Rilievi Corte dei Conti, Signorino: «criticità ereditate» (la colpa è di quelli che c’erano prima) - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Rilievi Corte dei Conti, Signorino: «criticità ereditate» (la colpa è di quelli che c’erano prima)

Danila La Torre

Rilievi Corte dei Conti, Signorino: «criticità ereditate» (la colpa è di quelli che c’erano prima)

mercoledì 06 Maggio 2015 - 16:11
Rilievi Corte dei Conti, Signorino: «criticità ereditate» (la colpa è di quelli che c’erano prima)

Il vice-sindaco Signorino scrive una nota “rassicurante” in cui spiega che «la strada per il risanamento finanziario del Comune è lunga e complessa, ma la città l’ha imboccata con convinzione». Annuncia, inoltre, che risponderà alle osservazioni mosse dai magistrati contabili, dimostrando che la musica è cambiata. IN ALLEGATO L'ORDINANZA DELLA CORTE DEI CONTI

La relazione inviata dalla Corte dei Conti con le gravi osservazioni sul bilancio consuntivo 2013 trova immediata risposta da parte dell’assessore alle politiche finanziarie nonché vice-sindaco, Guido Signorino. In una nota diramata dall’Ufficio stampa di Palazzo Zanca, Signorino mette subito le mani avanti e dichiara: «si tratta delle criticità storiche ereditate dall’attuale Amministrazione comunale». Volendo utilizzare un’espressione tanto cara a questa giunta, la frase potrebbe essere tradotta nel seguente modo: la colpa è di quelli che c’erano prima.

Ma se il passato è nebuloso, il futuro sarà radioso, assicura il vice-sindaco. «Stiamo predisponendo una risposta che evidenzi i progressi compiuti dall’Ente nel 2014 su ciascuno dei punti rilevati, nel solco di una gestione più oculata e della trasparenza. Il risultato – continua – evidenzierà sensibili miglioramenti, sia nel risultato di amministrazione che nella capacità di riscossione (in particolare sui residui) e negli altri punti oggetto di osservazione».

Secondo quanto scrive Signorino, quindi, il miglioramento della condizione dell’ente verrà illustrata nella memoria da consegnare alla Corte dei Conti. Il vice-sindaco, invece, non fa il minimo accenno al bilancio consuntivo 2014, che è l’unico documento contabile in grado di fotografare e certificare la gestione finanziaria di un ente, al di là delle parole, delle promesse e degli annunci ad effetto. Il rendiconto andava approvato entro il 30 aprile e – nonostante i solleciti della presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, e dei vice-presidenti della Commissione Bilancio, Pippo Trischitta e Carlo Abbate – non si hanno notizie, così come non se ne hanno del bilancio di previsione 2015, che il sindaco Renato Accorinti ed e il suo vice si erano impegnati ad approvare entro il 31 marzo. I termini previsti dalla legge sono stati prorogati al 31 maggio, ma all’appello mancano ancora le previsioni di entrata di alcuni Dipartimenti strategici, come ha reso noto nei giorni scorsi il ragioniere Antonino Cama attraverso una nota allarmante.

Per nulla allarmato si mostra, però, Signorino, che con la sua nota vuole rassicurare tutti e divulgare un messaggio di speranza.

«La strada per il risanamento finanziario del Comune afferma – è lunga e complessa, ma la città l’ha imboccata con convinzione e l’aggiornamento della normativa regionale sulla distribuzione del gas, richiesto insistentemente dalla nostra Amministrazione e approvato appena qualche giorno fa dalla Regione, offre un ulteriore supporto di stabilità al percorso di riequilibrio varato dal Comune».

Rispetto alle contestazioni della Corte dei conti sugli organismi partecipati, il vice-sindaco spiega che «sono state avviate azioni di recupero del controllo e di risanamento e rilancio del servizio che cominciano adesso a dare i propri frutti (naturalmente in maniera più o meno evidente), anche in termini di qualità del servizio reso ai cittadini». Affermazioni che appaiono vaghe, generiche e piuttosto deboli di fronte ai rilievi mossi dai magistrati contabili, i quali – ricordiamo – hanno segnalato «numerose e significative discordanze tra debiti e crediti reciproci» con Atm, Messinambiente Ato3 ed Amam; la presenza di società con perdite d’esercizio quali Feluca, Nettuno, Ato3 in liquidazione; la drammatica situazione di Messinambiente ed Atm, con debiti che gravano sul piano di riequilibrio per 64 milioni di euro complessivi».

