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Covid Messina: coprifuoco alle 19 e divieto di “babbìu”. De Luca chiude le scuole

Francesca Stornante

Covid Messina: coprifuoco alle 19 e divieto di “babbìu”. De Luca chiude le scuole

venerdì 20 Novembre 2020 - 18:40
Covid Messina: coprifuoco alle 19 e divieto di “babbìu”. De Luca chiude le scuole

Da Palazzo Zanca la diretta del sindaco Cateno De Luca per le nuove azioni da mettere in atto per esercizi commerciali e assembramenti

LA DIRETTA

Scuole chiuse da lunedì per una settimana in tutta la città di Messina. Da domani ordinanza che introduce coprifuoco alle 19 e divieto di sostare in gruppo sul suolo pubblico e nelle piazze.

Dopo una nuova concitata giornata di confronti sull’emergenza Covid, il sindaco De Luca è pronto per firmare una nuova ordinanza per la città di Messina. Il primo cittadino ha incontrato le associazioni di categoria per decidere le azioni che riguardano gli esercizi commerciali. Poi due ore di dibattito con il consiglio comunale per discutere dei contenuti dell’ordinanza.

Coprifuoco alle 19

Riteniamo indispensabile un’azione che ci metta nelle condizioni di far rispettare i divieti attualmente vigenti. Non possiamo subire l’ulteriore smacco che si è verificato dopo la chiusura di Capo Peloro, con i pic nic ai colli Sarrizzo. E siccome il Covid non conosce centro città o piazze e non conosce orari, come scrive qualche cretino istituzionale, mi prendo la responsabilità di misure che diano la possibilità alle Forze dell’Ordine di sanzionare “u babbiu” che si è registrato nei giorni scorsi. Adesso basta.

E’ necessario un coprifuoco. Non abbiamo tremila uomini da mettere in strada per i controlli. Quindi meglio limitare da un certo orario le nostre uscite. Tutte le attività commerciali dovranno chiudere alle 19, con 30 minuti di tolleranza. Crediamo non sia un grande sacrificio. Il virus non compare alle 19, ma possiamo fare più controlli su chi è in giro. Da un certo orario si sta a casa. Abbiamo la necessità di ripristinare ordine e sobrietà. Dopo le 19.30 tutti a casa. Ci sarà l’introduzione di motivi specifici che consentiranno gli spostamenti. Non ci saranno limitazioni per le consegne a domicilio, ma l’asporto sarà consentito solo fino alle 19 con i 30 minuti di tolleranza. E’ una stretta indispensabile. Non ci saranno distinzioni tra attività commerciali. Sarà consentito l’orario continuato.

Divieto di babbìu

C’è il divieto assoluto di babbio. Tutti gli assembramenti che abbiamo registrato nelle varie piazze non ci saranno più. Non si può stazionare nelle piazze e sul suolo pubblico. Non si può stare in gruppo, né fare assembramenti. E per questa misura non ci sono orari. E’ ovvio che se sono in fila davanti a un negozio o in banca non c’è alcun divieto.

L’ordinanza entra in vigore domani e vale dal lunedì al sabato, la domenica ci ha pensato il presidente Musumeci che ha chiuso tutto.

Scuole a Messina

De Luca alza i toni dello scontro con l’Asp sul tema scuola. «Io intanto le scuole le chiudo per una settimana. Martedì faremo una riunione con l’Asp e i dirigenti. Non posso più sopportare l’incompetenza. Panino, frequenza a ribasso, virus che corre per i ritardi nelle comunicazioni dei positivi. Intanto da lunedì scuole chiuse per una settimana. Abbiamo acquisito elementi che ci dicono che la scuola, a seguito della mancata risposta da parte dell’Asp nei tempi richiesti, diventa luogo di diffusione del virus. I dati che abbiamo ci dicono che molte situazioni di contagio si potevano evitare. Agli studenti disabili dev’essere garantita la scuola in presenza.

