Ecco i prezzi dei biglietti, degli abbonamenti e delle multe per i trasgressori
Da lunedì viaggiare in autobus e in tram sarà più caro. Pronto ad entrare in vigore il nuovo piano tariffario dell’Atm, approvato dal sindaco Giuseppe Buzzanca in virtù dei poteri speciali conferitigli dal Presidente del Consiglio per l’emergenza traffico e viabilità.
Come annunciato nei giorni scorsi, i titoli di viaggio subiranno rincari sino al 140%. Secondo il nuovo piano, infatti, il biglietto di corsa semplice, che oggi costa 50 centesimi, dalla prossima settimana costerà 1,20 euro. Scongiurato, almeno per il momento, l’aumento imposto dalla Regione di ulteriori 10 centesimi, che farebe lievitare la tariffa della corsa semplice a 1 euro e 30 centesimi.
Il biglietto valido 90 minuti, che sostituisce quello da 180 minuti, potrà essere acquistato al prezzo di 1 euro e 25 centesimi.
Novità anche per gli abbonamenti. L’abbonamento mensile per i pensionati sotto i minimi I.N.P.S. e disoccupati, iscritti nelle locali liste di disoccupazione, costerà 10 euro, con un aumento di due euro rispetto alla precedente tariffa. L’abbonamento annuale studenti per tutte le linee, con limitazioni ai giorni ed agli orari scolastici, avrà un costo di 80 euro, che verranno rimborsati a coloro i quali hanno diritto all’esenzione.
Il nuovo piano tariffario, redatto nel 2008 dall’allora commissario straordinario dell’Atm, Domenico Manna, prevede il diritto di parcheggio gratuito per una sola autovettura nei parcheggi di interscambio, nel caso in cui vengano acquistati il biglietto ordinario con validità 2 corse nella stessa giornata, da 1 euro e 70 centesimi e il biglietto ordinario con validità un giorno per tutte le corse, dal valore di 2 euro e 60 centesimi.
Avranno diritto al parcheggio anche coloro che saranno in possesso dei seguenti abbonamenti: mensile per tutte le linee, il cui valore è di 30 euro; trimestrale per tutte le linee, costo 70 euro; annuale per tutte le linee, da 220 euro; annuale individuale per Enti pubblici e privati, scuole, sindacati, per tutte le linee, con minimo di 100 adesioni per Ente, la cui cifra ammonta a 180 euro.
Il nuovo piano tariffario stabilisce anche le sanzioni in cui incorrerà chi usufruirà del mezzo pubblico sprovvisto del titolo di viaggio. I viaggiatori sforniti di biglietto in vettura saranno soggetti al pagamento dell’ammenda pari ad 60 euro, che scende a 20 euro se l’oblazione viene estinta al momento della contestazione, ovvero entro 60 giorni, a norma della Legge n. 689 del 24 novembre 1981.