Peraltro, anche nel caso delle partecipate come per il Comune, per dimostrare il risanamento economico e finanziario non bastano le buone intenzioni né sapere che in strada ci vanno più autobus o che la raccolta viene effettuata con maggiore regolarità, ma servono i bilanci delle aziende. L’ultimo di Messinambiente , relativo al 2013, ha chiuso in profondo rosso e quanto ai bilanci dell’Atm non ce n’è traccia in Consiglio comunale dal lontano 2004.

Restando in tema di partecipate, Signorino affronta anche l’argomento contratti di servizio, che il Comune di Messina- come sottolineato dalla Corte dei Conti – non ha ancora approvato. Il vice di Accorinti spiega che sono «stati da tempo redatti e approvati dall’Amministrazione e sono adesso da alcuni mesi all’attenzione del Consiglio Comunale. Con tutti gli aggiustamenti possibili, siamo a un passo dal traguardo storico della regolamentazione contrattuale dei servizi per i cittadini a Messina».

Signorino la fa facile, ma in realtà i contratti di servizio con Atm ed Amam “sostano” da settimane in Commissione Bilancio (e non in Consiglio comunale, come scrive) perché stanno suscitando non poche perplessità, a tal punto che il traguardo storico potrebbe non essere così vicino come dice l’esponente di giunta. Nell’ultima seduta è anche stato bocciato l’emendamento proposto dall’amministrazione con il quale veniva accolta la richiesta dei revisori dei conti di non allegare al contratto di servizio il piano economico finanziario dell’Amam, cassato in più punti dal collegio sindacale interno. Un dettaglio non da poco sia sotto il profilo tecnico, perché così i consiglieri saranno adesso costretti a prendere in esame anche il pef, nonostante qualcuno avrebbe preferito “ignorarne” l’esistenza; sia sotto il profilo politico, perché, in commissione, a mettere in minoranza la giunta sono stati due tra i partiti a lei più fedeli: Udc e Dr, con le astensioni decisive dei consiglieri Mondello ed Amata. Ma, evidentemente, l’assessore Signorino è sicuro di ricucire il rapporto con i suoi alleati d’aula e procedere senza intoppi all’approvazione del contratto di servizio con l’Amam.

Tornando alla relazione della Corte dei conti, che ha messo in dubbio la regolarità della procedura di mobilità degli ex Feluca, andati ad ingrossare il personale dell’Amam e dell’Atm, Signorino fa sapere soltanto che «sarà chiarita la questione relativa alla mobilità del personale ex-Feluca, con le caratteristiche di controllo da parte dell’Ente sulla società».

Nella nota di Signorino c’è anche una “excusatio non petita”, allorquando scrive: «sulla questione del sesto parametro di stabilità strutturale, la Corte non afferma che questo sia stato sforato e non dichiara di considerare l’Ente strutturalmente deficitario». L’assessore di palazzo Zanca si difende da un’accusa che non si capisce bene da dove sia arrivata, dimostrando – in questo caso sì – una certa preoccupazione per l’effetto devastante che potrebbe avere lo sforamento del parametro 6, legato alle spese del personale, qualora venisse accertato dal Ministero nel corso dell’esame del piano di riequilibrio. In quel caso, infatti, il Comune sarebbe un ente strutturalmente deficitario e non potrebbe accedere al Fondo di rotazione.

L’ultimo punto toccato da Signorino nel suo comunicato riguarda il mancato aggiornamento delle scritture inventariali dei beni mobili e delle immobilizzazioni che, secondo la magistratura contabile, rende il conto del patrimonio non rappresentativo della reale situazione finanziaria e patrimoniale dell’ente. «Il Comune – scrive il vice-sindaco – sta riorganizzando la sua struttura informatica per i servizi finanziari per consentire un accesso trasparente all’uso delle risorse da parte di tutte le componenti dell’amministrazione e per costruire un inventario aggiornato e corretto del patrimonio».

