Covid Messina. Quattro consiglieri: "De Luca ritiri le dimissioni. Serve unità" - Tempostretto

Covid Messina. Quattro consiglieri: “De Luca ritiri le dimissioni. Serve unità”

Rosaria Brancato

Covid Messina. Quattro consiglieri: “De Luca ritiri le dimissioni. Serve unità”

sabato 23 Gennaio 2021 - 19:28

Pergolizzi, Giannetto, Serra, Cipolla invitano il sindaco a non dimettersi e chiedono al Consiglio di esprimersi sulle responsabilità dell'Asp

Prima il consigliere comunale Nello Pergolizzi (LiberaMe), poi I consiglieri del Gruppo misto Serena Giannetto, Salvatore Serra e Ciccio Cipolla invitano, con due appelli diversi, il sindaco a ritirare le dimissioni e ad un confronto in un clima di unità tra giunta e Aula alla luce della grave emergenza sanitaria in corso.

Serve la guida di De Luca

Il rapido diffondersi della pandemia anche nel nostro comune impone una seria riflessione sull’opportunità, da parte del Sindaco, di lasciare la guida del nostro comune in un momento così delicato- scrive Pergolizzi ricordando come il consiglio comunale abbia condiviso in questi anni la quasi totalità delle proposte in discussione- Personalmente non solo credo nell’azione amministrativa del Sindaco, ma desidero anche scongiurare il rischio che ci sia un vuoto amministrativo in caso di scioglimento del consiglio comunale che penalizzerebbe inevitabilmente il nostro comune, arrestando il processo di riqualificazione avviato dall’amministrazione comunale.Alle ultime elezioni amministrative i cittadini hanno  votato il Sindaco Cateno De Luca e a lui chiedo, facendomi interprete di un desiderio comune ad una larga fetta della nostra comunità, di non abbandonare il virtuoso percorso intrapreso, onorando così il mandato conferitogli dalla popolazione”.

La mozione di Pergolizzi

Pergolizzi inoltre sottolinea come l’Aula debba prendere posizione anche sulla questione Asp e sul “presunto affare da 10 milioni di euro” sul quale La Paglia ha fatto riferimento generic senza più tornare sull’argomento. Pergolizzi presenterà  una mozione da sottoporre alla votazione urgente del Consiglio Comunale proprio su questo tema.

“E’ l’ora della responsabilità”

Anche I consiglieri comunali del Gruppo misto Serena Giannetto, Salvatore Serra e Francesco Cipolla ritengono, che nell’attuale fase di sempre crescente emergenza sanitaria, le forze, l’energie, i ruoli, le funzioni e le istituzioni debbano svolgere appieno il ruolo al quale sono chiamate. “Le dimissioni, da qualunque parte provengano in momenti di emergenza, costituiscono alla fine dei conti soltanto una fuga- scrivono I consiglieri– Il  sindaco  è  certamente  un  cavaliere  solitario  ma  non  un  fuggitivo,  lo  dimostrano  le  tante  battaglie intraprese nell’interesse della città tutta, senza coinvolgere nessuno se non la propria persona. Riteniamo inoltre che occorre avere rispetto per i ruoli di ciascuno, occorre consentire a ciascuno di svolgere appieno il proprio ruolo, e quindi lasciamo che ciascun consigliere possa liberamente esprimere la propria funzione di rappresentanza così come lasciamo al sindaco di esprimere appieno la funzione di governo a cui la città lo ha chiamato. Non è il momento delle schermaglie ma quello della responsabilità”.

Anche I 3 consiglieri tornano sulle inefficienze dell’Asp ribadendo che il Consiglio deve esprimersi chiaramente su quanto accaduto e continua ad accadere.

“Non importa chi sia arrivato prima, non importa chi abbia avuto ragione ora l’importante è agire, il Governo Nazionale insegna appellandosi al buon senso, per non far cadere il Governo in momento tragico come questo.

Articoli correlati

Tag:

30 commenti

  1. Giovanni Vernuccio 23 Gennaio 2021 19:49

    Si evince sempre più che il pastore raccoglie pecore sparse e abbandonate. Ecco un chiaro esempio di sottomissione per paura di perdere la diaria. Io invece faccio appello ai consiglieri responsabili: se non si dimette il caino che tratta il consiglio ed i consiglieri da zerbini, evitateci questa vergogna abbiate voi un sussulto di dignità, pensate ai cittadini onesti, fate finire quest’obbrobrio.

    79
    11
    1. Mi dispiace. Ma il sussulto non l’avranno.

