Davide Di Cara, 29enne palermitano, è deceduto durante la notte: è stato colpito da una delle porte scorrevoli di un hangar della base di Maristaeli. Il cordoglio del ministro La Russa
Il bilancio della violenta tromba d’aria che ha colpito Catania nel pomeriggio di ieri deve far registrare una vittima. E’ morto, infatti, nell’ospedale Cannizzaro di Catania Davide Di Cara, 29 anni di Palermo, uno dei quattro avieri feriti ieri pomeriggio nell’hangar del secondo gruppo elicotteri della base di Maristaeli della Marina militare. Davide Di Cara, 29 anni, di Palermo, e’ deceduto durante la notte a causa delle gravi lesioni riportate quando è stato colpito da una delle porte scorrevoli della struttura, scardinata dal vento. Di Cara aveva il grado di sottocapo. Restano ricoverati a Catania in gravi condizioni i marescialli Angelo Di Fede, 38 anni, di Noto (Siracusa), e Nicola Magaldi, 39 anni, di Catania, e l’allievo motorista Andrea Signore, romano di 26 anni. Il più grave è Magaldi, che versa in pericolo di vita all’ospedale -Garibaldi- di Catania ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico a causa delle numerose lesioni riportate.
Ad esprimere cordoglio per la scomparsa del sottocapo Di Cara è stato il ministro della Difesa Ignazio La Russa. La Russa, si legge in una nota del ministero, ha espresso «a nome delle Forze Armate e suo personale, profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza alla famiglia del deceduto e all’Ammiraglio Paolo La Rosa, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare».
