La Polizia ha identificato e arrestato tre dei tifosi dell’Acireale che domenica scorsa hanno partecipato agli scontri con la tifoseria locale, allo stadio -Merendino-di Capo d’Orlando, ed hanno poi invaso il campo di gioco. Santo Musmarra, 23 anni, Antonino Principato, 33 anni e Rosario Torre, 26 anni, incensurati, sono stati arrestati dagli agenti della Digos e dagli uomini del Commissariato di Capo d’Orlando per violazione della legge sulle manifestazioni sportive. Un altro acese è stato denunciato a piede libero. In arrivo per loro anche il provvedimento Daspo, che gli vieterà l’ingresso allo stadio per lungo tempo.
I quattro sono stati identificati grazie ai filmati girati da una tv locale, che stava ripendendo l’incontro del girone di Eccellenza tra l’Orlandina e la compagine di Acireale, terminata 1 a 0 per la squadra di casa. L’andamento della partita ha innervosito i supporter catanesi, che hanno prima dato via al lancio di oggetti contro la tifoseria avversa, hanno poi sfondato la barriera di protezione, per terminare l’invasione sul campo di calcio, nel tentativo di prendersela con i guardalinee, prontamente riparatisi negli spogliatoi. Scontri accesi, quelli di domenica scorsa, che per fortuna non hanno lasciato sul campo feriti.
La Digos è ancora a lavoro sui filmati per identificare gli altri tifosi protagonisti dei disordini.