Leggendo la nota di Signorino, una cosa emerge chiaramente: l’ottimismo, almeno quello di facciata, non manca. I fatti diranno se tanta positività sia giustificata o meno. In ogni caso, se il risultato non sarà quello sperato si potrà sempre ricorrere al solito ritornello: “la colpa è di quelli che c’erano prima”.

Danila La Torre

IN ALLEGATO L'ORDINANZA DELLA CORTE DEI CONTI

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38 commenti

  1. Ma tea quellichecerano prima rientra anche il Federale Scaglione?

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  2. Ma tea quellichecerano prima rientra anche il Federale Scaglione?

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  3. Ma cucinotta ha detto che il nuovo anno
    porterà una trasformazione
    e tutti quanti stiamo già aspettando
    sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
    ogni Cristo scenderà dalla croce
    anche gli uccelli faranno ritorno.

    Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
    anche i muti potranno parlare
    mentre i sordi già lo fanno.

    E si farà l’amore ognuno come gli va,
    anche i preti potranno sposarsi
    ma soltanto a una certa età,
    e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
    saranno forse i troppo furbi
    e i cretini di ogni età.
    George

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  4. Ma cucinotta ha detto che il nuovo anno
    porterà una trasformazione
    e tutti quanti stiamo già aspettando
    sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
    ogni Cristo scenderà dalla croce
    anche gli uccelli faranno ritorno.

    Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
    anche i muti potranno parlare
    mentre i sordi già lo fanno.

    E si farà l’amore ognuno come gli va,
    anche i preti potranno sposarsi
    ma soltanto a una certa età,
    e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
    saranno forse i troppo furbi
    e i cretini di ogni età.
    George

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  5. mi scusi lei sa copiare solo canzone? allora è meglio Mariedit che sa copiare numeri ! con i numeri lui mangia e lei con le canzoni resta ca tasca vuota-

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  6. mi scusi lei sa copiare solo canzone? allora è meglio Mariedit che sa copiare numeri ! con i numeri lui mangia e lei con le canzoni resta ca tasca vuota-

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  7. Soto la barba quasi bianca affiora un sorrisetto sarcastico e beffardo il quale ci vuol dire: vi prendo per il c…. come e quando voglio, mento sapendo di mentire e voi allocchi mi credete tanto nessuno può dimostrare il contrario perchè la colpa è di quelli che c’erano prima. Purtroppo però quelli che ci sono adesso sono una massa di …….. (non lo scrivo perchè sarei censurato)ma chi vuol capire capisca. Il ritornello di Dalla ci sta benissimo perchè rappresenta tutte le idiozie che questa amministrazione vuol fare credere ad una popolazione muta e senza più ideali tanto da diventare vassalli di quattro scappati i casa. CHE VERGOGNA.Signorino il tuo mestiere è fare il ++++++++++, no il vice sindaco.

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  8. Soto la barba quasi bianca affiora un sorrisetto sarcastico e beffardo il quale ci vuol dire: vi prendo per il c…. come e quando voglio, mento sapendo di mentire e voi allocchi mi credete tanto nessuno può dimostrare il contrario perchè la colpa è di quelli che c’erano prima. Purtroppo però quelli che ci sono adesso sono una massa di …….. (non lo scrivo perchè sarei censurato)ma chi vuol capire capisca. Il ritornello di Dalla ci sta benissimo perchè rappresenta tutte le idiozie che questa amministrazione vuol fare credere ad una popolazione muta e senza più ideali tanto da diventare vassalli di quattro scappati i casa. CHE VERGOGNA.Signorino il tuo mestiere è fare il ++++++++++, no il vice sindaco.

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  9. Penso che Signorino abbia risolto il problema di disoccupazione a Messina. Vorrei consigliargli, dato che non è capace di pensarlo, di assumere tutti i disoccupati e mandarli all’Amam tanto 10, 100, 1000, o più impiegati cosa importa? tanto loro(Signorino e c.) prima o poi (speriamo prima e al più presto) torneranno a fare quello che facevano prima e a noi resteranno debiti e fallimenti da pagare con tasse sempre più salate.

