La scuola messinese viene colpita da un nuovo clamoroso caso di bullismo. Uno studente quattordicenne, della prima I del Liceo Scientifico Seguenza ieri è stato picchiato brutalmente da quattro compagni di classe che hanno pure filmato la scena con il telefono cellulare.
Stamane la preside dell’istituto ha convocato i genitori degli aggressori e della vittima per fare il punto della situazione e cercare di calmare gli animi. Ma al Seguenza sono giunti anche Carabinieri e Polizia che vogliono vederci chiaro su questo nuovo caso di bullismo. La preside ha anche convocato un consiglio di classe per il tre marzo ma prima di allora il padre del ragazzino picchiato, un noto avvocato messinese, potrebbe presentare denuncia alle forze dell’ordine per chiedere che si indaghi sulla vicenda.
L’aggressione è scattata durante la ricreazione per cause ancora da chiarire. I quattro hanno avvicinato il compagno di classe e lo hanno picchiato selvaggiamente. Poi gli hanno sbattuto più volte la testa contro il banco facendolo crollare esanime sul pavimento. Tutta l’azione, com’è ormai consuetudine fra gli adolescenti, sarebbe stata filmata con il telefono cellulare di uno dei quattro. Nessuno sarebbe intervenuto in aiuto del 14enne. In classe non c’erano professori e sono strati i bidelli ad intervenire per primi. Ma ancora più discutibile la circostanza che nessuno ha pensato di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine o di un’ambulanza. E’ stata la madre dello studente picchiato, avvertita dalla preside, a giungere a scuola ed a rendersi conto delle condizioni del figlio. E’ stata lei stessa a trasportarla al pronto soccorso del Piemonte dove i medici gli hanno riscontrato trauma cranico e contusioni varie ed una prognosi di otto giorni. Gli aggressori, tutti coetanei della vittima, a quanto pare appartengono a famiglie della cosiddetta Messina bene. E adesso rischiano una pesante sospensione.
