Covid 19. De Luca crea la zona fucsia a Messina. E silura i commercianti - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Covid 19. De Luca crea la zona fucsia a Messina. E silura i commercianti

Rosaria Brancato

Covid 19. De Luca crea la zona fucsia a Messina. E silura i commercianti

sabato 21 Novembre 2020 - 08:33
Covid 19. De Luca crea la zona fucsia a Messina. E silura i commercianti

Alle 19 Messina si spegne. Chiudono tutti i negozi, compresi i supermercati. Stop alle attività professionali. Scuole chiuse

Tutte le scuole chiuse per una settimana (dal 23 al 27 novembre), tutti i negozi e gli esercizi commerciali (compresi i supermercati) dovranno abbassare la saracinesca alle 19. Dalle 19 sarà vietato anche l’asporto. Tutte le attività professionali (tranne quelle sanitarie) dovranno essere sospese alle 19. Le misure saranno in vigore da oggi, sabato 21 novembre, fino al 3 dicembre (tranne la chiusura delle scuole che è stata fissata in una settimana).

Zona semirossa e semicoprifuoco

Cateno De Luca s’inventa la zona semirossa e impone un semi-coprifuoco che però, poichè la Sicilia è zona arancione, compresa Messina, lascia fuori dai ristori ad hoc previsti esclusivamente per chi è in zona rossa quanti saranno penalizzati dalle chiusure (e dal divieto di asporto). In sostanza alle 19.30 la città si spegne e chi sarà trovato in circolazione dovrà comunque spiegare cosa fa e perchè è in giro.

Dalla marcia alla marcia indietro

Ecco le nuove disposizioni che già da ieri sera hanno scatenato una serie di polemiche e malumori anche se Confesercenti e Confcommercio si son presi 12 ore di tempo per decidere il da farsi. I rappresentanti delle categorie sono rimasti quantomeno spiazzati da un sindaco che appena due settimane fa, il 25 ottobre a piazza municipio, ha guidato la marcia verso la prefettura al grido di “facciamoci arrestare tutti, qui non si chiude alle 22”.

Tutti i negozi chiudono alle 19

Da sabato 21 novembre e fino a tutto il 03 dicembre 2020, si dispone:

1.   La sospensione dell’attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo con obbligo al rispetto dell’orario di chiusura dalle ore 19,00 fino alle ore 05,00 del giorno successive. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali.

Tutti i professionisti stop alle 19

2.   La  sospensione,  dal  lunedì  alla domenica,  dalle  ore  19:00  alle  ore  05:00 del  giorno seguente, di tutte le attività professionali, ad esclusione di quelle sanitarie e parasanitarie.

Supermercati chiusi alle 19

3.   La chiusura, dal lunedì al venerdì, dalle ore 19.00 alle ore 05.00 del giorno seguente, di tutte  le   attività  artigianali   e commerciali  e  di  vendita  al  dettaglio ivi  compresi  i supermercati  e  generi alimentari,  ad  esclusione  di  tabacchi,   edicole,   distributori  di carburanti. Le farmacie e parafarmacie continuano ad osservare i rispettivi turni di apertura con l’esclusione di qualsiasi deroga sugli ordinari orari di apertura.  Resta  consentita  la possibilità di orario continuato entro la fascia autorizzata all’apertura. Viene concessa la tolleranza di 30 minuti dopo le ore 19,00 per consentire lo svolgimento delle attività di pulizia, sistemazione e chiusura dei locali.

Tutti chiusi nei week end

4.   La chiusura nelle giornate festive e prefestive degli  esercizi  commerciali presenti  all’interno  dei  centri commerciali  e  dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Chiuse le attività professionali

5.   La chiusura nei giorni festivi e nella domenica di tutte le attività commerciali, artigianali e professionali e dei mercati alimentari e non alimentari, fatta eccezione per tabacchi,  edicole,  distributori di carburanti, farmacie e parafarmacie. Queste ultime osservano i rispettivi turni di apertura con l’esclusione di qualsiasi deroga sugli ordinari orari di apertura. Resta sempre consentita nei giorni festivi e della domenica l’attività  di consegna  a  domicilio  fino  alle  ore  24,00 dei  prodotti  alimentari  e  dei combustibili per uso domestico e di riscaldamento.