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  10. Penso che Signorino abbia risolto il problema di disoccupazione a Messina. Vorrei consigliargli, dato che non è capace di pensarlo, di assumere tutti i disoccupati e mandarli all’Amam tanto 10, 100, 1000, o più impiegati cosa importa? tanto loro(Signorino e c.) prima o poi (speriamo prima e al più presto) torneranno a fare quello che facevano prima e a noi resteranno debiti e fallimenti da pagare con tasse sempre più salate.

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  11. Se Mariedit non ci fosse bisognerebbe inventarlo e subito dopo eliminarlo.

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  12. Se Mariedit non ci fosse bisognerebbe inventarlo e subito dopo eliminarlo.

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  13. Se Mariedit non ci fosse bisognerebbe prima inventarlo e poi farlo tacere per non creare ulteriore danno alla comunità messinese.

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  14. Se Mariedit non ci fosse bisognerebbe prima inventarlo e poi farlo tacere per non creare ulteriore danno alla comunità messinese.

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  15. Esatto, amico mio, esatto.
    Rimango “ca tasca vuota”, ma con la mia intatta dignità di persona che ha sempre lavorato e che quello che ha se l’è meritato, dal primo all’ultimo centesimo (invero pochi).
    Ma vuole mettere la soddisfazione di sputare in faccia a chi si crede il migliore?
    Nella mia modestia, mi reputo la corona della testa del più ricco e potente del mondo, anche perchà, come diceva mio nonno, chi lavora onestamente i soldi non se li farà mai, visto che, per farseli, qualcuno dovrà pure fregare.
    George

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  16. Esatto, amico mio, esatto.
    Rimango “ca tasca vuota”, ma con la mia intatta dignità di persona che ha sempre lavorato e che quello che ha se l’è meritato, dal primo all’ultimo centesimo (invero pochi).
    Ma vuole mettere la soddisfazione di sputare in faccia a chi si crede il migliore?
    Nella mia modestia, mi reputo la corona della testa del più ricco e potente del mondo, anche perchà, come diceva mio nonno, chi lavora onestamente i soldi non se li farà mai, visto che, per farseli, qualcuno dovrà pure fregare.
    George

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  17. io sono perfettamente d’accordo con lei,il mio era un modo sarcastico per far capire a qualche altro che è vero chi semu fissa ma a Michele u babbu (con tutto il rispetto) ancora non siamo arrivati. quando la smettono di dare i numeri è sempre tardi tanto non li legge nessuno.Poi se vogliono cercare gli “attivi” ed i “passivi” dell’amministrazione facciano pure (tantolacolpaèdiquellicheceranaprima,anzi dei farisei).

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  18. io sono perfettamente d’accordo con lei,il mio era un modo sarcastico per far capire a qualche altro che è vero chi semu fissa ma a Michele u babbu (con tutto il rispetto) ancora non siamo arrivati. quando la smettono di dare i numeri è sempre tardi tanto non li legge nessuno.Poi se vogliono cercare gli “attivi” ed i “passivi” dell’amministrazione facciano pure (tantolacolpaèdiquellicheceranaprima,anzi dei farisei).

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  19. montalbanosono 7 Maggio 2015 07:10

    E BASTA CON STA STORIA LO SAPPIAMO TUTTI CHE QUELLI CHE CERANO PRIMA NN HANNO SAPUTO AMMINISTRARE INFATTI SONO SCOMPARSI DALLA SCENA POLITICA MA NN POTETE DIRE SEMPRE LA SOLITA STORIA SE NN SIETE CAPACI DI CORREGGERE GLI ERRORI DI QUELLI CHE CERANO PRIMA ANDATE A CASA ANCHE VOI……….

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  20. montalbanosono 7 Maggio 2015 07:10

    E BASTA CON STA STORIA LO SAPPIAMO TUTTI CHE QUELLI CHE CERANO PRIMA NN HANNO SAPUTO AMMINISTRARE INFATTI SONO SCOMPARSI DALLA SCENA POLITICA MA NN POTETE DIRE SEMPRE LA SOLITA STORIA SE NN SIETE CAPACI DI CORREGGERE GLI ERRORI DI QUELLI CHE CERANO PRIMA ANDATE A CASA ANCHE VOI……….