      6
      1
  2. De Luca vattene a casa

    70
    13
  3. Dignità zero

    73
    10
  4. Noooo….! perché deve ritirare le dimissioni? Lasciatelo dimettere…MESSINA LIBERA! 😂

    72
    11
  5. Letterio Santisi 23 Gennaio 2021 20:50

    DE LUCA NON MOLLARE —-solo tu puoi salvare Messina–la stragrande maggioranza dei Messinesi è con te per te tutti approvano i tuoi modi.Resisti NON mollare

    14
    81
    1. Ti piace quando ti sculaccia!

      13
      6
    2. Io sono uno di quelli che approva i suoi modi anzi ti dirò di più…godo! Godo tanto che se lo incontrassi mi piacerebbe condividere con il supremo, tutto il mio godimento.

      8
      6
      1. In che modo?

        0
        4
        1. Non posso esprimermi come vorrei, non certo per paura, ma per non essere censurato. Certamente sarei poco educato nei confronti di questo soggetto!

          8
          1
  6. ciccio pasticcio 23 Gennaio 2021 22:12

    Basta. la città di Messina è stanca ed allo stremo. Negozi tutti chiusi, gente senza soldi che non ha più riserve per vivere; la depressione ci sta uccidendo,invece di dare bonus vacanza in estate si doveva con tutte quelle risorse della u. e. gestire al meglio questa maledetta pandemia, povera Messina. Liberi tutti.

    59
    6
  7. Invece se ne deve andare di gran corsa questo megalomane, falso e buzzurro.

    76
    10
  8. Più che unità serve dignità , coerenza, rispetto…….da quando è stato eletto il sindaco sono stati più i suoi ” mi dimetto” che mi portano a pensare tra le tante cose successe che non è proprio adatto a fare il sindaco di questa città ……Messina ha bisogno di essere guidata con decisione,senza tira e molla……un sindaco deve essere autorevole no autoritario,deve unire no dividere,deve disciplinare no fomentare,deve costruire no distruggere,deve portare pace no ” guerra”…… Messina doveva rialzarsi e invece è caduta in ginocchio, doveva risplendere e invece si è insozzata,doveva accendersi e si sta spegnendo…… e di chi è la colpa? la colpa è di chi poteva fare e non ha fatto,di chi poteva cambiare e non è cambiato e ha condannato Messina alla sua rovina!!!!

    26
    2
    1. I danni non li ha fatti solo lui, ma anche i consiglieri comunali, che si sono incollati alla poltrona, e non danno la sfiducia a questo individuo.

      5
      0
  9. ku sapi…..ku sapi……se è a vota bona

    21
    2
  10. Farà quello che vuole, come sempre. Resta la barzelletta di un consiglio del tutto esautorato e di un sindaco che si dimette un giorno si ed uno no.
    Roba da far rabbrividire chiunque aspiri al funzionamento delle istituzioni.
    E meno male che si era partiti con la premessa che questo consiglio fosse decisamente migliore del precedente.

    24
    2
  11. In questo momento particolarmente doloroso per la Città suggerirei agli ULTRAS della squadra dell’autodefinita “società sportiva civile”, e che tale non sembra sempre essere, di smettere di lanciare sassi contro il pullman della squadra avversaria ogni qualvolta lo vedono. Lanciare sassi da un cavalcavia o da un bordostrada (travisati in viso), non aiuta la squadra del cuore a vincere.
    Esorto gli ULTRAS a rientrare nei ranghi di appartenenza, ricordo loro che la partita si gioca in campo e con l’osservanza delle regole.
    Ricordo infine agli ULTRAS che sul pullman della squadra avversa (che per la verità somiglia molto ad un autoblindo)ci sono altri concittadini.
    Rispetto vi si chiede, proposte e non parole ingiuriose suggerite da malessere e scelleratezza.

