Sono stati identificati nel pomeriggio, dagli agenti delle Volanti della Questura, gli autori del blitz vandalico alla scuola media di Villa Lina. Si tratta di sei studenti dello stesso istituto ma il dato incredibile è che fra loro ci sono anche tre ragazzine. Per tutti è scattata la segnalazione alla Procura dei minori per danneggiamento aggravato di beni dello Stato. Un provvedimento che rischia di rivelarsiinutile poichè i sei studenti, essendo minori di 14 anni, non sono imputabili per la legge italiana.
Quello di stamattina è stato un assalto in piena regola. Un’azione programmata e studiata nei dettagli da un gruppo di teppisti che, sotto gli occhi di professori e compagni di scuola terrorizzati, ha devastato la scuola media. Il blitz è scattato intorno alle dieci quando le lezioni erano iniziate da circa un’ora e mezzo. I sei studenti all’improvviso si sono alzati dai loro banchi ed hanno cominciato a colpire tutto ciò che è capitato a tiro. In pochi minuti hanno devastato cinque classi ed i corridoi del plesso. Mentre i professori impauriti facevano sgomberare l’intero piano adibito alla scuola media, il drappello di vandali distruggeva tutto: muri in cartongesso, sedie, banchi, cattedre, lavagne, armadietti. Hanno poi mandato in frantumi i vetri delle finestre, spaccato alcuni mobili in legno e strappato i registri di classe. Un’autentica furia distruttrice che nessuno è riuscito ad arginare finchè la banda non ha deciso di fuggire da scuola. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura avvertiti dalla preside, la professoressa Concetta Di Perri. Sembra che all’origine del raid vandalico ci sia una lite scoppiata giovedì scorso fra le madri di alcuni studenti e delle insegnanti. Uno dei genitori avrebbe addirittura aggredito fisicamente una professoressa. Quello di oggi potrebbe essere un avvertimento nei confronti di quei docenti ritenuti più severi. Intanto al 16° Istituto comprensivo di Villa Lina è in corso la conta dei danni che ammonterebbero a diverse migliaia di euro. Certamente uno dei casi più gravi di vandalismo mai avvenuto a Messina soprattutto perchè ha per protagonisti dei ragazzini. Un manipolo di sei studenti che ha tenuto in scacco l’intero corpo docente ed ha letteralmente distrutto una scuola.
(foto di Dino Sturiale)
