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Covid, da domenica la Sicilia potrebbe tornare zona arancione. Ma Messina forse no

Redazione

Covid, da domenica la Sicilia potrebbe tornare zona arancione. Ma Messina forse no

giovedì 28 Gennaio 2021 - 10:32
Covid, da domenica la Sicilia potrebbe tornare zona arancione. Ma Messina forse no

Per avere il quadro più chiaro bisognerà attendere il monitoraggio di domani. Ma Il Comune di Messina potrebbe restare zona rossa almeno fino al 3 febbraio

Dalla Liguria al Veneto fino alla Sicilia, diverse regioni sperano di cambiare colore domenica prossima anche se il bollettino giornaliero del ministero della Salute registra un balzo in avanti dei nuovi casi: oltre 15mila nelle 24 ore, un dato che non si registrava da più di dieci giorni.

Per avere il quadro più chiaro bisognerà attendere il monitoraggio di domani, con i dati relativi alla settimana dal 18 al 24 gennaio aggiornati ad oggi, ma i numeri analizzati dalla cabina di regia la settimana scorsa, se confermati, porterebbero diverse Regioni in una fascia con minori restrizioni. Tra queste è compresa anche la Sicilia: l’Rt, ha spiegato l’assessore alla Salute Ruggero Razza, è in calo e i parametri dei posti letto in terapia intensiva e area medica sotto la soglia critica.

Non così in provincia di Messina, dove con 176 ricoveri, di cui 38 in rianimazione, si è raggiunto il picco massimo. Il Comune capoluogo potrebbe restare zona rossa almeno fino a mercoledì 3 febbraio.

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22 commenti

  1. Vuol dire che cambieremo residenza! I contagiati di tutta la provincia vengono portati negli ospedali del comune di Messina, qualcuno a Taormina o Milazzo/ Brolo. Mi pare più ovvio che si isolino, semmai, i singoli piccoli territori (es. scaletta per dirne uno?!) e non un’intera provincia, che tra l’altro ha contagi ben più bassi di novembre, quando era arancione (tutta l’isola ha numeri da zona gialla, come prima di entrare in zona rossa li aveva da arancione).

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  2. La provincia ha numeri alti di ricoveri (e bassi numeri di contagio, addirittura da zona gialla, come il resto della Sicilia) e rimane rosso il comune capoluogo?!

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  3. Secondo i dati pubblicati qualche giorno fa, in città le terapie intensive dovrebbero essere 42 (Policlinico 30, Papardo 12).
    Con i dati di ieri 27 gennaio, 38 ricoverati, ne resterebbero liberi solo 4.
    Mi sembra che questo dato sia peggiore di quello del giorno della chiusura e che non sembra attenuarsi.

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    1. Le strutture della provincia sono ben di più (ospedali e accreditati) e i ricoveri riguardano l’intera provincia, non il solo comune capoluogo. Sarebbe come dire che mantieni rosso il comune di Messina perché la gente si ammala a S.Teresa.

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  4. Non sarebbe una sorpresa : perchè purtroppo, persiste, tra noi la tentazione di continuare a fare i propri comodi ; a non seguire col necessario scrupolo le prescrizioni vigenti. Messina continua ad essere, in questo, “la città babbasuna”
    Peccato, dicevo, perchè così viene vanificato l’impegno di tanta gente. E così il lavoro cambia di sede : va dove aprire, tra poco, sarà consentito.

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    1. Ha ragione lei,purtroppo ci sono tanti che ancora non hanno capito la gravità dell,epidemia e continuano a fare gli affari propri.

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  5. Vorrei fare notare che il 29 novembre la Sicilia passava da arancione a gialla. Quello stesso giorno Messina, comune ormai in un universo parallelo, passava dalla delirante “zona fucsia” a quella gialla (ricordo che quella zona aveva divieti che andavano anche oltre quelli della rossa, mentre avremmo dovuto essere arancioni) e ci passava solo perché il consiglio aveva votato contro e il TAR aveva già in parte sospeso l’ordinanza, difatti il sindaco avrebbe persino voluto prolungarla (la provincia di Messina aveva appena 126 contagi quel giorno e 98 il giorno dopo). Poco dopo, ci sono state le restrizioni natalizie. Orbene, da OLTRE UN MESE, gli unici giorni che abbiamo trascorso non in zona “fucsia” o rossa o “ultra rossa” sono stati 28, 29 e 30 dicembre, 4, 7, 8 gennaio, neanche in Lombardia è stato mai fatto ciò!

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  6. Quando si contano i contagi e ricoveri di Messina sono compresi anche quelli della provincia.Ora noi della città siamo in zona “ultrarossa” ma basta arrivare a Villafranca che la zona rossa è quella stabilita dall’ordinanza di Musumeci e quindi è consentito l’asporto,quasi tutte le attività sono aperte,tranne abbigliamento,scarpe e qualche altra.Di conseguenza gli abitanti della provincia sono più esposti almeno in teoria al contagio e a far crescere il numero di positivi e in qualche caso anche quello di ricoveri in terapia intensiva.Quindi noi in città viviamo come segregati e subiamo le conseguenze per il comportamento di altri.Mi spiegate che senso ha tutto questo?E inoltre…in quasi tutte le regioni dove è stata istituita la zona rossa con le regole del DPCM di Conte,nell’arco di 15 giorni hanno visto i numeri del contagio calare.Da noi no,nonostante le restrizioni ancora più rigorose.Non vi suona strano?E non è logico chiedersi se queste restrizioni volute dal sindaco siano perfettamente inutili?