    7
    22
    1. Le regole che il tuo campione (alias lo zampognaro, alias lo spernacchiatore, alias il raccoglitore di verdure che in città non ne avete mai viste…) rispetta come le tavole di Mosè! Chi semina vento raccoglie tempesta caro malpensante, e come malpensante ti dovresti fare qualche domanda in più

      23
      5
      1. Gentile Sig. hermann,
        Credo di doverle precisare il fatto di non avere “campioni” io, di non appartenere a nessuno schieramento (non ho sodali, forse organizzati, che mi danno consenso) Lo dimostra il fatto che ho sempre criticato l’eloquio del Sig. Sindaco anche su queste pagine e di avere sempre condiviso molte critiche mosse ai suoi modi rudi; ciò che trovo inaccettabile è l’uso che molti fanno delle parole, ancor più che lo si faccia in maniera anonima.
        Il Sig. Sindaco combatte le Sue battaglie certamente in maniera scomposta ma lo fa a viso aperto e testa alta.
        Non mi garba sopratutto che si attacchi l’uomo; vi consiglierei di attaccarne il suo operato ed i suoi modi. Offendere con appellativi, nomignoli, epiteti maligni non serve e nuoce fortemente alla immagine che date di voi stessi
        Concludo riportando una pensiero credo di Confucio “Non la rabbia dei vostri nemici ma la la vostra stessa rabbia vi ucciderà”.
        Buona domenica.

        5
        9
        1. Non scomodi Confucio, se prima non chiarisce il proprio pensiero.
          A lei non garba che si attacchi l’uomo, l’uomo De Luca, che fa dell’attacco frontale, dell’insulto becero, dell’ironia volgare, il suo stile di comunicazione.
          L’argomentazione tanto in voga fra i difensori dello zampognaro (fra cui lei si iscrive), che, non potendo negare l’evidenza della sua volgarità e della mancanza di “decoro e onore” che ogni amministratore pubblico giura di osservare all’atto dell’assunzione di un incarico pubblico, affermano che “si, è vero lui è scomposto, ma…affronta la battaglia a testa alta”, mi permetta, è inaccettabile. Un personaggio del genere, e chi lo difende su questo piano, si rende colpevole di un indegno degrado morale: da questo momento in poi ogni amministratore si sentirà autorizzato a non rispondere a nessuna domanda di un giornalista, o ad insultare e gridare per una scomoda, a apostrofare con epiteti degni di una osteria, ministri, presidenti di regione, colleghi e singoli cittadini, a prenderli a pernacchie. Ognuno si sentirà legittimato a farlo.
          Per non parlare del nulla cosmico di questa amministrazione, che questo uomo nasconde con questa astuta, quanto indecente, strategia.
          La saluto

          11
          1
          1. Sig. hermann,
            il mio pensiero politico lei mi chiede di chiarire? Non posso, cerco ancora di definirlo e non mi resta, mi creda, molto tempo per farlo.
            Di certo come avrà più volte letto su queste pagine sono un democratico convinto ed un pragmatico.
            Il percorrere sentieri tracciati da altri o il seguire una qualsiasi bandiera non è cosa che appartiene al mio modo d’essere.
            Perché attacco un linguaggio insolente?
            Perché i nemici del Sig. Sindaco usano lo stesso linguaggio del quale si dicono scandalizzati e ciò costituisce, come è d’uso dire oggi che siamo tutti americani, una “contradiction in terms”; perché mi piacerebbe, quale vecchio, che si riflettesse su certi sproloqui; perché passo il tempo ed aspetto, aspetto, aspetto.
            Da ultimo, ma non ultimo, perché ho fatto mie, da tempo, le ultime parole che Tolstoj ha detto sul letto di morte: “La verità io amo molto ma loro come….”.
            Credo di essere stato sufficientemente esaustivo e pertanto, la prego, mi sopporti nel mio ruolo di autoproclamato censore o se preferisce di grillo parlante; in fondo parlo sempre in difesa del buon costume, mai per nuocere.
            Cordiali saluti.

            3
            2
    2. Egregio ,un uomo della sua caratura e lo deduco dal suo essere spesso filosofeggiante, dovrebbe avere l’accortezza di non marchiare a 🔥 i cittadini che sono ostili all operato del sindaco perché il giudice degli uomini è Dio che ci giudicherà a uno a uno quando passeremo dal lato del creatore…… definirci ultras della squadra sportiva civile ci sta bene perché essendo civile rientra perfettamente nei nostri canoni, ma è fuorviante nel momento in cui parla metaforicamente di sassi lanciati che quelli sempre metaforicamente li lancia il sindaco e i suoi sostenitori perché noi siamo quelli che siamo ,con pregi e difetti, ma ci contraddistingue (e penso di poter parlare per i tanti che prima di me che hanno scritto) ,la coscienza ,che a parole è sulla bocca di tutti ,ma nella pratica si conta sulle dita delle mani ,e la coscienza porta a essere obiettivi anche quando si tratta di parlare di chi abbiamo a cuore …..infatti un buon genitore riconosce gli sbagli del proprio figlio, così un bravo figlio riconosce gli sbagli del genitore ed io come figlia del Popolo riconosco gli sbagli di chi guida i propri “figli”. Distinti saluti come sempre!!!!!!!

