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Coronavirus, il deputato D’Uva: “Caro XXX rispondo alle tue domande”

Redazione

Coronavirus, il deputato D’Uva: “Caro XXX rispondo alle tue domande”

giovedì 16 Aprile 2020 - 08:00
Coronavirus, il deputato D’Uva: “Caro XXX rispondo alle tue domande”

Il deputato del MoVimento 5 Stelle risponde ai commenti dei cittadini messinesi sulla sua pagina Fb e chiarisce alcuni “nodi” riguardanti la città dello Stretto

“Ciao XXX, colgo l’occasione per rispondere ai tuoi spunti. Il decreto attualmente in vigore del Ministero dei Trasporti prevede che oltre al personale impegnato nell’emergenza e le merci, possa transitare chi ha ‘comprovate esigenze di lavoro, gravi motivi di salute o situazioni di necessità’. Rimane quindi una fetta di passeggeri su cui eseguire i controlli. E proprio qui si inserisce il nostro metodo dei Corridoi Controllati, anch’esso già operativo, che consente sia di potenziare le informazioni sui flussi scambiate tra forze dell’ordine sullo Stretto e forze dell’ordine dei singoli Comuni di destinazione sia di verificare subito a tappeto le autocertificazioni. Il nostro modello, lo specifico ancora una volta, riguarda esclusivamente la fase attuativa delle misure previste dai decreti nazionali emanati a partire dallo scorso 31 gennaio, quindi tempestivamente. Misure che erano e sono di per sé pienamente valide ed efficaci.

I controlli sullo Stretto

Anche sulla salvaguardia del personale sanitario mi sono attivato in tempo: ho dato notizia dell’accordo tra Ordini professionali e Bluferries già lo scorso 13 marzo. Alcuni dati: i flussi sullo Stretto hanno contato circa 300 mezzi nei tre giorni di Pasqua (11, 12 e 13 aprile). Le misure quindi hanno fatto effetto, considerando anche che soltanto l’area metropolitana dello Stretto conta circa 750mila persone e la Sicilia fa 5 milioni di abitanti, tra i quali c’è chi ha un valido motivo per spostarsi con urgenza. Le notizie di oggi sull’aumento dei flussi mi sembrano in linea con la ripresa delle attività lavorative. In ogni caso, per evitare rischi di assembramenti abbiamo chiesto alla Regione, già lo scorso 19 marzo, di aumentare le corse dei traghetti. Richiesta che abbiamo ribadito tre giorni fa.

Il corteo funebre

Mi permetto di fare anche un passaggio veloce sulla questione del corteo funebre. Intanto ribadisco quanto sia grave ciò che è accaduto, considerando anche il mancato intervento del sindaco, e poi chiarisco che tenere alta l’attenzione serve proprio a difendere la rispettabilità di tutti i messinesi onesti, che sono la stragrande maggioranza. Sul tema Europa, se hai tempo, leggi la lettera che ho inviato al Fatto Quotidiano: è stata pubblicata martedì, la trovi scorrendo qui sulla mia pagina. Anche lì ho difeso la rispettabilità di tutti gli italiani perbene e di chi combatte le mafie ogni giorno”.

I corridoi controllati

“XXX, i controlli ci sono sempre stati, come ha già dimostrato più volte il Governo. La proposta dei Corridoi Controllati parte da più lontano, da quando cioè l’ordinanza del sindaco ha creato un modello sbagliato. In quel modo un sindaco decideva sulla vita delle persone senza avere i poteri per farlo e sostituendosi alla legge. Si stabilivano poi obblighi in altri territori e per altri sindaci e si interveniva su sfere delicate, come la privacy delle persone, sempre senza averne la competenza. Questo non può accadere, lo dice la Costituzione. Gli stessi concetti li ha quindi ribaditi il Consiglio di Stato, che non è un organo politico. Da quel momento si è reso dunque ancora più necessario un modello alternativo. Che è quello che abbiamo proposto e applicato con il via libera del Ministero dell’Interno”.

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9 commenti

  1. Non ho nemmeno letto quanto scritto da d’uva in quanto ritengo che per la sua storia e le sue conoscenze, non sia in grado di insegnare niente a nessuno. Solo dei 5stelle poteva diventare capogruppo…

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  2. Se la banca dati di De Luca viola la privacy e non si poteva utilizzare, perché la stessa continua ad essere usata sia in Sardegna che a Capri? Questa disparità di trattamento non è obbiettiva e sembra voler colpire solo una persona.
    Per quanto riguarda il famoso funerale
    come poteva il sindaco agire se non e stato avvisato? Più che criticare lui dovreste chiedervi dove erano gli organi preposti a vigilare pattugliando e controllando le strade?

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    1. Si riferisce a quelli del comune di Messina di cui è sindaco il De Luca?

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  3. Concordo con Carmelo come volevasi dimostrare se fino ad ora siamo salvi e solo grazie al nostro sindaco CATENO DE LUCA che in tutti i modi e riuscito a fermare l’avanzata del virus in sicilia ma tanto prima o poi i nodi verranno al pettine e il caro D’Uva che non si e’ mai visto in citta’ ne in sicilia verra’ spazzato assieme ai vari musumeci e company alle prossime elezioni e sicuramente nessuno se ne accorgera’ come adesso visto che non sono certo passati alla storia per quello che non hanno fatto .

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    1. “De Luca e (sic) riuscito a fermare l’avanzata del virus in Sicilia”.

      Sì, come no. E gli asini volano.

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  4. Nstwviva il duce 16 Aprile 2020 15:24

    D’uva chi è? Chi l’ha visto mai a Messina, lo sa dove si trova la Sicilia, lo sa che per arrivare bisogna traghettare, lo sa che prima del casino mediatico sollevato da De luca
    passavano tutti indistintamente, anche quando già non lo si poteva fare, forse non lo sapeva che era una legge del suo governo, magari chieda lumi a Rocco si quello del grande fratello.

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  5. Messina ha un grande Sindaco, sta operando bene per la salute dei propri cittadini e dell’intera Sicilia. Naturalmente ai pentastellati De Luca da molto fastidio dato che questo governo fa i decreti e non è in grado di farlo rispettare.

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  6. Semplicemente patetici i commenti dei fans di De Luca. Ma come ha fermato il virus De Luca,? Gli ha messo le mani davanti? Ah forse l’avrà aiutato con le chiacchiere e lo show con Barbara D’Uso. Ancora questi poveri illusi non si rendono conto che quello che fa lo fa solo per il suo tornaconto,,(Campagna elettorale)Apparire un supereroe agli occhi di quattro illusi e buddacioni messinesi non ci vuole tanto. Grida, apparizioni in TV e borse di spesa con soldi non suoi. Lui si crede il padrone di Messina e dei messinesi. L’ultima parola deve essere la sua. Quando le sceneggiate che ha fatto,hanno dato fastidio a chi di competenza (lui non capisce un cxcx,) ed è stato messo in riga, la paura di perdere la fascetta tricolore, l’ha fatto ritirare in buon ordine. È solo un clawn. Lo ” scantazzo”di essere destituito,gli ha fatto abbassa la cresta. Ha detto che lo fa per i messinesi. Ma i messinesi onesti e intelligenti sperano che lasci .. eccome!

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  7. E poi il pagliaccio sarebbe de Luca…

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