Stretto riserbo sul nome del presunto assassino. L'anziano fu ucciso durante un tentativo di rapina
Un uomo di 35 anni, originario della provincia di Messina ma residente a Bronte, è stato fermato dai carabinieri di Siracusa perché ritenuto l’autore della rapina commessa il 28 dicembre scorso a Cassibile in cui rimase ucciso un pensionato di 75 anni, Giuseppe Amenta.
L’anziano fu ferito mortalmente con una coltellata che gli recise l’arteria femorale. L’assassino entrò in casa con la scusa di fare una telefonata perchè era rimasto a piedi con l’auto, ma poi si rivelò essere un rapinatore. Nell’aggressione rimase illesa la moglie della vittima, la cui testimonianza sarebbe stata fondamentale per l’identificazione del presunto omicida.
Le indagini sul delitto sono state coordinate dal procuratore della Repubblica di Siracusa, Ugo Rossi e dal sostituto Filippo Focardi.
-Riteniamo – ha detto Rossi, confermando il fermo disposto dalla Procura – di avere individuato il colpevole della rapina con omicidio, ma dobbiamo ancora svolgere alcuni atti finali importanti per la chiusura dell’inchiesta-.
