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Coronavirus, personale delle ambulanze a rischio. La denuncia della Fp Cgil

Redazione

Coronavirus, personale delle ambulanze a rischio. La denuncia della Fp Cgil

domenica 19 Aprile 2020 - 08:00
Coronavirus, personale delle ambulanze a rischio. La denuncia della Fp Cgil

Il sindacato denuncia la mancanza di tamponi per gli operatori, di dispostivi di protezione e di tutele per gli operatori dei mezzi di soccorso della Seus 118

Dispositivi di protezione individuale insufficienti, inadeguati o del tutto mancanti. Denunce rimaste inascoltate, tamponi mai effettuati. E’ questa l’ennesima denuncia portata avanti dal segretario della Fp Cgil Francesco Fucile e dal segretario provinciale con delega alla sanità Antonio Trino, in merito alla condizione di stress, disagio e pericolo in cui opera il personale della SEUS a bordo dei mezzi di soccorso.

«Le linee guida previste per l’uso dei DPI, ove presenti – affermano Fucile e Trino – sono contradditorie ed inapplicabili, in quanto, ad esempio, è impossibile procedere alle operazioni di vestizione e svestizione in ambiente idoneo. I dipendenti, in molti casi, non hanno né un armadietto né un luogo in cui vestirsi o riporre la divisa, e quest’ultima, magari, deve essere lavata con mezzi propri al proprio domicilio, con tutti i rischi di contagio che possono determinarsi anche per le famiglie degli operatori.

Invano, fin ad oggi, abbiamo denunciato situazioni di estrema gravità. Compreso il fatto che il personale non ha effettuato i tamponi seriali che stabiliscono eventuale positività, mentre chi lo ha fatto, magari è in ancora in attesa (anche dopo 15 giorni) di avere il proprio referto. Ad eccezione di chi, sembra, e se così fosse sarebbe un fatto gravissimo, è riuscito ad ottenere il risultato tramite “interessamenti” o “amicizie”».

La Fp Cgil, infine, riferisce che secondo quanto affermato da alcuni lavoratori, «chi ha fatto presente di non avere i dispositivi di protezione individuale sembra essere stato minacciato di denuncia da qualche sedicente e maldestro operatore di centrale, in caso di rifiuto ad effettuare il soccorso».

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