I numeri dei contagi

De Luca traccia il quadro dell’aumento dei contagi. L’ultima settimana di ottobre avevamo 531 positivi a Messina e provincia, con una media giornaliera di 76 nuovi contagi. In Sicilia erano 5.956, con una media quotidiana di 850 nuovi positivi al giorno. In ambito nazionale il dato era di 183.553 positivi con 26.222 contagi quotidiani. Ora cosa sta succedendo? Nella prima settimana di novembre siamo passati da 531 a 700 positivi, con una media al giorno che è passata da 76 a 102 nuovi contagi. Dal 9 al 15 novembre altri 1.108 positivi con media giornaliera di 158 al giorno. Dal 16 novembre a ieri, la media di nuovi contagi al giorno è di 221, con una previsione di 1.544 contagi alla fine della settimana. Un trend che è in continua crescita, solo nell’ultima settimana siamo cresciuti del 33% In ambito regionale la crescita è stata del 17%, in ambito nazionale invece c’è una flessione del -6%. Eravamo una città che non aveva un andamento epidemiologico preoccupante, le misure previste un mese fa erano anche sproporzionate per Messina, ma in quasi un mese abbiamo bruciato questo dato positivo. Questo significa che non siamo stati all’altezza di mantenere il vantaggio che avevamo l’ultima settimana di ottobre.

I posti letto a Messina e provincia

Oggi abbiamo avuto un nuovo confronto con i rappresentanti delle strutture ospedaliere per fare il nuovo punto sui posti letto disponibili. Il 30 ottobre a Messina e provincia c’erano solo 12 posti letto attivati di terapia intensiva. Venerdì scorso avevamo 20 posti al Policlinico, oggi sono diventati 24, di cui 17 occupati. In previsione altri 14 da realizzare nei prossimi giorni. Al Papardo il 30 ottobre c’erano zero posti di terapia intensiva. Una settimana fa ne avevano attivati 7, nel frattempo i posti disponibili sono 12, di cui 6 occupati. All’ospedale di Barcellona ci risultano 2 posti di terapia intensiva attivati, all’ospedale di Taormina ce ne danno 4. In totale oggi siamo a 42 posti letto di terapia intensiva per Messina e provincia, ma non ho riscontro di quelli di Barcellona e Taormina. Quelli occupati sono 23. Questi sono i numeri su cui ci dobbiamo basare.

Per quanto riguarda la degenza ordinaria Covid, ad oggi i posti disponibili per Messina e provincia sono 212, di cui 138 occupati. Sono in previsione 15 nuovi posti al Policlinico e altri 15 al Papardo.

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35 commenti

  1. Non condivido, ” il babbiu ” circola dalle 6 alle 19 indisturbato…

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    1. Hai pienamente ragione, oggi ho visto i vigili urbani fare le multa per divieto di sosta o in doppia fila, e accanto gli passavano persone senza mascherine indisturbati, le multe forse sono più importanti servono a fare cassa.

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  2. L’ingresso scaglionato al supermercato no? non si riesce a mantenere la distanza in quanto ci si incrocia inevitabilmente. E’ lì che ci si contagia. E ora con i panettoni ancora peggio

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  3. Bravo De Luca hai fatto bene la troppa libertà a volte fa male, inebria, così domenica il picnic se vogliano lo possono fare a San Marino. Che ci vuole un paio di autorizzazioni e 800 kilometri ed è fatta.

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  4. Che lo show abbia inizio !!!!!! Nemmeno grandi città come CATANIA e PALERMO fanno questo e sono messi peggio di noi… e dico GRANDI perchè la nostra è un paisazzu….Poi abbiamo un sindaco che vuole necessariamente mettersi in evidenza…ora magari lo chiameranno le tv nazionali che gli chiederanno “sindaco come mai è l’unico in Italia a fare questo!!!” e lui felice di essere in TV….rimarrà soddisfatto di fare lo show……Speriamo che passino presto questi due anni e poi….ciao ciao…….

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  5. maledetti quelli che lo hanno votato! uno xxxxxxxxxxxxxx esibizionista che gioca con una città intera

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    1. Tanto 1) Messina non è la sua città e per lui conta solo per avere più voti per la sua successiva campagna elettorale 2) si assume la responsabilità con i soldi non suoi. Messina: bivacco di truppe straniere

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  6. Ma è lo stesso Cateno che quindici giorni fa imprecava contro Musumeci per tenere aperta la Sicilia e non sottostare alle restrizioni previste dal governo nazionale??

