Oceano: «La regione non ha ancora siglato l'intesa con l'Inps, il sud pagherà a caro prezzo il momento di crisi attuale»
E’ Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina, a commentare la nota con cui il prefetto di Messina ha sollecitato ieri il Governo regionale a sbloccare gli ammortizzatori in deroga fermi per la mancata firma della convenzione con l’Inps. «Tutti i dati e le statistiche pubblicate in questi giorni, ultima quella odierna firmata Bankitalia, lanciano l’allarme Mezzogiorno e rilevano che sarà proprio il sud a pagare il prezzo più alto alla crisi con un forte aumento della disoccupazione e un calo netto nella produzione. Per non ritrovarci alla fine della crisi in una situazione ingovernabile, si deve intervenire con urgenza supportando le imprese e le famiglie. Ogni inerzia è grave perché denota scarsa comprensione della situazione».
La vicenda era stata segnalata nei giorni scorsi proprio dalla Cgil che aveva
evidenziato come l’inerzia della Regione, unica in Italia a non avere ancora siglato l’intesa con l’Inps, stesse bloccando le misure di sostegno al reddito di circa 250 lavoratori nella sola provincia di Messina.
«Secondo i dati diffusi oggi nel supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia, a fine 2009 in Italia gli occupati diminuiranno del 2,1% con una diversa distribuzione territoriale che vede il Sud maggiormente colpito con -2,4% – spiega Oceano -. Così come si prevede che le perdite maggiori avverranno nelle piccole aziende che in Sicilia sono il 90% del totale».
La Cgil apprezza l’intervento tempestivo del Prefetto ma sollecita i politici locali ad attivarsi altrettanto tempestivamente per ottenere dal Governo nazionale le risorse necessarie a supportare le imprese e le famiglie nella crisi.
