Ai lavori d’aula hanno partecipato il deputato Garofalo e gli assessori Caroniti, Romano e Rao. In Cattedrale la Santa Messa con il presidente della Cei e l’arcivescovo La Piana
Si chiude oggi il centenario del terremoto che nel 1908 cambiò per sempre la storia della nostra città. Allora furono 80 mila i messinesi a cadere sotto le macerie, ma l’onda lunga del disastro si avverte ancora oggi con i risultati di una ricostruzione fin troppo invasiva. In mattinata è stato il consiglio comunale a ricordare l’evento, con una seduta aperta alla quale hanno partecipato il deputato del Pdl Vincenzo Garofalo, l’assessore delegato alle Manifestazioni del centenario, Dario Caroniti, l’assessore alla Protezione civile, Fortunato Romano, e l’assessore al Risanamento Pippo Rao, Al dibattito che si è aperto, hanno preso part4e diversi consiglieri comunali e tra gli altri il prof. Angelo Sindoni, il decano dei giornalisti messinesi, Carmelo Garofano ed il presidente dell’associazione 100 messinesi per Messina, Piero Chillè.
Questa sera, invece, alle 17.30 il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, presiederà la celebrazione eucaristica nella cattedrale di Messina, insieme all’arcivescovo mons. Calogero La Piana. «Il cardinale – afferma Domenico Pompili, il direttore dell’Ufficio Cei – concluderà la sua visita con questo ricordo che è un modo per commemorare quelle tragiche morti, ma anche per richiamare l’attenzione sul dramma più recente dell’alluvione, non meno doloroso, se non nella quantità, certamente nell’intensità».
S.C.
