La giunta Leonardi revocò un esoso contratto d'affitto per il trasferimento del mercato della Zir nell'area Ex Imsa
L’ex sindaco di Messina,Salvatore Leonardi ed otto componenti della sua giunta sono stati assolti dai giudici della prima sezione del Tribunale. La formula che ha portato all’assoluzione è “perché il fatto non sussiste”. Oltre a Leonardi erano imputati d’abuso d’ufficio e falso D’Alia, Alibrandi, Barbera, Cardile, Ragno, Rizzo, Santalco e Scoglio. Tutti erano accusati di aver impedito, alla società “2Erre Immobiliare”, l’utilizzo come mercato dell’area ex Imsa.
Il Pm Angelo Cavallo oggi aveva chiesto ai giudici del Tribunale che gli imputati venissero dichiarati colpevoli ma che venissero assolti per sopravvenuta prescrizione dei reati. Una formula che non ha accontentato i legali di Leonardi e dei suoi ex assessori che hanno puntato all’assoluzione piena.
La vicenda legale iniziò nel 2002 quando nell’area ex Imsa si sarebbe dovuto trasferire il mercato bisettimanale della ZIR. L’allora sindaco Providenti aveva firmato un contratto d’affitto con la “2Erre Immobiliare” per la ristrutturazione dell’area. Costo per l’amministrazione: 800 milioni di lire l’anno. Ma con l’avvento della giunta Leonardi la cifra fu giudicata troppo alta ed addirittura furono avanzate riserve sulla scelta della società privata da parte dell’ex sindaco Providenti. Si giunse così alla revoca del contratto d’affitto ma non fu una scelta indolore perché iniziò una battaglia legale non solo in sede civile ma anche in quella penale che si è conclusa oggi.
