Il rappresentante della giunta Buzzanca considera complessivamente sotto controllo il fronte viabilità
«Se devo dire la verità pensavo peggio. I problemi non mancano, ma nel complesso possiamo dire che la viabilità è sotto controllo». A parlare è l’assessore alla viabilità Melino Capone (nella foto) che nella seconda giornata di chiusura dello svincolo del Boccetta disposto dal Procuratore Capo Guido Lo Forte, considera la situazione meno disperata di quanto non potesse inizialmente apparire: «È possibile che i cittadini abbiano accolto l’appello lanciato ieri dal Comandante Ferlisi di utilizzare il meno possibile i mezzi privati, ma va riconosciuto che questa mattina in città la situazione è sicuramente meno avvilente del previsto».
Dichiarazioni “controllate” ma tendenti al positivo quelle di Capone, supportate anche dal fatto che, differentemente da quanto avvenuto ieri, le operazioni di bitumazione e scarificazione delle strade in via La Farina e di realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione, sono state bloccate: «Abbiamo firmato un’ordinanza che ha disposto l’interruzione di tutti i lavori finché lo svincolo non venga riaperto».
Come confermato dal rappresentante della giunta Buzzanca, infatti, si attende la relazione redatta dal tecnico nominato dal Procuratore, l’ing. Siviero, per valutare l’effettiva possibilità di rendere nuovamente operativo lo svincolo almeno per il passaggio di auto e ciclomotori: «Siamo certi che il dott. Lo Forte, una volta sentito il parere del suo collaboratore valuterà l’eventuale riapertura del Boccetta prendendo in considerazione tutti i fattori, e senza ovviamente dimenticare l’importanza cruciale che l’arteria ha per l’intera circolazione cittadina».
Interessanti novità, quelle annunciateci dall’assessore Capone anche sul fronte degli interventi per la messa in sicurezza dello svincolo: «Come detto il sindaco Buzzanca si è subito messo in contatto con il presidente del Cas Patrizia Valenti, la quale ha dato piena disponibilità affinché fosse il Consorzio nell’immediato ad eseguire i lavori di ripristino. Sembra tuttavia che proprio ieri i proprietari del terreno su cui insiste il cantiere per la realizzazione delle palazzine a ridosso dell’istituto Archimede, Paolo e Antonia Denti, abbiano presentato istanza alla Procura della Repubblica chiedendo di occuparsi essi stessi dell’esecuzione dei lavori».
