Il consigliere Previti chiede azioni immediate contro l'emergenza. La partecipata assicura indagini tecniche per affrontare le perdite
MESSINA – “A Spartà è di nuovo emergenza idrica. I cittadini sono esasperati. Dopo alcune settimane di relativa tranquillità, durante le quali l’acqua veniva erogata per diverse ore al giorno con una pressione sufficiente a soddisfare il fabbisogno delle famiglie, oggi Spartà torna a fare i conti con una situazione che sembrava finalmente superata. Da diversi giorni l’acqua arriva solo per poche ore e con una pressione insufficiente, tanto da non consentire a molte abitazioni, soprattutto nelle zone più alte del villaggio, di ricevere regolarmente il servizio”. Lo sottolinea Santi Previti, consigliere della VII Municipalità di Messina.
Continua il consigliere: “Negli ultimi giorni sono state inoltrate numerose segnalazioni agli enti competenti, ma, nonostante le continue richieste, la situazione è rimasta invariata. È inaccettabile che, nel pieno della stagione estiva e con temperature elevate, le famiglie debbano ancora vivere nell’incertezza di un bene essenziale come l’acqua. Non si tratta soltanto di un disagio, ma di un problema che incide sulla salute, sull’igiene e sulla dignità delle persone. I cittadini di Spartà non chiedono privilegi né favori. Chiedono semplicemente il rispetto di un diritto fondamentale: poter aprire il rubinetto e trovare l’acqua. Per questo motivo chiedo un intervento immediato da parte degli enti competenti affinché venga ripristinata al più presto una regolare erogazione idrica e siano individuate e risolte definitivamente le cause di questi continui disservizi. Non possiamo continuare a vivere tra brevi periodi di normalità e continue emergenze. Spartà merita rispetto, attenzione e risposte concrete”.
“Verifiche e indagini tecniche per rendere efficiente la distribuzione idrica nella zona nord”
Sull’emergenza è intervenuta l’Amam: “A seguito delle segnalazioni pervenute dall’abitato di Spartà, nelle ultime 36 ore, i nostri tecnici stanno eseguendo verifiche tecniche. Interventi volti a efficientare l’approvvigionamento idrico nelle zone in cui, come quelle poste a nord della città, specialmente nel periodo estivo, alla popolazione residente si aggiungono anche numerosi vacanzieri. Il tutto moltiplicando così il fabbisogno di acqua, a fronte del deficit strutturale delle reti e degli impianti e serbatoi che garantiscono ordinariamente l’approvvigionamento delle utenze locali, nonché delle eventuali perdite che possono presentarsi”.
Si legge sempre nella nota di Amam: “Per questo, anche al fine di poter intervenire immediatamente al presentarsi di guasti lungo le reti adduttrici e terziarie, abbiamo pianificato un monitoraggio puntuale delle portate e altresì potenziato il servizio di pronto intervento al quale gli utenti potranno sempre richiedere informazioni, assistenza e l’approvvigionamento sostitutivo mediante autobotti, chiamando il numero 090.3687711 attivo h24 e 7 giorni su 7, per garantire il massimo supporto.
“Al contempo, tenuto conto delle disponibilità di approvvigionamento complessivo, è stata rimodulata la
pianificazione della distribuzione idrica dell’intera città, consultabile sempre sul sito di Amam nella sezione dedicata, in modo da garantire, seppure con riduzioni dei tempi di erogazione, la soddisfazione di tutte le zone servite attraverso la rete e con il servizio sostitutivo mediante autobotti e punti fissi mantenuti h24 a disposizione degli utenti per potersi fornire di acqua autonomamente”.

