblicate dagli organi di stampa riguardo alla non approvazione del Bilancio di previsione 2015, entro il 31/12/2015» dichiara la segretaria generale della sigla sindacale, Clara Crocè , che ha già provveduto ad inviare una nota al Sindaco Renato Accorinti , all’Assessore ai servizi sociali Nina Santisi e all’Assessore al Bilancio Guido Signorino, «per chiedere certezze in merito alla prosecuzione dei servizi sociali in scadenza il prossimo 31 dicembre».
Il sindacato fornisce l’elenco dei servizi sociali in scadenza : servizio trasporto ai centri di riabilitazione , scadenza 31dicembre; Cag – lotto Camaro e Gravitelli, scadenza 31 dicembre; Servizio SADH , scadenza 7 gennaio ; CAG : lotto Giostra- Vill. Aldisio e Bordonaro- lotto Ponte schiavo – CEP –Santa Lucia , scadenza 6 gennaio; Asili-nido , scadenza 6 gennaio; Casa Serena, scadenza il 31 dicembre.
«Apprendiamo per le vie informali di ipotesi o alchimie contabili che non ci convincono» scrive ancora in un comunicato Crocè, che avvisa: «non consentiremo la sospensione di un solo giorno dei servizi».
Il clima a Palazzo Zanca torna a farsi tesissimo, lo slittamento della votazione sul previsionale al 2016 è una circostanza drammatica, che mette l’ente in una situazione di semi-paralisi , in cui non potranno essere effettuati impegni e mandati di pagamento e si potrà provvedere soltanto alle spese espressamente previste dalla legge.
Duro il commento di Clara Crocè: «Chi amministra questa città ha fatto delle promesse che puntualmente non ha mantenuto . Il nostro scetticismo è giustificato dai fatti ! La FPCGIL e i lavoratori non si fidano».
Date le circostanze, non è escluso che nei prossimi giorni il Comune venga invaso dai lavoratori dei servizi sociali, i quali – è giusto ricordare – si occupano delle categorie più svantaggiate della società, quelli che il sindaco Accorinti definirebbe gli “ultimi”. (DLT)

Quanta ipocrisia.
È per i più deboli che fate tutto questo?
È veramente per loro che vi battere con tanto ardore?
Ho constatato per esperienza personale l’abnegazione con la quale svolgere il vostro lavoro.
Non se ne può più di tanta ipocrisia.
Straficata anno dopo anno è diventata una verità conosciuta ma taciuta.
Maledetta ipocrisia.
Salvatore
Quanta ipocrisia.
È per i più deboli che fate tutto questo?
È veramente per loro che vi battere con tanto ardore?
Ho constatato per esperienza personale l’abnegazione con la quale svolgere il vostro lavoro.
Non se ne può più di tanta ipocrisia.
Straficata anno dopo anno è diventata una verità conosciuta ma taciuta.
Maledetta ipocrisia.
Salvatore