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  7. Ci mancava pure il sindaco sceriffo

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  8. Salvatore Triolo 20 Novembre 2020 22:06

    Egregio Signor sindaco ma sul lungomare di Santa Margherita lo scorso weekend non vi era assembramento? Manifestazione nata sotto il patrocinio di alcuni assessorati del Comune che lei rappresenta. La sua è pura demagogia e politica basata sull’impatto mediatico.
    Il suo consenso basato sul terrorismo psicologico è finito… Solo chiacchiere e basta. Facile chiudere tutto. Ma d’altronde da chi invita le famiglie alla diserzione scolastica cosa ci si può attendere

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  9. Che non sia mai che me dimentico di comprare il pane (dove la maggior parte almeno nella mia zona sforna il pane alle 19) oppure mi dimentico di comprare una cosa al supermercato dopo le 19 perché se vado per comprare 1 cosa sola….. è fare “u babbiu “

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  10. Tanto vale chiudere tutto dalle 00 alle 24…………e ci stiamo tutti a casa . La Sicilia è arancione per caso e qualcuno invece è amante del rosso. Tanto valeva un super lockdown di 5 anni fino a quando non si troverà una vera soluzione così a finemu cu babbiu di tutti sti ordinanze inutili…….!

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  11. Campagna elettorale

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  12. Sinceramente il problema lo vedo soprattutto di giorno, altro che alle 19. Gli assembramenti di cui parla.. Capo Peloro e pic nic sui colli.. ci sono stati per tutto il giorno da mattina a sera. E aggiungerei che di luoghi che dovrebbero diventare zone rosse ce ne sono tanti.

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  13. …bene.. come volevasi dimostrare siamo dei benemeriti incoscienti..ora i soloni e i grandi esperti e tutti i runner improvvisati e “rustituri di sasizza” si stannu a casa..questo è il risultato.
    Bravo Cateno

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  14. Non se ne può più di questo…soggetto! Per quanto ancora lo dovremo sopportare?

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  15. Che lo show abbia inizio!!!!!!!!!! Nemmeno grandi città in Sicilia come CATANIA E PALERMO fanno queste cose, dico CITTA’ perche’ la nostra è un paisazzu………siccome abbiamo un sindaco che vuole attenzione allora dobbiamo subire questo….spero che passino presto questi due anni…così ….ciao ciao…….

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  16. Aumenteranno le file nei supermercati. Sabato sarà un delirio.

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    1. Al supermarket di può andare anche di venerdì.

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  17. Dovrebbe fare il sindaco dalle ore 19,00 in poi e solo per cinque minuti senza nessuna tolleranza. Mi ricorda un signore che parlava alla nazione da piazza Venezia.

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  18. Cibo da asporto?
    Basta vedere degli ignoranti senza mascherina e facendo assembramento in attesa del dolce o del caffè davanti alla porta del bar….il problema non si risolve vietando l’ingresso nei locali ma controllando e multando i trasgressori, non con il coprifuoco facendo terrorismo psicologico!

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  19. È solo protagonismo, ma la sera d’inverno chi va a capo Peloro sui colli o a Santa Margherita bastava controllare due piazze in città ……non siamo a Milano è solo il sindaco di Messina se si affaccia dal comune la vede tutta.

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  20. Sceriffo is coming 21 Novembre 2020 08:41

    Ottima ordinanza dalle fondamenta solide e sopratutto ben congegnata.
    Si vede proprio Egregio signor sindaco che ha rimesso in attività il suo gabinetto…

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    1. Peccato che nel suo gabinetto…manchi la carta igienica!

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  21. La maggior parte dei commenti che leggo mi inducono a ritenere che, purtroppo, questo Sindaco è migliore di molti dei cittadini che amministra.
    Se la maggior parte dei messinesi avesse seguito le regole, non si sarebbe arrivati a tanto.
    Chiudere alla 19 sicuramente non è risolutivo e neanche determinante ai fini della diffusione del contagio: può però contribuire a diminuire le occasioni di mancato distanziamento, ed in ogni caso è un (primo) segnale forte ad una cittadinanza che il Sindaco ritiene non adeguatamente impegnata nel contrasto del contagio.
    Se tutti contribuiamo tanto, vinciamo noi. Altrimenti vince lui (il virus, non il Sindaco).

