Quanto avvenuto negli ultimi giorni con l’interruzione del traghettamento dei treni ha di fatto quasi isolato la Sicilia dal resto del Paese costringendo migliaia di persone a scendere dai treni per attraversare con mezzi di fortuna lo stretto per proseguire il viaggio intrapreso. Una situazione mai vista e dopo la denuncia dei segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil e le proteste dei cittadini e delle associazione dei consumatori, adesso è scattata la mobilitazione delle Federazioni dei Trasporti. I ferrovieri di Messina aderenti a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, OrSA, Sasmant, Fast e Sap hanno proclamato otto ore di sciopero, dalle 9 alle 17 del 21 Aprile 2008. Una decisione comunicata già al Ministero del Trasporti, all’Osservatorio sui conflitti sindacali del settore trasporti, alla Commissione di Garanzia e al Prefetto di Messina.
La drastica riduzione della flotta di Bluvia sullo Stretto di Messina, la vetustà del naviglio e la mancanza di una seria politica di investimenti che hanno negli ultimi mesi – sostengono i sindacati – hanno compromesso la continuità territoriale dovuta per contratto da parte del gruppo FS.
