Per la segretaria generale della Flc Cgil di Messina, continua la “persecuzione” dei precari: “Non potranno essere effettuate supplenze: i posti sono già stati assegnati a chi li segue in graduatoria con minor punteggio, perché quando interpellati erano impegnati con un incarico annuale”
Non c’è pace per il mondo dei precari della scuola che questo pomeriggio hanno organizzato un sit-in di fronte la sede dell’Inps per protestare contro la mancata erogazione dell’indennità di disoccupazione relativa all’anno 2010. Cattive notizie giungono infatti anche dall’Ufficio Scolastico Provinciale: a seguito della contrattazione relativa ai passaggi di livello tra figure professionali Ata, nonostante l’intervento della Flc Cgil Sicilia, non è stata valutata l’ipotesi di poter mantenere in servizio il personale già con incarico annuale. Ciò equivale al licenziamento di 15 lavoratori; 2 assistenti tecnici e 13 assistenti amministrativi.
“ Nei giorni scorsi – spiegano dalla Cgil – il Direttore Di Stefano, infatti, pur trovando ragionevoli le interpretazioni della circ. 9250 del 15.10.2010 , non ha ritenuto opportuno chiedere al Ministro Gelmini, l’autorizzazione all’attivazione di poco più di un centinaio di posti in tutta la Sicilia, ben 15 a Messina. Le scuole in grave sofferenza avrebbero bisogno di ben altri numeri per assicurare la sorveglianza e l’apprendimento nelle classi e nei laboratori della nostra provincia. Ancora una volta – si legge nella nota – anche se a causa del soddisfacimento di una legittima aspettativa dei colleghi alla progressione professionale, a pagare sono gli ultimi, I precari, che si vedono beffati, prima da una nomina dell’USP “fino ad avente diritto”(perciò ancora più precaria) e dopo dalla grottesca condizione di non potere più di essere nominati per le supplenze dalle scuole (siamo già a novembre!), perché tutti i posti sono già stati assegnati a chi li segue in graduatoria con minor punteggio, perché quando interpellati erano impegnati con un incarico annuale”.
Sulla questione interviene anche la segretaria generale della Flc Cgil di Messina Graziamaria Pistorino: “Come se non bastassero le riduzioni già prodotte, si continua a perseguitare i precari. Siamo disponibili a fornire informazioni e supporto a questi colleghi beffati prima dalla crudeltà dei tagli (oltre 250 posti in meno quest’anno) e, poi, dalla incoerenza dell’applicazione delle norme. Noi, come sindacato siamo a disposizione per fornire la necessaria consulenza giuridica e porre in essere tutte le azioni di opposizione a fatti illogici ed iniqui come questi”.