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    1. Sceriffo is coming 21 Novembre 2020 10:38

      Peccato che lo stesso zelante egregio signor Sindaco la scorsa settimana ha autorizzato e con alcuni suoi assessorati patrocinato una gara di super mare cross sul lungomare di Santa Margherita dove tra iscritti ed equipe vi erano 200 persone, oltre il pubblico (vedasi foto).
      Stessa manifestazione non autorizzata dal sindaco di Giardini Naxos.
      Ma si dai chiudiamo le scuole ed invitiamo i genitori a non mandare i figli a scuola tanto tra l’ignoranza delle masse è più facile fare proseliti…

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    2. Questo sindaco non è migliore di tanti cittadini che amministra perché si comporta proprio come alcuni di loro…,egli dovrebbe essere d’esempio e iniziare proprio lui ad assumere il rigore e l’adempienza ai suoi divieti anziché fare a suo uso e consumo ogni cosa che decide .I cittadini non devono pagare le conseguenze degli errori di altri ….dopo i fatti di Capo Peloro e dei Colli San Rizzo ecco punire chi non c’entra nulla …..come al solito si ” spara ” sul mucchio così si fa più clamore, cosi si fa vedere che non si fanno sconti a nessuno ,peccato però che lo sconto si fa a coloro che hanno goduto della scampagnata, e… mentre regna l’impunità per chi sbaglia ,ecco la punizione per tutti . E dopo
      questa ennesima “mazzata” penso che purtroppo anch’io ho “tradito ” Accorinti credendo di dare una svolta alla città di Messina con il voto al signor De Luca facendomi incantare dall ottima favella che mi faceva auspicare nella rinascita della città di Messina. Ma i detti antichi ancora una volta hanno ragione: chi cambia il ” vecchio” per il nuovo sa quello che perde ma non sa quello che trova. E ora…rimpiango Accorinti….. ne ho riconosciuto il valore dopo averlo perduto…… si riconoscono i meriti se non quando e troppo tardi!! Con le decisioni di questo sindaco altro che rinascita di Messina è agonia per Messina perché non c è niente delle decisioni prese ultimamente che tuteli il nostro lavoro, la nostra salute …… il covid non ha orari …..per contenerlo bisogna rispettare delle norme igieniche che sono uguali per tutti e gli assembramenti che vuole evitare il sindaco con le sue chiusure non li elimina anzi accentua quelli già esistenti nei supermercati, nei grandi magazzini nei mercati,persino nei tabacchini dove c è la fila per il lotto istantaneo …..la chiusura totale di alcune attività e le restrizioni orarie per i cittadini aumentano il loro riversarsi a massa nelle ore d ‘aria concesse .Siamo stanchi di questi continui divieti che non allontanano il covid ma allontanano noi dalla nostra quotidianità, ci allontanano dal lavoro ,dalle nostre attività …..niente e nessuno ci ridarà ciò che stiamo perdendo e basta dire ava finiri u “babbiu” perché u “babbiu “è stato creato da lei sindaco per aumentare i followers cosi come i droni e tutte le altre sue trovate ……se volevamo ridere andavamo al circo ma purtroppo è chiuso anche quello !!!!!!

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  22. Il consiglio comunale, con un sussulto di dignità, dovrebbe sfiduciare il sindaco e rimandarlo da dove è venuto. Così avrebbe più tempo per le sue caprette e mangiare cibo genuino

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    1. Le scuole sono state chiuse non perché le persone non hanno seguito le regole ma perché questo sindaco a tutt’oggi non è riuscito a metterle a norma

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    2. Hai ragione, così dopo la sfiducia faremo sindaco Francantonio, vice il tibetano, e assessore Buzzanca.

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      1. Andiamo ancora più indietro e chiameremo il tuo ducetto

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      2. Sceriffo is coming 21 Novembre 2020 17:40

        No dai meglio continuare a sentire parlare di babbiu… E di un sindaco che ha il record delle ordinanze impugnate perché frutto di delirante incompetenza.

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  23. Il mio primario diceva: solo x l’ignoranza nn c’e’ terapia aveva perfettamente ragione.

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  24. Ha parlato Benito. E pipa in bocca!

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  25. anonimopalermitano 24 Novembre 2020 07:56

    Ma il sindaco di Messina non riesce neanche a parlare bene in italiano, ed è laureato in giurisprudenza ed è avvocato (cito per esempio: u babbiu; u passiu; io rustu pi ca**i mia). In questi anni ha dato ampiamente dimostrazioni di volgarità. I messinesi lo hanno eletto…forse lo meritano!

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