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  7. De Luca se ne deve andare

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    1. Ma che sei xxxxxxxxx xx xxxxxxxxx..? Cioè non ho capito tu e tutti gli altri xxxxxxxx volete morire perché non ne potete più della zona rossa? Cioè de Luca che strettamente non è manco di Messina, sta facendo di tutto a differenza del governo, per cercare di salvarci il xxxx si è messo contro tutti.. ma se noi come messinesi abbiamo la xxxxx xx xxxxxx che continuiamo ad uscire e a fare assembramenti che volevate i Fiorellini?
      Cioè siete davvero scandalosi con tutti sti messaggi, ma andatevene voi a casa che de Luca è l’unico che sta facendo tutto questo non per lui fondamentalmente ma per tutta Messina e voi che vi ritenete Messinesi? Gli sbattete la porta in faccia.. VERGOGNA!! Un vero messinese saprebbe cos’è meglio per Messina.. ma qui io vedo solo persone che aprono la bocca e sparano solo xxxxxxxx. cioè nella situazione in cui tutti noi Messinesi ci siamo ridotti volete tutto aperto e andate in giro come se niente fosse?
      Siete solo la VERGOGNA DI MESSINA altro che de Luca.

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  8. Messina ormai non fa più parte della Repubblica Italiana? De Luca ha dichiarato l’indipendenza?

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    1. Infatti non fa parte della Repubblica Italiana.Qualcuno ha visto prefetto o presidente di regione o deputati nazionali intervenire per bloccare questo delirio?E la cosa che mi fa più inc…. è che tutti i commercianti sottoposti a queste vessazioni non protestano.Tutti a testa in giù come pecoroni a seguire il delirio del bulletto di Fiumedinisi.Ma organizzatevi cxxxx!!!Manifestate rumorosamente sotto la prefettura e inducete il prefetto a ritenere l’ordinanza come apportatrice di tensioni sociali e quindi revocarla.
      Spero che Tempostretto pubblichi la risposta dato che non so perchè ha bloccato un commento che non conteneva nè insulti ne minacce

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  9. De luca prorogherà la zona rossa. Perchè se la Regione fa 1 lui deve fare 2, se il governo fa 3 lui deve fare 4, eccetera.

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  10. De Luca deve dimettersi!!!!Non ne possiamo piu!!!!

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  11. I megalomani non possono fare politica ma cinema, spettacolo, stare alla ribalta. La politica sulle spalle dei cittadini è altra cosa; questo e’ un megalomane che nn è capace, che cosa ci dobbiamo aspettare da uno che viene da un paesino che curi i ns interessi…?

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  12. Ma il promotore del cambio viario in via Catania si è premurato di valutare, in direzione nord-sud, la durata del semaforo posto in corrispondenza della villa Dante che dura 10 secondi col verde?
    Considerata l’importanza del traffico?
    Basterebbe modificarne la durata….

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  13. Si cominci a chiedere autorizzazione in questura a manifestare contro questo soggetto che ammorba Messina.

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  14. Con mio profondo rammarico vedo la nostra Città spegnersi. De Luca basta per cortesia. Sono rimasti cosi poche attività che se va avanti così non riapriranno. Tra l’altro i supermercati (che non producono ricchezza diretta alla nostra Città) sono aperti a scapito degli altri ed ho avuto confermato che molti messinesi si spostano fuori dal Comune per i propri acquisti, Centro commerciale di Milazzo ed altri. Sig. Sindaco grazie per il Suo aiuto. Negli Ospedali la maggior parte delle persone vengono dalla provincia dove non ci sono restrizioni, perchè dobbiamo pagare noi?

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  15. Un fallimento totale frutto della impreparazione della “classe dirigente” (???). Guardate in Calabria anche li “classe dirigente”…….approssimativa però…..nei bollettini giornalieri non ho mai letto (almeno in quelli pubblicati nel quotidiano di riferimento regionale) i dati relativi al numero dei tamponi effettuati nella sola giornata precedente ed al relativo tasso di positività…….. risultato: domenica potrebbe diventare zona gialla…!!!

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  16. ciccio pasticcio 28 Gennaio 2021 20:26

    basta siamo stanchi…….. vattene a casa , che stai rovinando messina….

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  17. A me questi dati non sembrano allarmanti 38 in terapia intensiva in una città con una provincia immensa non è niente. Poi si sventolano i numeri dei contagiati ma quanti di questi sono asintomatici o con sintomi lievi? Trovo tutto molto allarmistico.

    Questa situazione che hanno creato poi non è sostenibile e sta portando alla rovina moltissime famiglie con misure inefficaci e insostenibili nel lungo periodo.

    Poi secondo i numeri noi dovremmo essere in zona gialla ma il sindaco ha richiesto che fossimo zona rossa quando non c’era motivo.

    Tra l’altro questo sindaco sta facendo delle scelte idiote, come ridurre i mezzi pubblici(ormai girano con l’orario festivo anche nei giorni feriali)così tutti si ammassano nei pochi tram disponibili( dategli il nobel per l’idiozia!!). LA chiusura dei caf a giorni alterni crea assemblamenti nei giorni di apertura.
    E queste sono alcune cose ma ce ne sarebbero altre.

    Per me dovrebbero riaprire tutto ma con qualche limitazione relativa alla permanenza nei locali e agli orari di apertura.

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  18. De luca il più coraggioso sindaco che Messina abbia mai avuto , fa quello che ritiene giusto ed è l’unico ad aver dato aiuti reali ai messinesi . Chi dovrebbe dimettersi sono tutti i rappresentanti delle ‘ asp di Messina e il presidente della regione Musumeci .

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