All'ospedale Piemonte in scena la vertenza degli “invisibili”

All’ospedale Piemonte in scena la vertenza degli “invisibili”

All’ospedale Piemonte in scena la vertenza degli “invisibili”

martedì 26 Maggio 2009 - 07:42

Questo il soprannome che l'OrSa attribuisce ai dipendenti impiegati ai servizi di mensa e pulizia della struttura ospedaliera, secondo il sindacato uniche “vittime” della situazione. Il gruppo provinciale del Pd presenta una mozione

Poche certezze quelle ottenute dalla visita dell’assessore regionale Massimo Russo in riva allo Stretto. Ad esserne convinti i rappresentanti sindacali dell’OrSa sostenitori di quella che definiscono la vertenza dei lavoratori “invisibili”. A detenere questo “titolo” i dipendenti in forza alle ditte appaltatrici Zilch e Meridional, incaricati dei servizi di mensa e pulizia presso la struttura di viale Europa per i quali, sottolinea l’OrSa, esiste un’unica garanzia: il licenziamento.

«L’intervento di Russo – affermano i sindacalisti – non ha aggiunto nulla di nuovo a quanto già non si sapesse. Eravamo consapevoli del fatto che l’Ospedale di Piemonte non chiuderà ma verrà “ridimensionato”, ma quanti posti letto resteranno e quanti posti di lavoro nell’indotto degli appalti, continua ad essere un mistero».

Gli unici che verranno “sacrificati” non saranno certo i dipendenti del personale medico mae una sessantina di precari «che qualche sindacato d’elite – afferma l’OrSa – il rappresentante gran parte della carovana regionale hanno preferito non ascoltare abbandonando clamorosamente la sala mentre il rappresentante dei lavoratori, invitato dal sindaco, si avviava verso i microfoni del tavolo presidenziale». Un atteggiamento inaccettabile da parte del primo cittadino “aiutato” dall’assessore Russo, anch’esso non in grado di dare alcuna “rassicurazione” di fronte alla domanda sul futuro lavorativo dei dipendenti “invisibili”, forse perchè «già destinati al licenziamento».

Decisione che, qualora dovesse arrivare, non giungerà certo di “soppiatto”: l’OrSa ha infatti già programmato una serie di assemblee, conferenze stampa ed azioni di protesta attraverso cui far conoscere la situazione degli “invisibili” del Piemonte e tutelarne il diritto al lavoro.

E sulla vicenda del Piemonte si fa avanti, con una mozione, anche il gruppo provinciale del Pd. I firmatari Pippo Rao (ieri presente all’incontro), Luigi Gullo, Giuseppe Grioli, Biagio Gugliotta, Francesco Italiano, Nino Passari, Pippo Miano, invitano il presidente Ricevtuo ad intercedere presso la regione affinchè si intervenga in modo deciso «per evitare di abbandonare ulteriormente a sé stessa una sanità siciliana già fortemente debilitata». Necessario per il Pd dare l’opportunità alle forze sociali, sindacali, del volontariato, di avere una interlocuzione istituzionale forte, con i vertici delle Aziende Sanitarie, e le istituzioni politiche, «che devono diventare garanti di quel diritto di tutela che nella nostra Provincia viene oramai da troppo tempo calpestato».

(foto Dino Sturiale)

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