No alcolici h24

8. Il divieto permanente e giornaliero H24 di consumo di alimenti e bevande di qualsiasi gradazione alcolica su aree pubbliche, ivi incluse aree demaniali, strade e piazze.

Stop asporto alle 19

9. Per le attività di ristorazione la sospensione del servizio di asporto dalle ore 19,00 fino alle ore 5:00 del giorno seguente. 10. Per le attività di ristorazione, la sospensione del servizio di consegna a domicilio dalle ore 24:00 fino alle ore 5:00 del giorno seguente, con facoltà di completare le consegne ancora in corso entro i successivi trenta minuti.

Divieto di stazionamento

È istituito il  divieto  di  permanenza  è stazionamento, in  tutte  le  vie,  i  viali, le piazze,  gli  slarghi comunque denominati, pubblici o aperti al pubblico, del territorio comunale, fatti salvi i tempi di sosta per l’acquisto di prodotti e la fornitura di servizi. Resta  consentita,  anche dopo le ore 19,00,  la  possibilità  di  accesso  e  deflusso  agli  esercizi commerciali  legittimamente  aperti e alle abitazioni  private.

Divieto di babbìo

È introdotto anche il divieto di permanenza e stazionamento, in ville, giardini, spiagge, arenili, lungomare zona nord e lungo mare zona sud, pista ciclabile della zona nord, pinete e aree verdi attrezzate intesi come luoghi di aggregazione; restano esclusivamente consentiti il transito e l’attività sportiva di transito e non stazionaria secondo quanto disciplinato dal vigente DPCM in materia.

Norme per l’Atm

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento. L’A.T.M. S.p.A. è tenuta ad incrementare il numero di corse per il trasporto in orario diurno ricorrendo anche all’ eventuale utilizzo di vettori privati previa intesa con l’Assessore alle Politiche della Scuola, in modo da evitare la formazione di assembramenti alle fermate dell’autobus o sui mezzi.

Scuole chiuse fino al 27

Da lunedì  23 novembre  2020  fino a venerdì  27 novembre  2020, è prevista la sospensione delle attività  didattiche  di tutti gli istituti scolastici,  di ogni ordine e grado, pubblici privati  e paritari,  compresi  gli asili nido,  le scuole  dell’infanzia  e la chiusura  delle ludoteche,   con  espressa  esclusione   dei  laboratori   e  dei  percorsi  per  l’inclusione scolastica  già  attivati  in  collaborazione  con  la  Città  Metropolitana di  Messina  in favore degli studenti con disabilità. Al fine di garantire agli studenti con disabilità le pari opportunità ed il diritto allo studio mediante la frequenza e la didattica di presenza, l’Azienda Speciale Messina Social City è tenuta ad incrementare a 12 ore il servizio di assistenza all’autonomia ed alla comunicazione degli studenti con disabilità.

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32 commenti

  1. Un bell’applauso allo Zampognaro e a chi ancora è convinto che questo sia un sindaco!

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    1. Hai ragione era meglio il tibetano, lui si che avrebbe arginato il covid, con le magliette no ponte e free Tibet, e le sciarpe colorate in segno di pace, e poi a pandemia finita tutti in pellegrinaggio in Tibet a ringraziare il Budda.

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      1. Chi sa? Non c’è la controprova. In ogni caso lo Zampognaro ha dimostrato di cosa non è proprio capace

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        1. meglio il pazzo che il tibetano io al free tibet mi stava sulle pp

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      2. il tibetano a vita…e no questo soggetto!

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  2. Non è all’altezza del compito.
    Punto!

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  3. Questo…soggetto va curato!

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    1. Probabilmente De Luca dovrà essere curato, ma credo che siano più bisognosi di cure tutti i passeggiatori di Torre faro , e i campeggiatori di Musolino e tutte le persone che vedo tutti i giorni passeggiare avanti e indietro sul viale senza fare assolutamente niente in quanto i negozi sono desolatamente vuoti.

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  4. Ogni popolo ha il sindaco che si merita!

