Leonardo Quattrocchi fu sequestrato per diciassette giorni nell'ottobre dell'anno scorso
Indagini chiuse dal sostituto della DDA Giuseppe Verzera e dal collega della Procura di Barcellona sul sequestro di persona compiuto nel novembre scorso a Saponara.
I magistrati hanno inviato l’avviso di conclusione delle indagini a cinque persone accusate del rapimento dell’assicuratore in pensione di Barcellona Leonardo Quattrocchi. Si tratta dell’imprenditore di Venetico, Nicola Ruggeri, indicato come il mandante del sequestro di persona ed attualmente agli arresti domiciliari, l’operaio romeno Ioan Phoata, ritenuto il carceriere del gruppo ed al momento detenuto nel carcere di Agrigento, le rispettive mogli ed un amico di Quattrocchi che fece da mediatore.
Il pensionato fu rapito il 13 ottobre mentre si trovava davanti ad un bar di Barcellona, In auto fu condotto in un casolare di campagna a Saponara. Dopo cinque giorni dal rapimento fu condotto a Milano per convincerlo a prelevare dei soldi in banca e restituire a Ruggeri 400mila euro, cioè una parte dei soldi che l’assicuratore in pensione aveva trasferito dalla Svizzera e che, secondo l’accusa, provenivano da truffe ai danni di 18 istituti di credito. Quattrocchi fu poi riportato in Sicilia e nascosto in un appartamento di Venetico da dove il 31 ottobre riuscì a fuggire. Il pensionato si recò dai Carabinieri di Barcellona dove raccontò tutta la storia facendo arrestare i responsabili.