      20
      2
      1. Gentile Signora Rosaria,
        Mi spiace se il mio dire può averla offesa, me ne scuso, non era certo nelle mie intenzioni farlo.
        Da ciò che leggo evinco che entrambi abbiamo la medesima morale cristiana e forse, chissà, apparteniamo allo stesso “mondo”.
        Le mie crude parole erano rivolte a chi è uso lanciare improperi ed insulti all’uomo Sindaco, non certo una censura all’altrui pensiero; nel mio proposito c’era l’idea che esse potessero fare riflettere sulla inopportunità di certe definizioni.
        Comunque, mi creda, per me che appartengo al mondo rurale e ne sono orgoglioso, suonano sconvenienti certi epiteti. Anche se un raglio d’asino non ha mai offeso nessuno esso giunge comunque sgradevole.
        La ringrazio per l’attenzione che Ella ha mostrato al mio scritto e per il tempo che mi ha dedicato rispondendomi; vi ho tratto qualche spunto di riflessione.
        Grazie e le auguro ogni bene.

        3
        8
        1. Ha centrato perfettamente il fatto che mi fossi risentita dal suo commento …..anche se non la conosco ,la seguo nei suoi commenti sempre accurati e traggo sempre insegnamenti da chi fa un ottimo uso delle parole e lei è uno di quelli onestamente ,e denoto sempre una persona perbene ,anche se a volte contesto il commento perché lo recepisco come attacco proprio alle persone ,guarda caso come lei recepisce i nostri come attacchi all’ uomo e non al sindaco …..ecco siamo più simili di quanto pensassimo entrambi😁chiarito il suo pensiero, chiarisco anche io il mio ,che non è un attacco all uomo ,ma al suo operato …..io non conosco l uomo Cateno, io conosco l’ operato dell’ uomo Cateno che è sotto gli occhi di tutti quelli che vedono ,no quelli che vogliono vedere ciò che gli fa comodo vedere 😁detto questo l’ educazione prima di ogni cosa che comunque intravedo sempre anche nei commenti più coloriti perché altrimenti ci censurerebbe tempostretto che è una testata libera che dà voce ai cittadini ,ma centrata sempre sull’educazione, non è mai stata volgare nel pubblicare neanche quando ha accettato lo sfogo del commerciante Matteo che nel suo intervento non è stato scurrile nonostante il sindaco si sia scandalizzato e se lei rilegge attentamente i commenti tutto sommato fanno sorridere a differenza di quelli usati dal nostro sindaco che fanno imbestialire…..e sorrida anche lei ai nostri commenti ,così come farò io con i suoi…sempre se non mi” arrabbio ‘un altra volta😁Saluti sempre distinti per lei!!!!!!

          2
          0
          1. Gentile Sig. Rosaria,
            nel ringraziarla per il garbo e per le parole che Ella ha voluto usare nei miei riguardi Le voglio chiarire che io non ho nemici, amo tutti, nessuno escluso.
            Le confesso che per me internet è semplicemente uno strumento con il quale, principalmente nei giorni di pioggia, inganno il tempo cercando di non pensare; un osservatorio privilegiato, nulla di più.
            Le significo che non conosco personalmente l’attuale Sindaco e di non averlo votato, ho invece votato il buon Accorinti con il quale ho, in più occasioni, condiviso il desco.
            Penso, per quanto lo conosco, che Lui non userebbe mai epiteti che altri usano in sua vece.
            Le porgo i miei rinnovati auguri di bene e felicità unitamente ai sensi della mia stima per il suo impegno.

            3
            1
  12. Se il sindaco resterà in carica la credibilità della politica in generale, già fortemente compromessa, subirà un’altro gravissimo colpo.
    Oppure si potrebbe anche dire che la politica sarà legittimata ancor più di quanto non lo sia già, a dire cose che poi non farà. Ma ciò di certo questa non sarà una novità…

    22
    3
  13. bonanno giuseppe 24 Gennaio 2021 09:15

    alla vergogna non c’è fine………siamo a buddacilandia….. ridicoliiiiiiiiiiiiiii

    24
    4
    1. Dai, fanno quasi tenerezza

      22
      3
  14. Serve unità, è vero, ma De Luca porta solo divisione.

    24
    3
  15. Consiglieri comunale se avete gli attributi, buttatelo fuori dalla città ,ha già fatto troppi danni.
    Salviamo il salvabile.

    11
    2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007