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  5. Anonimo Messinese 21 Novembre 2020 10:51

    Siamo tutti liberi di giudicare il lavoro altrui, ma si dovrebbe fare entrando nel merito dello stesso e sopratutto con criterio. Dubito che l’ordinanza sia stata letta dalla maggior parte di chi ha commentato. Ebbene il “coprifuoco” ha valenza SOLTANTO per le attività commerciali. Tutto sommato le stesse non dovrebbero subire una flessione eccessiva visto che si sta anticipando la chiusura soltanto di un’ora e viene data la possibilità di effettuare l’orario continuato che potrebbe anche favorire l’afflusso di clienti. Il coprifuoco per i cittadini viene mantenuto da DPCM alle 22 (basta leggere la pagina 9 della famosa ordinanza disponibile sul sito istituzionale del comune di Messina). Il concetto è sempre lo stesso: la gente se ne frega ed i contagi salgono. Ieri, forse per la prima volta, sono stati forniti i dati in maniera TRASPARENTE, il virus sta circolando in maniera anomala nella nostra città a differenza di 1 mese fa. Ovviamente anche le strategie di gestione devono adattarsi agli sviluppi della pandemia. Se qualcuno ha idee migliori per contrastare il menefreghismo delle persone è il BENVENUTO. Al momento condivido le scelte intraprese, sinceramente una polmonite interstiziale vorrei evitarmela, e voi?

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    1. Pura demagogia nessuna strategia.
      Opportunismo e fumo negli occhi

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    2. Se lei pensa di evitarsi una polmonite interstiziale andando a fare la spesa prima delle 19 e non dopo, le faccio tanti auguri. Tra l’altro non è necessario essere scienziati per capire che ridurre gli orari di apertura delle attività genera solo ressa e non riduce – semmai aumenta – le possibilità di contagio (con le poste aperte solo mezza giornata c’erano code anche di 100 persone, giusto per dirne una. Che genialata!). Trovo oltremodo insensato andare pure a sentenziare su quali siano le perdite delle singole attività, senza neppure conoscere il singolo settore; nelle zone rosse costoro ricevono RISTORI economici mentre qui no, ed è vergognoso.

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      1. Anonimo Messinese 24 Novembre 2020 09:12

        Se il supermercato non chiude a pranzo e rimane aperto ho la possibilità di fare la spesa senza dover fare file o altro. Oggi è il 24 di novembre, tra qualche giorno avrebbero comunque iniziato con il continuato (come fa qualsiasi attività sotto le feste). Non vedo come e perchè la chiusura anticipata di 1 ora crei tutti questi problemi

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        1. Evidentemente lei non lavora! Chi invece lavora in banca, uffici e simili abitualmente si reca nei negozi di generi alimentari al termine del proprio orario lavorativo: nella fascia pomeridiana (tra l’altro non è affatto vero che gli esercenti facciano orario continuato durante il periodo natalizio, che comunque è tra un mese, bensì solo le grandi catene e quelli del centro città!), le perdite le ripaga il sindaco di tasca sua? Nelle zone rosse sono appunto previsti ristori economici! Non si pretende che un esercizio commerciale riduca i propri introiti mentre gli rimangono invariati affitto, luce, stipendi dei dipendenti etc.

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  6. Non ci sono parole ma solo parolacce per un soggetto di una incoerenza unica ed inimitabile.
    Un solo fine quello di farsi pubblicità gratuita sulla pelle delle persone.

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  7. fortunato zagarella 21 Novembre 2020 12:39

    questo lo si poteva fare se c’era parita’ di giudizio dare le giuste aspettative ai commercianti , poi se tutto e’ fermo quelli del 27 che fanno ? cassa integrazione anche a loro escluse quelle categorie che veramente stanno lavorando di piu’ tipo infermieri, dottori , i carabinieri , polizia ,operatori ecologici ecc. ma quelli degli uffici ne bastavano la meta’ di un quarto .

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  8. E con questa ultima sortita ha vinto il premi di peggior sindaco di sempre

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  9. Incoerenza è la parola giusta per indicare Cateno. Di questo passo diventerà davvero presidente della regione.

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  10. ….ma piantatela…se siete cosi
    intelligenti proponete voi qualche soluzione…ma non ne siete capaci, sapete soltanto criticare solo e soltanto criticare senza senso,..fate silenzio e sperate che mai colpisca voi o i vs. familiari un guaio simile

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    1. quindi l’unico che ci può salvare è questo sindaco? Interessante la sua tesi, ottima la scelta di augurare disgrazie agli oppositori di questa creativa gestione dell’emergenza

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    2. Le proposte intelligenti devono prenderle gli amministratori. I cittadini hanno il dovere diritto di criticare le iniziative se le ritengono dannose.
      Non abbiamo il dovere di contro proporre un bel nulla caro lei.

