Dopo la protesta di qualche giorno fa contro il rientro nelle zone verdi e le rassicurazioni del primo cittadino, i cittadini chiedono di incontrare il sindaco
La protesta di qualche giorno fa da parte dei cittadini sfollati che non vogliono ancora rientrare in zona verde nonostante l’ordinanza firmata dal soggetto attuatore, è riuscita a raggiungere un risultato: il sindaco Buzzanca ha infatti dato garanzia che la struttura da lui diretta con il supporto dell’ufficio commissariale, fornirà sussidi a chi, una volta lasciato l’albergo, deciderà di non far ritorno nelle loro abitazioni. A patto però, ha sottolineato il soggetto attuatore, che si proceda a liberare gli hotel per i quali, mese dopo mese, si avvicina l’inizio della stagione lavorativa.
Gli abitanti di Messina sud direttamente interessati alla questione hanno ben ascoltato le dichiarazioni del primo cittadino, a cui ora chiedono una dimostrazione concreta: «In questi giorni – ha affermato la presidente del comitato “Insieme per Non Dimenticare” Marisa Calafiura – chiederemo di essere ricevuti per capire bene i termini dell’intervento, dopo di che saremo pronti a collaborare per la ricerca di nuovi appartamenti. Siamo poi ancora in attesa di ricevere dai tecnici copia della relazione dei lavori di messa in sicurezza che si intendono effettuare. Attendiamo novità».
Intanto oggi il sindaco ha disposto la proroga, fino al 28 febbraio, delle ordinanze di evacuazione della popolazione civile. Sono interessate abitazioni ed edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro ricadenti nelle aree interessate di Giampilieri Superiore, Briga Superiore e Marina, Molino, Altolia, Pezzolo, e vallata di Schiavo, con l’esclusione degli immobili individuati nelle aree verdi indicate dalle perimetrazioni approvate nella conferenza dei servizi del 10 dicembre scorso e ad eccezione degli edifici già indicati con i provvedimenti del 24 dicembre 2009. L’ordinanza del soggetto attuatore prevede anche il rientro nelle abitazioni all’interno delle aree verdi previa verifica da parte del personale dell’Ufficio commissariale “dell’esistenza e della funzionalità dei servizi e delle infrastrutture essenziali (acqua, elettricità , fognatura) e della messa in sicurezza della viabilità di accesso”.
A Giampilieri Superiore verrà istituito a breve il divieto di sosta, con rimozione coatta, nelle strade ricadenti all’interno del centro abitato d ad eccezione degli spazi di sosta appositamente segnalati. Il provvedimento è stato disposto a seguito del sopralluogo effettuato congiuntamente dai tecnici del Comune e della Protezione Civile regionale.