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  21. RINGRAZIO Danila LA TORRE e TEMPOSTRETTO per la tempestività della pubblicazione originale di documenti destinati a rimanere sconosciuti ai messinesi.Intanto chiarisco che è il Segretario Generale LE DONNE ad invitare i dirigenti a relazionare dettagliatamente sulle criticità rilevate dalla Corte in merito al CONSUNTIVO 2013,fissando la data del 7 maggio attesa la convocazione del Comune da parte della sezione di controllo per il prossimo 14 maggio,e sempre LE DONNE a darne conoscenza a RENATO sindaco,alla presidentessa Emilia BARRILE, all’assessore Guido SIGNORINO e alla stessa Corte dei Conti.Questa precisazione è dovuta ai messinesi.Cara DANILA leggerò attentamente la relazione e poi commenterò,ieri del CONSUNTIVO ho scritto sui RESIDUI.

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  22. RINGRAZIO Danila LA TORRE e TEMPOSTRETTO per la tempestività della pubblicazione originale di documenti destinati a rimanere sconosciuti ai messinesi.Intanto chiarisco che è il Segretario Generale LE DONNE ad invitare i dirigenti a relazionare dettagliatamente sulle criticità rilevate dalla Corte in merito al CONSUNTIVO 2013,fissando la data del 7 maggio attesa la convocazione del Comune da parte della sezione di controllo per il prossimo 14 maggio,e sempre LE DONNE a darne conoscenza a RENATO sindaco,alla presidentessa Emilia BARRILE, all’assessore Guido SIGNORINO e alla stessa Corte dei Conti.Questa precisazione è dovuta ai messinesi.Cara DANILA leggerò attentamente la relazione e poi commenterò,ieri del CONSUNTIVO ho scritto sui RESIDUI.

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  23. Praticamente Tempostretto ormai è sceso in politica (non mi censurate, grazie).

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  24. Praticamente Tempostretto ormai è sceso in politica (non mi censurate, grazie).

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  25. X ME non ce ne bisogno aiu a terza media chi scoli serali.i numeri i sapemu ora vogliamo che ci dica chi si sono gli “attivi “e pure i “passivi ” dell’amministrazione,non diquellicheceranoprima ma di quellichecisonoora.

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  26. X ME non ce ne bisogno aiu a terza media chi scoli serali.i numeri i sapemu ora vogliamo che ci dica chi si sono gli “attivi “e pure i “passivi ” dell’amministrazione,non diquellicheceranoprima ma di quellichecisonoora.

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  27. La Corte al PUNTO 2 rileva un squilibrio tra spese ed entrate correnti NON RIPETITIVE,un saldo negativo di oltre 10,5 mln,per la precisione è di -€11.201.829.COME NASCE? Due sono le ENTRATE CORRENTI eccezionali o quelle in C/CAPITALE destinate alla spesa corrente NON RIPETITIVE:il recupero evasione tributaria €2.764.362,99+le sanzioni per violazioni al codice della strada €4.158.745,in totale €6.923.108.Le SPESI CORRENTI straordinarie finanziate con risorse eccezionali sono €18.124.938,tra queste le più consistenti sono la sanzione per lo sforamento PATTO DI STABILITA’ 2011 pari a €7.052.209 di QUELLICHEC’ERANOPRIMA e le CONSULTAZIONI ELETTORALI €1.277.000 di cui nessuno è responsabile.SOTTRAIAMOLE e lo squilibrio si riduce a meno di 3 mln.

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  28. La Corte al PUNTO 2 rileva un squilibrio tra spese ed entrate correnti NON RIPETITIVE,un saldo negativo di oltre 10,5 mln,per la precisione è di -€11.201.829.COME NASCE? Due sono le ENTRATE CORRENTI eccezionali o quelle in C/CAPITALE destinate alla spesa corrente NON RIPETITIVE:il recupero evasione tributaria €2.764.362,99+le sanzioni per violazioni al codice della strada €4.158.745,in totale €6.923.108.Le SPESI CORRENTI straordinarie finanziate con risorse eccezionali sono €18.124.938,tra queste le più consistenti sono la sanzione per lo sforamento PATTO DI STABILITA’ 2011 pari a €7.052.209 di QUELLICHEC’ERANOPRIMA e le CONSULTAZIONI ELETTORALI €1.277.000 di cui nessuno è responsabile.SOTTRAIAMOLE e lo squilibrio si riduce a meno di 3 mln.