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    3. Sceriffo is coming 21 Novembre 2020 17:47

      Si perché adesso questa ordinanza ci salverà dal covid… Così come l’autorizzazione a fare una gara di motocross.
      Sindaco fai pace con te stesso e decidi cosa vuoi fare da grande che le cucuzze di Fiumedinisi hanno creato allucinazioni…
      Ma sicuramente stroncare centinaia di partite Iva ci salverà. De Luca grazie di esistere!

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    4. La cosa più bella sarebbe avere il nostro primo cittadino coerente sopratutto con se stesso e quei cittadini che ancora lo osannano, poi le persone civili sanno come comportarsi , mica aspettano la lezione da una persona volgare e sgradevole, fumo apparente e niente altro , lo vediamo solo sbraitare e niente altro. Bella Messina, se tutte le città fossero come la nostra il declino sovrano regnerebbe in Italia , per fortuna che città come la nostra sono poche, si possono contare sulle dita delle mano !!!

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  11. Sindaco il conto della baby sitter per queste due settimane di novembre lo paga lei??? Non essendo zona rossa e non potendo usufruire dei bonus previsti. Evidentemente sono ancora un genitore pretestuoso!!

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    1. Nstwviva il duce 21 Novembre 2020 16:33

      Mettiti in aspettativa e risolvi il problema.

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  12. Oltre a non avere alcuna logica.. .crea ancora più rischi legati al contagio….non credo che i problemi nascano dal “babbiu”….ma dall’ordinanza….che spinge le persone a riversarsi nei supermercati a “babbiare” per non rimanere “babbiati” ….sabato messinese….sembrava lunedì milanese…code…file…assembramenti…babbia natale è arrivato

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  13. Quasi inutile sottolineare che anticipare la chiusura dei negozi ha come unico effetto quello di concentrare gli acquirenti nei (più ridotti) orari di apertura.

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  14. bravo sindaco continua con questa politica e a Messina non resterà più nessuno ma tanto a te che te frega sei di Fiumedinisi

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  15. Ancora una volta non si è capito che diminuire orario apertura di negozi e supermercati crea solo una cosa, code code e più code, li nasce la possibilità di infettarsi, fatevi un passaggio di memoria sino a un paio di giorni fa, si entrava ed usciva da negozi, supermercato, altra attività con giuste precauzioni, ovvero uso mascherina e disinfettante, senza che si creassero code eccessive, Allora era meglio prima o adesso, i colpi di testa senza logica fanno solo una cosa, uccidono attività e lasciano debiti, tanto mica pagano i sapientoni Stipendiati da Noi e dallo Stato. Bravi

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  16. Questo individuo è la vergogna del genere umano. In preda a crisi da influencer in cerca di likes. Soggetto pericoloso, Oltre che portatore di bipolaridko e fattor H. Stamattina l’assembramento fuori dal supermercato lo ha visto? Di nuovo le file per essere accalcati dentro nei corridoi. Asili e scuole chiusi, i parchi almeno sono fruibili? Perché mia figlia non è un pupazzo da relegare su una mensola, ma una bimba che necessita di socializzare. Già per le vostre incompetenze li avete obbligati a vivere una realtà distorta, piena di volti oscurati, piena di ansia e lavaggi con l’alcol. Quando andrai a casa sarà festa cittadina…ma il messinese al momento ha quello che si merita. Purtroppo ci andiamo di mezzo tutti, anche chi non sapeva che esistessi.

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    1. Nstwviva il duce 22 Novembre 2020 12:16

      Quando andrà a casa, andremo tutti in Tibet, o andremo all’ucciardone a trovare i suoi successori. La bambina può stare a casa qualche settimana non credo gli cambi la vita.

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      1. Ma Accorinti ti ha fatto proprio un effetto deleterio! Vedi, oltre al tuo ducetto, quello di prima e questa caricatura attuale e ad Accorinti, esiste qualche altra persona al mondo. Fatti una camomilla e rifletti sul perché ci siano così tanti messinesi diciamo non proprio entusiasti di questo suonatore di ciaramella e che non necessariamente invocano Accorinti come salvatore della Patria (a prescindere dal fatto che di fronte a tale vergogna comunque la si pensi avrebbe sicuramente fatto meglio)

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