Associazioni dei consumatori, un esposto in Procura per porre fine ai disservizi di Poste Italiane

Associazioni dei consumatori, un esposto in Procura per porre fine ai disservizi di Poste Italiane

Associazioni dei consumatori, un esposto in Procura per porre fine ai disservizi di Poste Italiane

lunedì 03 Dicembre 2007 - 09:27

I villaggi periferici della città ed anche qualche comune della provincia sono da tempo alle prese con i disservizi delle Poste che arrecano non pochi disagi agli utenti.

Della questione si è molto discusso nei mesi scorsi ma, non vedendo risultati, la situazione è approdata in Procura.

Un esposto è stato, infatti, presentato da Adoc Uil, Confconsumatori e Federconsumatori che hanno ritenuto in tal modo di dire “basta!- ad una situazione incresciosa.

“Alla base della dura presa di posizione delle associazioni dei consumatori – si legge nella nota – centinaia e centinaia di segnalazioni di cittadini che denunciano, specie nei villaggi della periferia e in alcuni comuni della provincia, il ritardato recapito della corrispondenza. Una prassi che arreca non pochi problemi ai malcapitati utenti che spesso si vedono recapitare ben oltre la data di scadenza, quando non recapitare affatto, le bollette delle utenze domestiche incorrendo così nelle sanzioni per morosità o, peggio, nella sospensione stessa del servizio.

Un disservizio che spesso costringe gli utenti a recarsi di persona all’Ufficio Postale per ritirare la propria corrispondenza. Il che, vista la politica aziendale di Poste Italiane, che ha comportato la chiusura di diverse filiali decentrate e la riduzione del personale, arreca ulteriori disagi a quanti per poter entrare in possesso della propria corrispondenza sono soggetti a lunghi tragitti ed estenuanti file allo sportello.

A questo va poi aggiunto un ulteriore paradosso. La posta, infatti, viene spesso consegnata senza l’apposito timbro che riporta la data di effettiva consegna, il che, ad esempio, rende impossibile la contestazione di fatture o contravvenzioni. Senza parlare del mancato recapito delle raccomandate.

Un quadro che, proseguono le associazioni, non può essere più tollerato se si considera che Poste Italiane agisce in regime pressoché di monopolio e che l’azienda si vanta di un bilancio societario estremamente positivo.

Da qui l’esposto presentato in Procura a firma dei presidenti delle associazioni dei consumatori, Francesco Sabatino, Fulvio Capria e Antonino Cucè, che chiedono alle autorità competenti di valutare se la condotta commerciale di Poste Italiane sia legittima o se, invece, si configuri un illecito in danno degli utenti quando non una ipotesi di reato-.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED