Da Palazzo Zanca arriva la nomina ufficiale di Domenico Manna commissario speciale
Sono dieci le persone denunciate dai Carabinieri del comando provinciale a seguito del blitz antiassenteismo dello scorso 13 giugno all’Atm. Quattro giorni dopo gli interrogatori delle 50 persone le cui posizioni erano ritenute sospette, sono scattate le denunce.
Dei dieci denunciati, 9 devono rispondere di tentata truffa aggravata ai danni di ente pubblico e uno solo di favoreggiamento personale perché ha firmato indebitamente un permesso per “aiutare- un collega pur non essendo legittimato ad autorizzarlo. Tra i 9 denunciati per tentata truffa aggravata ci sono conducenti, uscieri, addetti alla manutenzione, macchinisti, addetti alle pulizie e operaio qualificate. Le motivazioni che hanno fornito ai Carabinieri sono le più disparate come spiegato dal comandante del Radiomobile Carmelo Mirinnino. C’era chi sostiene di essersi recato in banca, chi al bar per la pausa caffè, chi ancora di essere andato in auto per prendere un medicinali.
Quando i Carabinieri del comando provinciale, bloccarono i varchi di accesso della sede di via La Farina furono identificate 602 persone. Tra di loro, 50 avevano una posizione dubbia e sono state ascoltate dai Carabinieri. Venticinque durante l’interrogatorio sono riuscite a chiarire la propria posizione, per 10 di loro è invece scattata la denuncia e per altri 15 sono in corso ulteriori approfondimenti.
Intanto, come anticipato nei giorni scorsi, con determina del sindaco Giuseppe Buzzanca, l’ing. Domenico Manna, dirigente del dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità di Palazzo Zanca, è stato nominato Commissario Speciale dell’Atm. Prende il posto di Antonio Grasso, dimessosi martedì scorso dopo che Buzzanca ha preso il posto di chi lo aveva nominato, il commissario Sinatra. Manna guiderà l’Atm in questa fase di transizione, in attesa della nomina di un nuovo presidente e di conseguenze del consiglio d’amministrazione.