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  29. ok,ma ricorda che siete al governo da 2 annetti

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  30. ok,ma ricorda che siete al governo da 2 annetti

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  31. oggi fa cauddu a cuccuti o friscu e ti scarrichi a testa.non leggo,basta vedere chi scrive ed il gioco è fatto: Mariedit? ma quantu è beddu u scauzu e tutta ed a giunta che è più di un rotulu.

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  32. oggi fa cauddu a cuccuti o friscu e ti scarrichi a testa.non leggo,basta vedere chi scrive ed il gioco è fatto: Mariedit? ma quantu è beddu u scauzu e tutta ed a giunta che è più di un rotulu.

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  33. Il PUNTO 6 è un rilievo ai REVISORI DEI CONTI di Palazzo ZANCA e non a RENATO sindaco,per intenderci Dario ZACCONE,Giuseppe ZINGALES e Federico BASILE. Il magistrato rileva che tra le funzioni dell’organo di revisione c’è “La vigilanza sulla regolarità contabile,finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle entrate,all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale,all’amministrazione dei beni,alla completezza della documentazione,agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità;l’organo di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento.” In particolare il rilievo ai REVISORI è sulla regolarità dei rapporti finanziari tra Comune e SERIT. UNA MACCHIA NEL CURRICULUM

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  34. Il PUNTO 6 è un rilievo ai REVISORI DEI CONTI di Palazzo ZANCA e non a RENATO sindaco,per intenderci Dario ZACCONE,Giuseppe ZINGALES e Federico BASILE. Il magistrato rileva che tra le funzioni dell’organo di revisione c’è “La vigilanza sulla regolarità contabile,finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle entrate,all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale,all’amministrazione dei beni,alla completezza della documentazione,agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità;l’organo di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento.” In particolare il rilievo ai REVISORI è sulla regolarità dei rapporti finanziari tra Comune e SERIT. UNA MACCHIA NEL CURRICULUM

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  35. Il magistrato contabile al PUNTO 5 scrive parole conosciute benissimo dai lettori di TEMPOSTRETTO, fanno riferimento a una fissa di mariedit, il continuo ricorso alle ANTICIPAZIONI DI CASSA, addirittura ho fornito le cifre relative all’ultima settimana di aprile e a cosa sono servite, ricordo ancora una volta a pagare gli stipendi di Palazzo Zanca tranne alle LSU, di MessinAmbiente, e le indennità dei consiglieri comunali e assessori. Ho analizzato anche CATANIA molto protetta politicamente anche dalla Corte dei Conti, nella città etnea riguardo le anticipazioni di tesoreria, cifre cantano, la situazione è DISASTROSA. SENZA ANTICIPAZIONI CI SAREBBERO DISORDINI SOCIALI, i messinesi del Comune metterebbero a ferro e fuoco U MUNICIPIU.

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  36. Il magistrato contabile al PUNTO 5 scrive parole conosciute benissimo dai lettori di TEMPOSTRETTO, fanno riferimento a una fissa di mariedit, il continuo ricorso alle ANTICIPAZIONI DI CASSA, addirittura ho fornito le cifre relative all’ultima settimana di aprile e a cosa sono servite, ricordo ancora una volta a pagare gli stipendi di Palazzo Zanca tranne alle LSU, di MessinAmbiente, e le indennità dei consiglieri comunali e assessori. Ho analizzato anche CATANIA molto protetta politicamente anche dalla Corte dei Conti, nella città etnea riguardo le anticipazioni di tesoreria, cifre cantano, la situazione è DISASTROSA. SENZA ANTICIPAZIONI CI SAREBBERO DISORDINI SOCIALI, i messinesi del Comune metterebbero a ferro e fuoco U MUNICIPIU.

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  37. quindi la colpa è di quellicheceranoprima,dei revisori e dei ragioneri,lo scalzo e signorino sono immacolati e senza macchia.grazie e meno male che mi ha fatto capire tutto.Lei deve essere laureato.

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  38. quindi la colpa è di quellicheceranoprima,dei revisori e dei ragioneri,lo scalzo e signorino sono immacolati e senza macchia.grazie e meno male che mi ha fatto capire tutto.Lei deve essere laureato.

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